La rivoluzione dietetica del dottor Esselstyn

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Prima regola: non mangiare nulla che abbia una madre o una faccia. Ma proprio nulla senza sgarrare mai. E niente latticini, e oli di alcun tipo. Certo, impresa per molti non facile ma è proprio questa la scoperta del chirurgo americano Cadwell Esselstyn, per molti anni operativo in uno dei più prestigiosi ospedali americani, la Cleveland clinic.

Malattia nelle coronarografie
Ora Esselstyn, frequente ospite dei talk- show sui network statunitensi, prende in carico pazienti afflitti da malattie di cuore, invitandoli ad adottare il suo programma dietetico. Le prove che funzzioni – sostiene- sono sotto gli occhi di tutti. È con le coronografie dei suoi casi clinici, prima e dopo la dieta, che Esselstyn si presenta ai congressi. Chiunque segua il programma, sostiene, si accorgerà quasi sicuramente della mancata progressione della malattia e molto probabilmente ne verificherà anche una remissione. Occorre tempo e dedizione, ma Esselstyn assicura che spesso bastano poche settimane per ridurre la dolorosa angina, tipica dei malati alle coronarie.

Guerra a tutti i grassi
L’alimento più pericoloso in assoluto è il grasso, secondo il medico americano. Un vero e proprio killer delle arterie, ma molto più di quanto la medicina convenzionale sia disposta ad ammettere. Tutti i grassi, e persino gli oli vegetali, devono essere eliminati radicalmente. Esselstyn paragona la malattia cardiovascolare a una casa in fiamme. Se noi assumiamo grassi, anche in minima quantità, spargiamo benzina sull’incendio. Eliminato il carburante che alimenta il fuoco distruttore delle arterie, il corpo comincia ad auto – ripararsi. E la malattia a regredire. Più che una dieta , quella proposta dal medico è una lista di alimenti da evitare e permessi. Nulla che abbia avuto una madre deve essere mangiato. In quest’ottica i grassi non sono materiali inerti che si limitano a depositarsi e a ostruire le arterie, ma sostanze “tossiche” che , in vari modi, danneggiano i vasi sanguigni. La prescrizione è chiara: nessuna concessione ai grassi, poiché basta un piccolo fiammifero per innescare l’incendio.
Non sarà un’impresa seguirlo
Ai pazienti che non pensano di farcela a seguirlo, Esselstyn dice che oggi nel mondo circa 4 miliardi di persone seguono la sua dieta senza saperlo, al di fuori degli Stati Uniti. E infatti non conoscono malattie cardiache: solo quando nei paesi in via di sviluppo adottano il regime occidentale, pieno di grassi, cominciano ad ammalarsi. E la voglia di assumere grassi? Dopo 3 mesi, quel condizionamento comincia ad affievolirsi, fino a scomparire.
Alle origini della “ scoperta”
Tutto questo nasce nella mente di Esselstyn circa 20 anni fa, quando 24 persone si rivolgono a lui in condizioni cliniche disperate. Erano state già operate al cuore, anche più volte, e di fatto “ alcuni di loro erano morti che camminavano”. La medicina non aveva più risposte, e forse proprio per questo motivo si convinsero ad accettare la cura, all’epoca sperimentale , di Esselstyn.
Gli alimenti da tagliare
Niente carne rossa, pollame e pesce. Stop a latte animale e a tutti i suoi derivati. Stop totale a qualsiasi tipo di olio, compreso quello d’oliva. Esselstyn sostiene che anche i grassi monoinsaturi siano nocivi. Niente frutta secca se c’è una malattia cardiovascolare. Nelle persone sane sì alle noci, senza esagerare. No ai cereali raffinati, cioè impoveriti, compresi il pane bianco e il riso bianco. No all’avocado perché contiene grassi.
Gli alimenti su cui puntare
Verdure di tutti i tipi, meglio se di stagione. Legumi a volontà. Cereali integrali, pasta integrale permessa. Si alla frutta, ma è preferibile non esagerare (max 3 frutti al giorno). Acqua, latte d’avena e di soia, caffè e tè. Alcol permesso ma con moderazione
Altri consigli per la salute del cuore
Assumere quotidianamente integratori e multivitamini, gli omega 3, la vitamina B12 e dopo i 50 anni anche calcio e vitamina D.
Silvia Trevaini

Videonews

 

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