Proteggi la pelle del viso dai primi freddi

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Il piconogenolo, estratto dal pino marittimo è un formidabile alleato contro l’azione irritante del vento, la couperose e la disidratazione

 

Per evitare che durante la prossima stagione fredda la pelle diventi grigia e asfittica, occorre preparare fin da adesso una buona strategia per rinforzare le difese cutanee e affrontare i prossimi mesi in salute e, soprattutto, in bellezza. Questo mese ci viene in soccorso il picnogenolo, uno dei complessi antiossidanti più potenti in natura. Si ricava, senza utilizzo di solventi chimici, dalla corteccia di un particolare pino che cresce nella zona atlantica francese e precisamente sulla costa del Golfo di Biscaglia. Fin dal 1987 è stato riconosciuto come “agente antiossidante in grado di neutralizzare la reattività di alcuni radicali liberi potenzialmente nocivi per l’uomo”, e nel corso degli ultimi anni sono state condotte molte ricerche che hanno confermato l’efficacia di questa sostanza come antiage.

 

Picnogenolo, una riserva di sostanze benefiche

Antinfiammatorio, rinforzante delle difese immunitarie, il picnogenolo è un eccezionale protettore del collagene di tutti i tessuti connettivi dell’organismo. Tra i vari costituenti di questo estratto spiccano le protoantocianidine, vere “spazzine” dei radicali liberi, i bioflavonoidi e i polifenoli, che mantengono una buona circolazione periferica e prevengono o attenuano la couperose. Altri suoi costituenti hanno affinità specifiche con il collagene e l’elastina e prolungano anche l’azione della vitamina C e della vitamina E con grande vantaggio di tutto il trofismo cutaneo, che ha come meravigliosa conseguenza una pelle più liscia, compatta e “polposa”. L’altro contributo del picnogenolo alla pelle è il suo intervento benefico sui danni causati dall’esposizione agli ultravioletti e indirettamente anche sulle macchie cutanee, agendo sulla nostra pelle (e su tutto il corpo) come un portentoso lifting naturale.

 

Cosa devi fare per un mese

Se la tua pelle ha bisogno di una cura ricostituente e si arrossa facilmente, se la circolazione delle tue gambe è pigra e spesso le senti pesanti e gonfi e, se hai carenza di energia, ti consigliamo di seguire questi consigli per un mese. Prendi una capsula di picnogenolo con un bicchiere d’acqua e una capsula di magnesio bisglicinato, ogni mattino per un mese a ogni cambio di stagione.
Consuma ogni giorno come spuntino un centrifugato preparato con un kiwi, 5 mandorle, una manciata di semi di zucca, 10 mirtilli neri e mezza arancia: amplifica l’azione del picnogenolo e ti regala la dose quotidiana di vitamine C e E.

 

Usa il suo estratto come cosmetico

Oltre ad assumere il picnogenolo come integratore, usalo come cosmetico: la tua pelle guadagnerà in luminosità, turgore e compattezza, ti sentirai piena di energie e perfettamente in grado di affrontare i rigori invernali.

 

Così prepari la maschera nutriente

In una ciotola metti un cucchiaio di gel di aloe vera, aggiungi un cucchiaio di farina di riso, il contenuto di una capsula di picnogenolo e 5 gocce di olio di rosa mosqueta; eventualmente aggiungi qualche goccia d’acqua di rose per ottenere un composto morbido. Amalgama bene e spalma su viso, collo, décolleté e mani. Tieni in posa per 10-15 minuti quindi risciacqua e tonifica con acqua di fiori non alcolica. Fai questa maschera 1-2 volte la settimana per un mese, da adesso fi no alla primavera.

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