Rimedi australiani per la pelle matura

pelle

 

Miele di manuka, olio di jojoba e fiori del bush riattivano il collagene e restituiscono compattezza e luce alla pelle spenta…

 

È una terra ancora incontaminata, dove da secoli la tradizione aborigena sfrutta le virtù terapeutiche di fiori, erbe e frutti locali ricchi di una straordinaria energia: per questo oggi l’Australia è la nuova frontiera della fitoterapia e della cosmesi antiage, che punta sull’azione riparatrice di molti vegetali che crescono spontaneamente nel bush, la sconfinata distesa di praterie che occupa gran parte del “Quinto Continente”. Puoi provare anche tu alcuni di questi estratti fortemente rivitalizzanti, adatti alle pelli più mature e sciupate, da utilizzare come integratori e, contemporaneamente, come creme, maschere e impacchi dalla rapida azione antietà.

 

Fai un trattamento d’urto super rassodante

Per rivitalizzare la pelle atonica, ingrigita dall’inverno, mescola in una ciotolina un cucchiaino di miele di manuka, 2 gocce di olio essenziale d’incenso (ha un ottimo effetto-tensore) e olio di jojoba (idratante e riepitelizzante) fino a ottenere un composto spalmabile; applica l’impacco con un leggero massaggio su tutto il viso, sdraiati e lascia agire la maschera per 20-30 minuti, poi asportala con acqua tiepida. Stimola il rinnovamento dell’epidermide e promuove la sintesi del collagene, che con l’età tende a ridursi.

 

Le cose da fare se soffri di acne e se stanno aumentando le micro rughe

Il miele di manuka ha una notevole azione antibatterica grazie all’elevata concentrazione di Mgo (ovvero metilgliossale), un principio attivo antiossidante e cicatrizzante che riduce gli stati infiammatori, disinfetta brufoli e micro lesioni e stimola la rigenerazione dei tessuti. Per questo il miele di manuka, che si trova in farmacia e in erboristeria, è un toccasana per chi soffre di acne d’origine ormonale anche dopo i 45 anni e per le donne che con l’avvicinarsi della menopausa notano l’accentuarsi dei segni d’espressione. Per trattare i brufoli sottocutanei e dolorosi, con l’aiuto di un cotton fioc applica sulla zona arrossata una goccia di miele di manuka e lasciala essiccare. Ripeti il trattamento fino a totale scomparsa. Inoltre, un velo di questo miele applicato per 10 minuti al giorno sulle labbra con un leggero massaggio, le rende più sode e cura eventuali herpes. In alternativa, usa un burro di cacao arricchito con miele di manuka.

 

Ti serve anche l’olio di jojoba

L’olio di jojoba è una cera liquida che anticamente gli aborigeni usavano come antimicotico e come trattamento sulla pelle scottata dal sole. Apporta vitamine antiage (B2, B3 ed E) ed è ottimo per trattare screpolature e smagliature. Massaggia l’olio di jojoba sul viso ogni giorno nei mesi freddi, soprattutto se hai la pelle secca e arrossata; usalo come base per il trucco prima della crema da giorno e applicalo anche come trattamento-notte. Hai le unghie fragili, macchiate o ingiallite? Trattale mattina e sera con una goccia di olio di jojoba. E se soffri di infezioni fungine sulle dita dei piedi, aggiungi all’olio di jojoba 2 gocce di tea tree oil, che arriva sempre dall’Australia.

 

Scopri le virtù del fiore di macrocarpa

L’Eucalyptus macrocarpa è un albero rigoglioso che produce grandi frutti e fiori rossi che, quando sbocciano illuminando il bush con le loro sfumature scarlatte, scaraventano con forza i semi lontano dalla pianta. Con queste corolle esuberanti si prepara un rimedio australiano indicato per trattare la pelle che esce dall’inverno ingrigita e asfittica. A una piccola noce di crema base neutra oppure a un cucchiaino di burro di karitè aggiungi 3 gocce di essenza floreale di macrocarpa, emulsiona bene con uno stecchino di legno e massaggia il composto su tutto il viso, il collo e il décolleté. Ripeti il trattamento ogni giorno e otterrai una pelle più vellutata e compatta.

 

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