Intralipoterapia estetica

cellulite
Attività sportiva e dieta sana non sono sufficienti a contrastare quei fastidiosi accumuli di grasso e hai paura di sottoporti ad un intervento di lipoaspirazione?

Finalmente oggi c’è un’alternativa efficace; in una parola: intralipoterapia. Si tratta di una tecnica innovativa che sfrutta un mix di principi attivi per ridurre in maniera evidente il grasso. Ce ne parla il dottor Giacomo Urtis, medico chirurgo specializzato in Chirurgia Plastica, Medicina Estetica e Dermatologia presso il Dr Urtis Clinic di Milano.

Quali zone si possono trattare

Maniglie dell’amore, pancia, coulotte de cheval, braccia, interno coscia e ginocchia.

GiacomoUrtis

Giacomo Urtis, medico chirurgo specializzato in Chirurgia Plastica, Medicina Estetica e Dermatologia presso il Dr Urtis Clinic di Milano

Si tratta di una tecnica mediante la quale è possibile iniettare nelle zone da trattare la sostanza (che si presenta sotto forma di microgel) mediante aghi molto particolari, disegnati appositamente per adattarsi al corpo e non causare alcun tipo di sensazione dolorosa. La sostanza iniettata va ad agire chimicamente sulle cellule adipose, sciogliendole dall’interno. L’intervento si svolge di norma senza  bisogno di anestesia ed è talmente semplice da occupare lo spazio di 15-30 minuti al massimo. Per la sua assenza di invasività si comprende bene che l’intralipoterapia  si presenta come validissima alternativa all’intervento di liposcultura, garantendo ottimi risultati. Non si tratta della comune mesoterapia, che lavora più in superficie, ma di un trattamento mirato, non traumatico né rischioso del grasso ostinato. Nelle mani di medici esperti, l’intralipoterapia rappresenta uno strumento in grado di portare al rimodellamento della propria silhouette in pochissime sedute. Il numero e della frequenza delle sedute vengono stabilite in maniera personalizzata, a seconda delle esigenze.

 

La tecnica nello specifico

 

È una tecnica che si basa sull’utilizzo di aqualyx. In poche sedute è possibile restituire armonia al proprio corpo . C’è una soluzione contro doppio mento, pancetta e accumuli di grasso su girovita e fianchi: la intralipoterapia. «Efficace anche per snellire le braccia e affinare le cosce», spiega il dottor Giacomo Urtis. Una seduta parte dalle 200 euro. Ma di cosa stiamo parlando? «È una tecnica che si basa sull’utilizzo di aqualyx, il primo iniettabile al mondo autorizzato come dispositivo medico per il trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate. Agisce dall’interno, intervenendo direttamente sulle cellule adipose, eliminandole», spiega Urtis. «In poche sedute è possibile restituire armonia al proprio corpo, andando ad agire in modo puntale e senza correre il rischio di effetti collaterali».

 

Addome, interno coscia, fianchi e persino doppio mento sono le zone dove si formano concentrazioni di grasso difficili da eliminare, anche con dieta ed esercizio fisico. Anche perché spesso le cause dell’adipe localizzato sono da ricondurre a fattori genetici, che portano a un maggior numero di cellule adipose disposte in zone particolari. «Nonostante l’attività muscolare faciliti il dimagrimento, possono rimanere delle zone adipose – quelle che comunemente chiamiamo cuscinetti di grasso – che sono più difficili da eliminare. Solitamente questi depositi sono localizzati nelle anche e nelle natiche, nella zona addominale, nel collo o nelle braccia» spiega Gilardino. Il trattamento funziona così: l’intralipoterapia è un trattamento che prevede l’iniezione del farmaco specifico attraverso un apposito ago. «La sostanza va a colpire direttamente la parte adiposa provocando lo scioglimento del grasso – tecnicamente si parla di lisi delle cellule adipose. Il grasso così sciolto viene riassorbito nel tempo dall’organismo. Con questa tecnica si ottiene una diffusione molto omogenea in una zona relativamente estesa, evitando così inestetismi dettati dalla lisi delle cellule adipose e riducendo al minimo il trauma. In questo modo il trattamento richiede pochissimi punti di accesso». L’unico accorgimento, precisa la dottore, «è nella mano di chi pratica questo trattamento: è necessario affidarsi a medici esperti».

 

Gli effetti collaterali sono ridotti al minimo. «È possibile avere un leggero senso di bruciore nella zona trattata e riscontrare una leggera ecchimosi: situazioni che vanno a risolversi nell’arco di pochi giorni». Aggiunge Giacomo Urtis: «Per migliorare l’effetto dell’intralipoterapia è consigliabile, come post trattamento, sottoporsi a trattamenti di drenaggio e di massaggio, magari facendo ricorso all’icoone o al triactive che permettono di avere un effetto ancora più omogeneo. Questo però deve avvenire a distanza di qualche settimana dal trattamento; anche perché questa tecnica innovativa non richiede trattamenti ravvicinati, anzi, a seconda della tipologia della zona trattata, è possibile sottoporsi alle sedute successiva anche a distanza di un paio di mesi».

 

Questo processo permette di rimodellare il corpo, snellire le braccia e affinare i fianchi. «Si tratta però di un trattamento che non sostituisce la più tradizionale chirurgia: in casi di concentrazioni adipose importanti, è sempre consigliabile l’intervento di liposuzione».

Silvia Trevaini Silvia Trevaini

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