La nuova tecnologia che potenzia la capacità di rigenerazione della pelle

L’ultima novità per il ringiovanimento del viso ha quasi gli effetti di una seduta di laser CO2 frazionato, ma la piacevolezza di un trattamento di bellezza. Si chiama Kleresca e rappresenta una vera svolta per quel che riguarda i trattamenti antiage  non invasivi. Immaginate di avere la possibilità di stimolare la produzione di collagene in profondità come si potrebbe fare con un laser frazionato CO2 ma senza traumi per la pelle,  ci spiega la dottoressa Gabriela Stelian, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica . Adatto a chiunque voglia mantenere o riconquistare una pelle densa, compatta e tonica, fattibile tutto l’anno e a qualsiasi età (è utile anche per l’acne),  Kleresca  è destinato a riscuotere un grande successo. Vediamo perché…

Non la solita lampada
Il nuovo trattamento di ringiovanimento non deve essere considerato una semplice fotostimolazione. Il sistema biofotonico che lo caratterizza è composto da una lampada brevettata multi-LED progettata con specifiche impostazione di lunghezza d’onda pre impostate e da un gel fotoconvertitore appositamente formulato. Questo trattamento non invasivo utilizza energia luminosa fluorescente per stimolare i naturali meccanismi di riparazione e rigenerazione della pelle. La luce blu, a una particolare lunghezza d’onda, direzionata sul viso, stimola i processi biologici naturali della cute e favorisce il miglioramento dell’incarnato,  la qualità della pelle, riducendo visibilmente le rughe. I benefici non si limitano al momento della seduta: gli effetti continuano nei mesi successivi al trattamento. Una seduta di Kleresca  è breve, efficace e piacevole. Il trattamento comincia con una detersione profonda della pelle. Poi il medico applica una maschera sul viso e collo. Si tratta di uno speciale gel che non ha un effetto trattante, ma è solo un’esca ottica. Non viene infatti assorbito dalla pelle. La sua funzione è quella di convertire luce blu in energia pulsante fluorescente e potenziare il trattamento. Più la lunghezza d’onda è alta infatti maggiore è la penetrazione nel derma: sotto la lampada, la luce emessa a una lunghezza d’onda di 497 nm (nanometri) arriva grazie al gel a  650 nm riuscendo così a stimolare meglio la produzione di collagene. Applicata la maschera si rimane per nove minuti sotto la luce blu. Poi viene tutto rimosso e  il trattamento è terminato.

Sedute e costi

Il trattamento completo prevede un totale di quattro brevi sedute che, per dare il massimo dei risultati, devono essere seguiti a distanza di una settimana l’una dall’altra. Nel caso dell’acne il trattamento viene somministrato due volte alla settimana per sei setimanane. Ci si può sottoporre in qualsiasi stagione. Visto che gli effetti innescati del trattamento continuano ad evolvere per i successivi 4/6 mesi ha senso sottoporsi a una eventuale seduta di mantenimento dopo sei mesi, non prima. Il costo di ciascuna seduta è di circa 200 euro.

 Effetti evidenti. Dopo il trattamento la pelle può risultare appena un po’ arrossata, come se fosse abbronzata. Le macchie eventualmente presenti si scuriscono. Si tratta di manifestazioni transitorie che possono durare massimo un paio di giorni. Facilmente gestibili con un po’ di make-up. Nulla di preoccupante dunque, soprattutto a fronte di risultati così interessanti. L’aumento di collagene indotto dal trattamento ha  infatti effetti positivi visibili subito sulla pelle. I solchi profondi si riducono, la pelle appare immediatamente più tonica, compatta, rigenerata.

 

trevaini50Silvia Trevaini

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