Non dormi per il caldo? Ecco le bevande e i cibi anti-insonnia

L’estate è il periodo dell’anno più delicato per chi soffre di insonnia. Se, abitualmente, i disturbi del sonno colpiscono il 20% delle persone adulte, tra giugno e agosto la percentuale raddoppia. Il gran caldo ne è il primo responsabile, e con esso le finestre spalancate attraverso cui entrano zanzare e rumori molesti. Anche le ore di luce hanno una parte di responsabilità: più si allungano le giornate, meno melatonina (l’ormone che facilita il sonno) secerne la ghiandola pineale posta nella zona del cervello chiamata “ipotalamo”. Risultato: dormiamo di meno. D’estate, poi, ci si mette a tavola più tardi, complicando la digestione, e spesso si fanno le ore piccole… Tutto questo diminuisce il tempo del sonno restringendolo a volte a sole quattro-cinque ore a notte; oppure possono aumentare in maniera notevole i “microrisvegli” (in genere sono circa 200 per notte, e arrivano fino a 600 se si dorme male). Ma il problema si può risolvere, grazie anche all’alimentazione. Scopri con noi come fare. Continua a leggere

Melone: il frutto estivo dissetante ricco di sali e vitamine

La parte commestibile del melone è formata per il 92% d’acqua e dal 9% da zuccheri solubili (fruttosio e glucosio) con pochissime proteine (0,8%), mentre discreta è la presenza di vitamina C. Abbondanti sono il betacarotene (precursore della vitamina A) e i sali minerali (potassio). Secondo recenti studi condotti negli Stati Uniti, il melone è prezioso anche per il suo contenuto di adenosina, un anticoagulante del sangue utile per chi soffre di vene varicose e ristagni circolatori. Inoltre, i suoi contenuti antiossidanti, come carotenoidi e vitamina C, lo rendono un frutto ideale per proteggere anche i microvasi, soprattutto nei giorni più caldi dell’anno. Non ultimo, è rinfrescante, diuretico, blandamente lassativo, ideale anche per mantenere idratati capelli e pelle quando ci si espone al sole. Continua a leggere

Anguria e noni per sconfiggere il caldo estivo

Il frullato di anguria e noni: l’integratore giusto per il caldo

Il frullato di anguria e succo di noni (è un frutto originario della Polinesia), è un ottimo integratore per il caldo. Goloso e dissentante, assicura una preziosa scorta di vitamine: sono sostanze soprattutto utili in estate, quando le alte temperature rallentano il metabolismo e ci fanno sentire deboli a livello psicofisico. Grazie alla presenza della vitamina B (in particolare la B6, o pirossidina, di cui il nostro frappé è ricchissimo), questo drink aiuta a stimolare le funzioni cerebrali e a migliorare la produzione di energia a livello cellulare.

E non è tutto, l’anguria, ricca di liquidi e povera di calorie (solo 15 per etto), è una miniera di vitamina A, che protegge pelle e tessuti, mentre il noni contiene, oltre ad enzimi e oligoelementi rimineralizzanti, alte percentuali di vitamina C, che rinforza il sistema immunitario e svolge anche un’azione antiage.

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