Via la “pancetta” e i bruciori di stomaco con i cibi che proteggono le mucose

Quando le difese sono meno attive

Il bruciore di stomaco è il sintomo principale di uno squilibrio a livello della mucosa gastroduodenale tra fattori aggressivi (acidità gastrica) e difensivi, e gioca un ruolo importante nella comparsa di alcune malattie collegate a stati di acidità come la dispepsia, il reflusso gastroesofageo, la gastrite e l’ulcera.

Ecco il meccanismo che attiva il bruciore: sostanze aggressive prodotte dall’organismo, come l’acido cloridrico (basso pH gastrico) e la pepsina (un enzima preposto alla digestione delle proteine), avrebbero un’azione lesiva sulla parete gastrica se non intervenissero meccanismi di difesa e di riparo, che prendono il nome di “barriera mucosale gastrica”. Le difese sono costituite dal muco (una barriera fisica) e dallo strato sottostante di bicarbonato (una barriera chimica) capace di neutralizzare l’acido che arriva in prossimità della mucosa, contrastando così la possibile comparsa di acidità di stomaco e di bruciore. Ma, a volte, questo meccanismo protettivo non funziona. Seguici e scopri perché e come intervenire… Continua a leggere

Tonifica l’addome con il menu antigonfiori e diuretico

L’addome è una delle parti della donna che più facilmente perde tonicità. E questo problema non riguarda solo chi ha qualche chilo di troppo. Molte volte affligge anche donne magrissime!
La “pancetta” infatti è dovuta per lo più alla vita sedentaria, che indebolisce la muscolatura dell’addome impedendole di mantenere nella loro giusta posizione gli organi interni. Inoltre, l’alimentazione scorretta contribuisce a peggiorare della situazione.

Tuttavia, tonificare l’addome, riducendo gonfiori, ritenzione idrica e cellulite che spesso contribuiscono all’inestetismo, è possibile!
Basta fare una passeggiata di almeno 20 minuti ogni giorno e utilizzare il nostro menu 2-3 volte a settimana per un mese, alternandolo a una dieta sana e variata.

Praticamente…

Colazione:

– 1 tazza di caffè d’orzo (diuretico).
– 3 fette biscottate ai 5 cereali (apportano carboidrati che ricaricano d’energia l’organismo).
– 3 cucchiaini di malto di riso (rimineralizzante, dà energia e tonifica il sistema nervoso).
– 125 g di yogurt intero (grazie ai batteri buoni che contiene combatte gonfiori e tonifica l’addome).

Spuntino:

– 3 noci (calmano la fame nervosa dovuta ad ansia e stress, contengono acidi grassi essenziali benefici per il cervello e i muscoli).
– 2 gallette di mais o di riso.

Pasto sostitutivo a pranzo:

Frulla
– 1 pera (rinfrescante, riequilibra l’intestino);
– 1 cucchiaio di succo di aloe (aiuta l’intestino e tonifica i tessuti, lo trovi in erboristeria);
– 3 cucchiai di ricotta (proteine per i muscoli);
– 2 cucchiai di fiocchi d’avena (calmano la fame nervosa e danno energia);
– 1 bicchiere di succo d’ananas (diuretico) senza zucchero aggiunto.

Merenda:

– 1 tazza di karkadè (ricco di vitamina C, è antiossidante, diuretico e calma la fame nervosa, lo trovi in erboristeria) con 2 cucchiaini di miele e 4 cucchiai di succo d’arancia.

Cena:

– 2 cucchiai di succo d’uva puro (antiossidante, pulisce il sangue, lo trovi anche al supermercato) diluito in 1 bicchiere di acqua minerale.
– 200 g di tacchino al forno  (la sua carne ricca di proteine, calcio e ferro, fortifica i muscoli e brucia l’adipe).
– 250 g di spinaci scottati brevemente (apportano acido folico che protegge i nervi, calma la fame nervosa e tonofica i tessuti).
– 80 g di riso Venere lessato (tonifica l’addome combattendone i gonfiori).
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