14 giu

Gonfiori addominali. Eliminali mangiando|

Uomo o donna: la “pancetta” non è uguale per tutti

Quasi il 10% degli italiani soffre di “pancia gonfia”. Nonostante sia un disturbo molto fastidioso, in Italia è ancora sottovalutato e sono ben poche le persone che chiedono aiuto al proprio medico, farmacista o naturopata di fiducia. Colpisce maggiormente le donne, in particolar modo dopo aver mangiato, in periodi di stress intenso e qualche giorno prima del ciclo. Viene percepita una costante sensazione di pienezza che può derivare, nella maggior parte dei casi, da un accumulo di liquidi o aria nell’intestino, più raramente da grasso addominale. Per quanto riguarda gli uomini, invece, la causa della pancia gonfia è quasi sempre un eccesso di adipe che si concentra nella zona del ventre, con conseguente fastidioso gonfiore.

I sintomi e le cause

Chi ha la pancia gonfia si sente appesantito, non riesce a respirare profondamente (cosa fondamentale per ossigenare tutto l’organismo) e ha la sensazione di essere intasato fin dai primi bocconi. Ma, quel che è peggio, questi problemi con il tempo non passano, anzi tendono ad aggravarsi. Molte persone, inoltre, lamentano un rigonfiamento addominale dopo i pasti dovuto al gas prodotto in eccesso dal processo di digestione di alcuni cibi (come i legumi o la frutta consumata a fine pasto).

Le origini del disturbo sono il transito intestinale lento (stitichezza), il sovrappeso e le intolleranze alimentari. In tutti questi casi il problema è legato prevalentemente a uno stile alimentare non corretto (pietanze particolarmente elaborate e salate, fast-food, bevande gassate o un eccesso di pasta, riso o patate, poca acqua ecc.). Anche le fluttuazioni ormonali derivanti dal ciclo mestruale, lo stress prolungato nel tempo e alcuni farmaci, come antidepressivi, antinfiammatori e antibiotici, possono gonfiare l’addome. Infine, dietro la pancia gonfia potrebbero nascondersi altre patologie comuni come la colite, la gastrite e il colon irritabile, ma anche l’intolleranza al lattosio o la celiachia. Ecco perché, in ogni caso, il consiglio è di fare una visita dal gastroenterologo per escludere che si tratti di un problema più serio come il colon irritabile o un’altra malattia infiammatoria intestinale da non trascurare.

Cibi Sì

Verdure preferibilmente cotte; frutta lontano dai pasti; cereali e derivati (pane, pasta ecc.) semintegrali o raffinati (biologici è meglio); pesce, carni bianche, uova; legumi con moderazione e solo se tollerati; yogurt; tè verde.

Cibi No

Latte, formaggi e cibi molto grassi in genere; dolcificanti (sorbitolo, mannitolo e prodotti che li contengono, per esempio le gomme da masticare senza zucchero); fibre in eccesso (troppi cibi integrali e verdure crude); alcolici, caffè e bibite gassate.

Inositolo per una pancia piatta

Che cos’è

È una vitamina, la B7, presente naturalmente in alcuni alimenti come: agrumi, avena, crusca, legumi, lievito di birra, germe di grano e noci.

Perché fa bene

Depura l’organismo (fegato e reni), riduce la fame nervosa, l’aerofagia e l’aria intestinale, combatte la stitichezza dovuta a uno scarso movimento intestinale, migliora l’umore e sconfigge lo stress che causa il gonfiore addominale. È utile anche per ridurre il girovita e per depurare l’organismo dopo cure di antibiotici o cortisone.

Come si usa

Da 1 a 4 compresse al dì, lontano dai pasti, con abbondante acqua.

Il consiglio dell’erborista

L’anice contrasta efficacemente i gas intestinali, il tè di Giava è utile contro il grasso addominale, mentre l’alloro potenzia l’azione delle due erbe precedenti migliorando anche la digestione.

Per la preparazione procedi così: in una tazza di acqua bollente metti in infusione per 10 minuti 1 cucchiaino di semi di anice, 1 di tè di Giava e 4 foglie di alloro. Filtra e bevi dopo i pasti senza dolcificare per una settimana o due. Se la tisana ti dà ottimi risultati, puoi proseguire il trattamento per un mese.

Meno pane e dolci, più proteine e Omega 3 per avere un girovita per   fetto e un addome tonico

Mangiamo sempre gli stessi alimenti. E la pancia lievita - Sulle nostre tavole compaiono spesso gli stessi ingredienti/cibi, in forma anche “mascherata”: frumento (pane, pasta, cracker, grissini, biscotti e prodotti da forno vari), latte e derivati (formaggio, yogurt, burro, panna), cibi lievitati o fermentati (prodotti da forno dolci e salati, formaggi ecc.), sale (salumi, formaggi, ancora prodotti da forno ecc.), zucchero e così via. E sono proprio questi i peggiori nemici della nostra linea e del nostro addome, in quando provocano facilmente accumuli di adipe, anche addominale, e gonfiori. E, fatto ancor più grave, sono questi alimenti che predispongono a diabete, ipercolesterolemia, ipertensione e sovrappeso.

Un programma alimentare che risolva il problema della pancia gonfia deve quindi prendere in considerazione la riduzione del consumo di questi cibi, non la loro eliminazione totale, ma una rotazione nel corso della settimana: i cibi “incriminati” possono così essere assunti in momenti predeterminati e sempre con moderazione.

Ricordiamo, inoltre, che l’assunzione di alcuni cibi (anche come monodieta per un giorno), purché tollerati, può favorire la risoluzione del problema. Tra questi, l’ananas (antifermentazioni, vedi anche pagina a lato), l’avena (antirritativa della mucosa), la carota (antifermentazioni), il finocchio (antispastico e antimeteorico), il limone(antifermentazioni), la mela (antisettica, antifermentazioni e utile per l’intestino), il mirtillo (antifermentazioni) e il peperoncino (antifermentazioni e antisettico).

Combina bene i cibi e i gonfiori se ne vanno

Secondo i principi della dieta dissociata (o delle corrette combinazioni alimentari) se ingeriamo due alimenti che richiedono processi digestivi diversi andiamo incontro a un rallentamento della digestione, che compromette l’assorbimento dei vari nutrienti. Tale fatto sarà responsabile di fenomeni come senso di pesantezza, digestione lenta, fermentazione del cibo ingerito, assimilazione parziale dei vari nutrienti, disturbi gastrointestinali (acidità di stomaco, alitosi, flatulenza con gonfiori addominali, stitichezza ecc.).

Di seguito elenchiamo alcune regole fondamentali per favorire i processi digestivi, che potrete adottare per un certo periodo di tempo, in modo da favorire la risoluzione del vostro problema.

•Evitare di associare tipi diversi di proteine (latte e carne, uova e formaggio, pesce e legumi).

•Non abbinare i carboidrati con la carne.

•Evitare di combinare differenti varietà di carboidrati (semplici e complessi come zucchero e pasta o uva e pane, banana e pane).

Se vuoi saperne di più visita le sezioni Mangiare sano, Integratori, Bellezza, Erbe e fitoterapia, Dimagrire e Cibo su Riza.it

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27 Commenti a “Gonfiori addominali. Eliminali mangiando|”

  1. vito Scrive:

    Bene, ma dove trovo l’inositolo?
    Grazie

  2. paola Scrive:

    COMPLIMENTI BELLISS ARTICOLO .
    DOVE POSSO TROVARE LA RIVISTA RIZA?
    GRAZIE PAOLA

  3. paola Scrive:

    OTTIMO ARTICOLO PAOLA

  4. valentina Scrive:

    mi potrebbe dire cortesemente a quanto mg corrisponde una compressa?

  5. savio Scrive:

    salve, ho quasi 63anni, ma dicono che ne dimostro 10 meno, gli altri…….io dipende dai gg. me li sento o meno……due anni fa sono stato operato per un piccolo tumore alla prostata con la completa asportazione e tutto è andato bene e non ho alcun problema. Si è manifestato ma penso gia’ da ereditarieta’ un diabete che con dieta e con una compressa di Januvia a pranzo lo gestisco benissimo.
    Ovviamente niente dolci zuccheri e mangio di solito carne, verdure e frutta preferisco le mele.
    Da pochi mesi dopo gli esami che vanno tutti bene, ho un senso di gonfiore all’addome dallo stomaco alla pancia, in particolare a fine giornata, al mattino molto meno. Ho letto qualcosa dove dice di evitare i dolcificanti che pare facciano gonfiare e poi cosa devo mangiare e cosa evitare……mattino mangio 6 fette biscottate nonrmali nulla di integrale (quanto gia’vado fin troppo regolare di corpo. ) un tazzone di circa 500ml di latte ad alta digeribilita’, verso le 11.30 ho un leggero calo di zuccheri e mangio un croissant con un cappuccino. Pranzo carne con contorno mai fritti , piuttosto al forno o sulla padella, non mangio pasta perche’ preferisco 75gr di pane a prnazo e altrettanti a cena. La cena con prosciutto, formaggio fresco verdure e una mela, ah non bevo vino o alcoolici, ma the’ alla pesca non zuccherato.
    Cosa mi potete di variare o mangiare per evitare innanzi tutto questo gonfiore e avere una dieta giusta e piu’ equilibrata. grazie saluti Savio.

  6. mazzalai ornella Scrive:

    io ho un addome gonfio e sono anche in sovrappeso. mi hanno detto che ho il fegato un po ingrossato ed dovrei disintossicarlo ma non so come fare aiutatemi

  7. francesca Scrive:

    Buongiorno sono di costituzione magra ho sempre la pancia gonfia dove trovo lo inositolo può crearmi dei problemi visto che 3 anni fa mi hanmo asportato un rene, soffro anche di colon irritabile grazie saluti

  8. giuseppe giaccio Scrive:

    complimenti per l’articolo. anch’io ho problemi di gonfiore allo stomaco sopratutto dopo i pasti e sono anche diabetico mi date qualche consiglio. come posso capire se si tratta di alimentazione o di intolleranze alimentari? Mi date qualche indicazione? E,poi in che maniera puo’ aiutare la vitamina b/. Ringrazio anticipatamente

  9. margherita Scrive:

    buongiorno, io ho grossi problemi di gonfiore dopo mangiato e soffro anche di colite ,mi dicono di bere molto e lo faccio ma sono disperata preferisco non uscire per mangiare con amici perchè mi gonfio così tanto da dovermi sbottonare i pantaloni che posso fare, il mio medico sottovaluta questo mio problema e non sono una mangiona se potete darmi un consiglio vi ringrazio

  10. fortunata Scrive:

    grazie per avermi fatto scoprire cose che non sapevo,dove posso trovare queste compresse e io che sono celiaca le posso assumere senza problemi?
    grazie

  11. Anna Scrive:

    Salve,
    sono un medico e soffrendo anche io di colon irritabile, vi posso dare dei consigli.
    Margherita,hai mai provato con il carbone vegetale da assumere prima dei pasti? aiuta molto nell’assorbire i gas. Lo puoi trovare in qualsiasi farmacia/ parafarmacia/erboristeria e anche nei supermercati più forniti. In alternativa, tisana al finocchio, utile anch’essa contro i gonfiori.

    Per savio. Sicuramente avrà sviluppato anche lei la sindrome del colon irritabile, dato lo stress e i farmaci che ha dovuto assumere per l’intervento alla prostata.
    Sicuramente da eliminare ci sarebbe il croissant con cappuccino alle 11.30, non solo perchè è fonte di colesterolo ma entrambi questi elementi gonfiano molto! Direi di sostituire lo spuntino con della frutta (soprattutto la mela che assorbe i gas) e un the, oppure con fesa di tacchino (il salume) e una fetta di pane.
    Inoltre, non abusi molto la sera di formaggi e salumi.. sono anch’essi fonti di gonfiore e causa di ritenzione idrica. Meglio del pesce o della carne bianca. Al bisogno, potrebbe provare anche lei il carbone vegetale e la tisana al finocchio.
    Se avverte altri sintomi, oltre il gonfiore, può essere utile chiedere consulto al suo medico, per escludere delle “problematiche” da post- intervento.
    Un saluto.

  12. giulia Scrive:

    ringrazio per i dettagli e le spiegazioni date. sono incuriosita dall’elemento che avete menzionato nella prima parte dell’articolo, l’ inositolo. vorrei capire se devo recarmi in un’ erboristeria e chiedere della vitamina B7 o dire proprio inositolo? grazie! la mia pancia è gonfia appena dopo colazione, con latte e biscotti integrali. non sono più stitica ormai da quasi sei mesi, grazie all’assunzione di questi biscotti! non mangio molta paste e pane, ma sono ghiotta di dolci! posso dire che la mia fame comunque è soprattutto di natura nervosa… rientro nei giusti parametri del mio peso, però il mio adomme è sproporzionato alla mia struttura fisica. resto in attesa di un suggerimento! grazie Giulia

  13. Marinella Scrive:

    Articolo molto interessante. Ho 62 anni, oggi ho mangiato un piatto di pasta e alle 19.30 sembro una donna incinta di 9 mesi. Spero nella vitamina B7 perché è imbarazzante; sono magra ma lo stomaco a volte è enorme. Dove trovo la B7 e la rivista menzionata nell’articolo. Un problema è una steatosi non grave e 5 anni di pastiglie antitumorali. Grazie

  14. giovanna Scrive:

    salve, ho’ 46 anni,ma molti problemi riguardante la mia alimentazione,ogni volta che mangio qualsiasi cosa mi gonfio eccessivamente il mio stomaco cresce di volume, spaventoso.

  15. Angela Scrive:

    Fantastico..illuminante. Ho problemi da qualche anno..dopo un lutto (quindi suppongo stress)
    lavoro estremamente che mi provoca dopo anni uno stato di continua ansia, il tutto insomma ha causato in me una situazione di gran malessere . Filiforme 1,57 peso da sempre 48kg e a periodi ho una pancia da donna incinta di 7 mesi. Pero’ ho la precedenza alle casse dei super market. Grazie infinite. Vi seguirò

  16. Angela Scrive:

    P.s. Cordialissimi Saluti. Angela .

  17. MARIO Scrive:

    caro savio, sono un altro utente come te, scusa se mi permetto ma a 63 anni fai colazione con mezzo litro di latte, 6 fette biscottate, croissant e cappuccino e riesci ancora a chiedere cosa potresti migliorare nella tua dieta ? non dovevi essere gonfio, dovevi essere scoppiato ! il latte andrebbe totalmente eliminato perchè causa molti problemi e tu ne bevi più di mezzo litro al giorno. documentati su internet, vedrai che nel giro di mezzora riuscirai da solo a capire cosa puoi fare, ma dovresti capirlo anche senza documentarti che una colazione di quel genere è nociva

  18. mary Scrive:

    Ho un lupus da anni e sono costretta ad assumere quotidianamente del cortisone e di conseguenza ho un addome gonfio e un girovita abbastanza evidente, volevo sapere se l’inositolo posso assumerlo senza che mi crei altri danni e dove lo trovo.
    grazie per l’attenzione attendo una risposta,
    cordiali saluti Mary.

  19. davide Scrive:

    Sono Davide ho 40 anni volevo sapere xché sono sempre gonfio, è naturalmente devo ricorrere a volte al diuretico

  20. mimma garrani Scrive:

    Soffro di Insufficienza renale cronica e quindi mangio molto pane e pasta aproteici ( fatti con amidi) perchè non nuocciono ai reni, 150 gr. al dì di radicchio rosso, perchè possiede poco potassio (come pure cipolla, cetriolo,melanzane e peperone) Cento gr. al dì di proteine : o Carne bianca , o carne rossa, o due uova,o 120 gr.di formaggio freso. Un giorno a settimana posso mangiare quello che voglio. L’intestino funziona bene, se però rispetto la dieta. Prendo da molti anni l’efexor 75, un antidepressivo di cui ora assumo solo una pasticca al dì.e circa 3 pillole al dì per abbassare la pressione, che tende ad alzarsi se non prendo anche un diuretico (diuremid). per il resto sto benissimo e posso camminare a lungo senza stancarmi nonostante i miei novantanni, ma ho nun pancione gonfio che mi fa sembrare la nonna del celebre quadro di KLIMT (le tre età) anch’io, come nel quadro sono magra, peso circa 50 kili. CHE FARE ?|| il vostro articolo è di grande aiuto ma i vostri consigli non so fino a che punto siano compatibili colla mia patologia. Temo che dovrei diminuire pane e pasta ma è l’unico cibo che posso mangiare fino a sfamarmi (anche 120gr. di pasta e 180 di pane) ma temo siano gli amidi a gonfiarmi. UN AIUTO!!!Vi prego

  21. mimma garrani Scrive:

    perchè non mi rispondete? Aspetterò ancora . comunque grazie

  22. ANNA Scrive:

    A me il carbone vegetale procura stitichezza, quindi non lo consiglierei con tanta facilità.E’ meglio il Meflagil “Integratore alimentare di Vitamine del gruppo B, con Carbone vegetale e Argilla verde”.Naturalmente per esperienza personale poi ognuno faccia come crede.

  23. bruna Scrive:

    gradite informazioni, ho 45 anni e ho sempre avuto la pancia gonfia, come mia madre e le mie sorelle, non ho nessun disturbo a parte che me ne vergogno perchè sono molto magra ma con l’addome pronunciato. Ho provato con il carbone, fare qualche addominale ma nulla.

  24. margherita Scrive:

    salve mi chiamo Margherita soffro da alcuni anni di colon irritabile e reflusso gastro-esofageo.Per il reflusso assumo ciclicamente pantorc da 20 mg ed il disturbo si accentua molto in fase premestruale, mentre i fastidi da colon irritabile si accentuano nel periodo ovulatorio.Il colon irritabile mi determina aerofagia e gonfiore addominale che ovviamente si accentuano con alcuni alimenti quali verdure legumi….quello che mi preoccupa di più in questo periodo è una sensazione di peso e leggero dolore a livello delle vertebre dorsali che corrispone anche in zona addominale credo sia a livello della bocca dello stomaco….disturbo che si accentua dopo aver mangiato ed in più sono presenti frequenti eruttazioni.Ho fatto da qualche mese una eco addominale e l’ecografista ha escluso problemi organici facendomi diagnosi di colon irritabile…la solita diagnosi che mi sono sentita pronunciare da diversi specialisti.Le domande sono due:1)con l’ecografia addominale completa si possono escludere polipi tumori ed altri problemi di naturaorganica o c’è bisogno di una colonscopia?che tra l’altro il gastroenterologo mi ha detto che bisogna fare solo se c’è presenza di sangue o muco nelle feci.2)questo fastidio che avverto a livello delle vertebre dorsali ed in avanti in zona addominale a livello della bocca d3ello stomaco che cosa potreb be essere ? ah dimenticavo che ho anche la sensazione di una bolla d’aria che mi sale verso la gola.Potete delucidarmi inmerito? grazie e buona serata

  25. valentina Scrive:

    dove si trovano queste compresse grazie

  26. DANIELA Scrive:

    interessante l’articolo. peccato per il resto tante domande di persone con problemi, ma nessuna risposta…mah!
    inutile scrivere.

  27. pietro Scrive:

    in risposta a daniele forse ci rispondono in privato.

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