Archivi per la categoria ‘Sos salute’

17 feb

Proteggi i polmoni dall’inquinamento

Mantieni giovani i polmoni

Il nostro sistema respiratorio è sottoposto a un’aggressione senza sosta! Da una parte, infatti, le prestazioni polmonari calano già a partire dai 30 anni anche nei soggetti sani e non fumatori. Ma il fumo, associato allo smog, può accelerare drasticamente il declino della funzionalità polmonare, oltre che  favorire l’insorgenza di malattie (bronchiti croniche e tumori) che compromettono ulteriormente la capacità respiratoria. La velocità di diminuzione della funzione polmonare è tanto maggiore quanto più sedentario è lo stile di vita. Se quindi rientri in una categoria “a rischio” o semplicemente abiti in una grande città piena di sostanze inquinanti, fatti prescrivere dal tuo medico la spirometria, un test veloce e indolore che ti fornirà un quadro completo dello stato di salute del tuo respiro. Leggi il resto di questo articolo »

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3 feb

Contro i mali d’inverno… Crab Apple!

Il nome botanico di Crab Apple è Malus pumilia. Questo fiore di Bach aiuta a guardarsi dentro e ad accogliere anche le parti di noi che non ci piacciono e che riteniamo dei difetti. Favorisce l’accettazione del proprio corpo, allontana la paura di sbagliare dando un senso di pulizia e di ordine interiori. Leggi il resto di questo articolo »

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27 gen

I rimedi naturali per mal di gola e tosse

Disturbi d’inverno: curiamoli con i rimedi naturali

Per affrontare in salute questo periodo dell’anno abbiamo scelto tre rimedi naturali che combattono alcuni tra i più tipici disturbi delle vie aeree superiori, come cali di voce, tosse e mal di gola. La nostra carrellata si apre con un vegetale che rappresenta l’ideale rimedio per l’afonia e la raucedine: l’erisimo. Questa pianta erbacea (si utilizza la parte fiorita), già conosciuta nell’antichità, risulta particolarmente efficace nel trattare le raucedini e le afonie soprattutto in quelle persone che utilizzano la voce frequentemente, come per esempio cantanti, attori, insegnanti, e infatti il suo nome popolare “erba dei cantanti” ne attesta pienamente l’utilizzo.

L’erisimo: l’erba dei cantanti restituisce la voce

L’erisimo contribuisce ad alleviare i sintomi dolorosi legati alla secchezza della laringe e della faringe e ha un effetto antinfiammatorio in casi di laringi legate a un uso eccessivo della voce. Queste proprietà sembrano dovute alla presenza di eterosidi cardiotonici e di alcuni oli essenziali specifici, che venendo a contatto con la mucosa richiamano il sangue e ne aumentano la secrezione, con un’azione protettiva sulle corde vocali. L’erismo ha anche un’azione emolliente, antispastica e mucolitica in caso di laringiti associate a tracheobronchiti, ma è anche un espettorante in caso di tosse grassa (specie nei fumatori).

  • In infuso o tintura. Porre 50 g di infiorescenze di erisimo in un litro di acqua bollente (infusione per venti minuti). Dolcificare col miele. Bere 5-6 tazze calde al giorno.
  • La tintura madre invece viene assunta in gocce (30 gocce tre volte al dì) in un bicchiere d’acqua.

La primula: combatte la raucedine

Un’altra pianta che concentra la sua azione sulle vie respiratorie alte è la primula. Le sue radici infatti contengono principi attivi specifici, come acido primulico, glicosodi, flavonoidi e oli essenziali. La primula agisce sulla raucedine ma anche contro i semplici catarri bronchiali e per calmare gli attacchi di tosse. Antinfiammatoria e antireumatica, la primula è particolarmente indicata anche nella fase iniziale dell’influenza, poiché oltre a liberare le vie respiratorie esercita un’azione drenante e depurativa sull’intero organismo.

  • Come infuso: porre uno o due cucchiaini di radice di primula sminuzzata e di fiori in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti. Berne 2/3 tazze al giorno. È utile anche il decotto: porre mezzo grammo di radice in 150 ml di acqua, portare a ebollizione e dopo cinque minuti filtrare.
  • Come tintura madre, si somministrano sempre 30 gocce 3 volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi.

Il timo: un elisir per tosse e bronchite

Tra i rimedi specifici per le affezioni del cavo orofaringeo c’è il timo. Se ne utilizzano le sommità fiorite che contengono il suo principio attivo più importante, un olio essenziale noto come timolo. Il timo è antisettico, espettorante e mucolitico; agisce anche come antitosse e come antispasmodico bronchiale. Ottimo alleato in caso di bronchiti accompagnate da tosse anche di origine asmatica, pertosse, catarro bronchiale; è anche un buon drenante in caso di raffreddore.

  • In tisana, olio o capsule: col timo si prepara una tisana con uno o due cucchiaini di fiori e foglie tenuti in infusione 10-15 minuti, berne 4 o 5 tazze al giorno. Il timo è disponibile come estratto secco (50 mg per capsule da una a tre volte al dì) o come olio essenziale (2 gocce su una zolletta di zucchero da sciogliere in bocca).

Se vuoi saperne di più, visita le sezioni Medicina naturale e Erbe e fitoterapia su Riza.it

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18 dic

Via il mal di testa coi rimedi naturali

Decidere di guarire davvero, ecco forse la scelta più difficile per chi soffre di cefalea. Spesso, infatti, il mal di testa è visto come una condanna cui ci abituiamo senza combattere, credendo che le soluzioni siano tutte temporanee. La fitoterapia, invece, è l’arma che può curarci completamente, regalandoci una nuova vitalità per psiche e corpo. Per farlo dobbiamo riconoscere il rimedio più adatto, tenendo ben presenti sintomi e personalità di chi dovrà assumere la soluzione fitoterapica: solo in questo modo riusciremo ad “allineare” pianta e persona, creando quella sintonia necessaria per portare l’organismo ad una nuova rinascita. Leggi il resto di questo articolo »

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12 nov

Mal di schiena addio con i rimedi naturali

I rimedi naturali contro il mal di schiena e la sciatica

Correnti d’aria fredda, umidità e bassa pressione: sono i fattori climatici che caratterizzano il passaggio tra autunno e inverno e che da soli potrebbero spiegare la maggior parte dei malanni (come il mal di schiena) in cui possiamo incappare in questa stagione. I muscoli e le articolazioni sono le strutture del corpo che possono risentirne maggiormente, in quanto sono provvisti di recettori particolarmente sensibili alle variazioni atmosferiche. E così ecco che iniziano a sentirsi sciatica e mal di schiena, disturbi che ci bloccano a letto e ci costringono all’immobilità forzata. La natura ci viene incontro con erbe e rimedi naturali che scaldano e “riparano” le articolazioni, proteggendole da questi fastidiosi mali di stagione.

- Nux Vomica. È il rimedio omeopatico più utile nei dolori lombari. Il dosaggio (5 granuli) può andare dalla 5 CH alla 15 CH ed essere assunto da 2 a 4 volte al giorno a seconda della corrispondenza e della gravità dei sintomi. Se il dolore lombare si irradia anche a una gamba (sciatica) si può associare Colocynthis (9-15). Se però il dolore migliora con il movimento, può essere indicata Ruta graveolens (5 CH).

- Scutellaria (Scutellaria baicalensis). È invece un ottimo rimedio fitoterapico che ha un importante effetto antinfiammatorio e antiossidante. È un’erba di origine orientale le cui radici sono ricche di bioflavonoidi. Si assume sotto forma di estratto secco titolato come baicalina al 18% (90 mg due volte al giorno).

- Apatite. È un rimedio naturale particolarmente indicato per la lombalgia, sciatica, artrosi lombare, artrosi e mal di schiena in generale. Il dosaggio è una fiala (8 DH) alla sera, a giorni alterni. Se è presente artrosi si associa di nuovo feldspato quadratico (8 DH), una fiale tre volte alla settimana).

PRONTO SOCCORSO Quando il mal di schiena “esplode”, per i primi due giorni fai prima degli impacchi con la borsa del ghiaccio sul dorso: tolgono tensione e dolore. Subito dopo prendi un asciugamano, imbevilo nell’acqua bollente e applicalo ben disteso sulla schiena: allevia gli spasmi.

Novità naturale per il mal di schiena

La glucosamina  è una sostanza ricavata dal guscio dei crostacei e che interviene nel metabolismo delle glicoproteine, che sono molecole fondamentali per la sintesi del tessuto connettivo e per la ricostruzione delle cartilagini articolari. Costituisce un ottimo rimedio naturale per il mal di schiena proprio perché svolge anche una discreta azione antinfiammatoria. Una sua carenza si manifesta con l’intensificarsi dei dolori debilitanti, soprattutto quelli a carico della schiena provocati da una degenerazioni delle cartilagini, nelle artriti e nelle artrosi; in questi casi si può agevolmente intervenire con un’integrazione di glucosamina, che riduce il dolore, disinfiamma l’apparato osteoarticolare e favorisce la veloce ripresa di una vita normale. Il dosaggio nei vari integratori è molto variabile, ma quello ritenuto efficace è pari a 1500 mg al giorno.

L’impacco disinfiammante

Ecco come preparare un impacco disinfiammante per i dolori lombari. Diluisci in mezzo litro d’acqua  calda 4 gocce  di olio essenziale di camomilla romana, 5 gocce di olio di rosmarino, 5 di olio di lavanda e fai degli impacchi mattina e sera, tenendo il panno sulla schiena finché non si raffredda.

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10 nov

Cucinare le verdure in un modo salutare

Modi e tempi di cottura delle verdure

I modi e i tempi di cottura di patate, carote, zucchine, peperoni, pomodori e degli ortaggi in genere, sono fondamentali per conservare le vitamine e i minerali di quelle verdure. Possiamo affermare che per la maggior parte degli ortaggi la cottura distrugga gran parte di principi nutritivi. Per tutti vale quindi una regola: minore è il tempo di cottura, maggiore è l’apporto di vitamine e minerali….

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