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Tennis, lo sport che fa bene a cuore e non solo

Il tennis è uno degli sport più praticati in Italia: i campi da tennis proliferano in tutte le località di villeggiatura e non, amato dai più piccoli sino ai “senior”. Il tennis è uno sport che vede opposti due giocatori (incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio). I giocatori utilizzano una racchetta al fine di colpire una palla: scopo del gioco è colpire la palla per far sì che l’avversario, posto nell’altra metà del campo da gioco, non possa ribatterla dopo il primo rimbalzo o battendola finisca con il commettere fallo. Il tennis è uno sport in grado di apportare moltissimi benefici per l’organismo, grazie anche al fatto che si tratta di uno sport aerobico-anaerobico alternato. Si tratta, cioè, di uno sport che richiede momenti di scatto alternati a momenti di relativo riposo. Questa caratteristica del tennis consente di avere effetti positivi su cuore e muscoli, sull’apparato cardiocircolatorio, su quello respiratorio, sul tono muscolare di tutto il corpo. Ma i benefici del tennis non finiscono qui.

Tennis, uno sport completo
Giocare a tennis non significa soltanto correre dietro ad una palla! Si tratta di una disciplina con regole precise, che unisce le dimensioni:
– fisica. La palla può rimbalzare una sola volta, perciò il giocatore deve spostarsi molto velocemente e coprire tutta la superficie di gioco, che è abbastanza grande (soprattutto in un singolo). E poi deve colpire la palla, con più o meno forza.
– tecnica. Nel tennis, bisogna saper usare una racchetta, padroneggiare diversi colpi (colpo dritto, rovescio, volée, smash, servizio …), e colpire la palla dandole un effetto particolare (lift, smorzato, palla corta…). Bisogna anche tener conto della superficie (dura, terra battuta, erbosa…). Occorre infine prevedere la traiettoria della palla, anticiparla e posizionarsi.
– tattica. Il tennis è un gioco con un avversario da battere. Si tratta quindi di segnare dei punti piazzando la palla (passante, pallonetto…), dosando la propria forza, e giocando sulle debolezze dell’altro… E’ un combattimento fisico e mentale.

I benefici del tennis
Sport completo, il tennis fa bene da tanti punti di vista:
– provoca un forte dispendio energetico. Poiché necessita contemporaneamente di forza (battuta), di rapidità (sprint) e di resistenza (una partita dura almeno 1 ora), il tennis brucia da 400 a 600 Kcal/h.
– Aumenta il tono muscolare di tutto il corpo. Dalle gambe, alle braccia, al tronco (petto, addome…), sviluppa la massa muscolare in potenza.
– Sviluppa la coordinazione. Nel tennis, si impara a sincronizzare gli spostamenti (avanti, indietro, laterali, salti…) con il movimento delle braccia.
– Favorisce la concentrazione. In primo luogo perché è tattico ed esige l’elaborazione di una strategia. E poi perché bisogna essere concentrati per anticipare la traiettoria della palla e posizionarsi correttamente.
– Insegna la padronanza di sé. Al di fuori delle linee bianche, c’è il fallo: non bisogna colpire la palla a casaccio. Bisogna essere precisi e dosare il colpo.
– Svuota la mente. Ludico, il tennis è un gioco che scarica fisicamente e mentalmente.

Gli inconvenienti
Intenso e a volte brutale, sfortunatamente il tennis non presenta solo dei vantaggi. In primo luogo, le numerose variazioni di ritmo mettono il cuore a dura prova. Le contrazioni muscolari sono inoltre elevate e le articolazioni devono incassare bruschi cambiamenti di direzione. Infine, i salti e gli stop improvvisi strapazzano le vene. Questo affatica le loro pareti e favorisce la comparsa di varici. Attenzione dunque, in particolare se avete dei trascorsi cardiaci causati dal soprappeso o da problemi venosi.

Le regole per praticarlo bene
Per evitare gli incidenti, vanno prese alcune precauzioni:
– Preparati. Non puoi cominciare a giocare a tennis dall’oggi al domani se hai condotto a lungo una vita sedentaria. Comincia con un’attività di resistenza (camminata, corsa a piedi, bicicletta, nuoto…) per permettere al cuore, ai polmoni, alle articolazioni, ai tendini e ai muscoli di adattarsi dolcemente allo sforzo.
– Riscaldati. Impossibile cominciare senza un po’ di corsa attorno al campo, qualche salto, dei passi, degli affondi, delle rotazioni dei polsi, del bacino, del collo, delle spalle…
– Utilizza il materiale adatto. Una racchetta troppo pesante, intrecciata male, mal equilibrata … significa una tendinite assicurata. Falla controllare e regolare da un professionista.
– Idratati. Lo sforzo violento provoca sudorazione. Bevi regolarmente. Magari procurati anche delle barrette ai cereali, bevande energizzanti e frutta secca per evitare i colpi di stanchezza.

Silvia Trevaini

Videonews

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