Obiettivo Benessere

Viso più giovane con la blefaroplastica

belfero1Lo scopo dell’intervento di blefaroplastica è il ringiovanimento del viso con una rapida procedura di chirurgia plastica, che consente l’eliminazione delle borse agli occhi, delle pieghe palpebrali o di risolvere l’abbassamento del sopracciglio.
La blefaroplastica restituisce un viso ringiovanito e uno sguardo più aperto, con un netto miglioramento del campo visivo. La zona occhi è la più fragile e delicata del viso, perché l’epidermide in questa sede è sottile e trasparente, e quindi maggiormente esposta all’aggressione degli agenti interni ed esterni. L’azione del sole, del tempo, della predisposizione genetica e, a volte, dello stress determinano un appesantimento della regione palpebrale che si manifesta con eccesso cutaneo nella parte superiore dell’occhio e le cosiddette borse nella parte inferiore. L’estetica degli occhi, e spesso di tutto il viso, sia nell’uomo che nella donna, può così essere offuscata dalla ptosi palpebrale e dalla formazione di accumuli localizzati (borse) che disturbano l’armonia e la freschezza del volto. Il cedimento della palpebra può provocare anche un restringimento del campo visivo e conferire un’espressione di stanchezza e tristezza allo sguardo. Spesso questi inestetismi sono presenti per fattori congeniti, perciò la correzione con la chirurgia plastica può essere consigliata anche in giovane età.

Dottoressa Gabriela Stelian

Oggi la Dottoressa Gabriela Stelian, dello studio medico Prisma di Milano, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica , ci parlerà di questa operazione e di tutto quello che bisogna sapere per affrontare in serenità l’intervento. Costantemente aggiornata sulle tecniche innovative della chirurgia e medicina estetica, dal ringiovanimento chirurgico e non chirurgico del viso alla chirurgia estetica del seno, Gabriela Stelian è qui per togliervi qualsiasi dubbio e consiglia, per chi ne ha bisogno, di approfittare di questi mesi e delle vacanze estive per operarsi. Ma vediamo che cosa ci ha raccontato.

L’intervento
La blefaroplastica è l’intervento di chirurgia plastica volto ad eliminare le borse palpebrali, rimuovendo l’eccesso di pelle e, quando necessario, il grasso periorbitario erniato. L’intervento consente di “alleggerire” lo sguardo, intervenendo, in modo preciso, lungo la linea naturale delle palpebre, senza lasciare cicatrici visibili (le incisioni non sono visibili, essendo nascoste nel solco palpebrale, per la palpebra superiore, e lungo il margine ciliare, per la palpebra inferiore). Per le palpebre inferiori invece non esiste il taglio sulla cute in quanto l’accesso alle borse adipose è attraverso la congiuntiva, quindi sulle palpebre inferiore non esistono cicatrici. Soltanto un eccesso importante di cute può rendere necessario il taglio in lungo il margine ciliare. Il risultato della blefaroplastica è, in genere, permanente; altrimenti, a causa dei fisiologici processi di invecchiamento, dura almeno 8-10 anni, richiedendo un eventuale ritocco. L’intervento di blefaroplastica restituisce un viso ed uno sguardo più freschi, ed un netto miglioramento del campo visivo.

Esecuzione
• Anestesia locale con sedazione
• Durata: da 1-a 2 ore
• Procedura: Rimozione della cute in eccesso prolungando l’incisione della pelle 5-7 mm circa oltre l’angolo laterale dell’occhio possibilmente in corrispondenza di una ruga preesistente. Ove necessario, rimozione di tessuto muscolare e di grasso in eccesso: l’eventuale striscia di muscolo asportato può essere utilizzato come riempitivo per attenuare rughe o pieghe cutanee di altre regioni del volto. Sutura con filo sottile in corrispondenza del nuovo solco palpebrale.
• Preparazione: 2 settimane prima: sospendere assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Carin, Cemirit, Vivin C, etc.) o Vitamina E.
Blefaroplastica Superiore: rimozione del plus cutaneo, la cicatrice è nascosta nella rima palpebrale, praticamente invisibile
Blefaroplastica Inferiore: via trans congiuntivale; è una tecnica particolare che permette la rimozione delle borse adipose senza lasciare le cicatrici, e di non modificare la forma dell’occhio.
Quando operarsi
Una palpebra cadente, le borse adipose, lo sguardo stanco sono uno dei primi campanelli di allarme che richiedono un tagliando di bellezza. Con le tecniche moderne, mini invasive e con un periodo di recupero molto rapido possiamo dire oggi che la chirurgia estetica non ha più stagioni primaverili o autunnali, è a quattro stagioni, che permette di scegliere il momento migliore per ognuno di noi in base alle nostre esigenze. Si consiglia la procedura di blefaroplastica, in caso di:

• borse agli occhi, borse oculari, dovute ad accumulo adiposo periorbitale
• occhi cadenti, forma cadente delle palpebre, che conferisce uno sguardo triste e stanco
• eccesso cutaneo sopra gli occhi che copre la piega palpebrale
• occhiaie e depressione cutanea periorbitale
• zampe di gallina e rilassamento cutaneo
• rigonfiamenti palpebrali, causati dall’invecchiamento, o anche su soggetti giovani per tendenza familiare alle borse palpebrali; tali rigonfiamenti spesso non costituiscono solo un problema estetico, ma sono causa di piccoli e fastidiosi disturbi, come arrossamenti, lacrimazione o restringimento del campo visivo.
Durata intervento
L’intervento di blefaroplastica dura da un minimo di 40 minuti sino a 2 ore, in day hospital, a seconda che si tratti di blefaroplastica inferiore o blefaroplastica superiore, rispetto alla blefaroplastica supero-inferiore.

Post operatorio
In genere c’è una prima medicazione tra 5 giorni dall’intervento di chirurgia plastica ed una seconda all’incirca tra 12 e 17 giorni dopo. Il primo controllo postoperatorio è a 1 mese dall’intervento e il secondo a 3 mesi. Per qualche giorno è normale notare un aumento della lacrimazione e un certo gonfiore. I lividi, molto soggettivi, possono essere visibili per 7-10 giorni. Il make up può essere usato subito dopo la rimozione delle suture. Le lenti a contatto possono essere utilizzate dopo 1 settimana. Lieve gonfiore residuo per 2-3 settimane. L’esposizione al sole (con filtro protettivo) è consentita dopo 4 settimane. Le incisioni normalmente sono rossastre solo per qualche giorno e tendono a sbiadire progressivamente fino a rendersi esteticamente trascurabili.

Costo
La blefaroplastica ha un costo da € 3.000,00, a seconda che si tratti di semplice blefaroplastica inferiore o superiore, rispetto a € 4.000,00 per la blefaroplastica supero-inferiore.

Possibili complicazioni
• Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento; può richiedere la riapertura delle ferite per eliminare i coaguli.
• Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
• Irritazione oculare con lacrimazione e secchezza corneale.
• Formazione di piccole cisti: possono essere rimosse con una manovra molto semplice che non richiede anestesia.
• Asimmetria palpebrale: condizione di norma transitoria spesso preesistente all’intervento.
• Le cicatrici cutanee sono poco visibili, perché nascoste nelle pieghe naturali delle palpebre.
• Cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate): possono imprevedibilmente svilupparsi in pazienti con una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita. Andranno trattate con specifiche pomate ed eventualmente con infiltrazioni di cortisone.
• Cicatrici inestetiche e di cattiva qualità possono essere corrette con un intervento in anestesia locale dopo aver atteso un congruo periodo di tempo (8-12 mesi dall’intervento di riduzione).

Silvia Trevaini

VideoNews

Exit mobile version