Obiettivo Benessere

Come comportarsi a tavola se si soffre di pressione bassa

Aneroid sphygmomanometer (blood pressure gauge)

Nonostante la maggior parte delle persone sia rientrata dalle vacanze estive, ci accompagnano ancora delle temperature gradevoli, che però possono ancora essere un motivo di stanchezza. Tendenzialmente, i livelli della pressione dovrebbero misurare 80 per la minima e 120 per la massima. Possono scendere un pochino, ma se si va più giù di 60/90 non siamo proprio nella normalità. L’ipotensione riguarda soprattutto la sfera femminile e, anche se non è pericoloso (al massimo si sviene!), determina fastidi, primo fra tutti, appunto, la debolezza muscolare, ma anche la nausea e il mal di testa. Ecco allora alcuni consigli in cui puoi difenderti a tavola, e ne parliamo insieme a Sara Cordara la nostra Specialista in Scienza dell’ Alimentazione e in Nutrizione e Integrazione nello Sport:

Un pizzico di sale in più è concesso … ma senza esagerare

Sara Cordara

Prima strategia, bevi molta acqua: aumenta il volume plasmatico e quindi la pressione esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi. Abbonda con frutta e verdura di stagione, contengono magnesio e potassio, i due minerali principi negli equilibri pressori, e di vitamine A, B, C, tutte utili alla circolazione, quindi anche alla pressione. E metti sempre a tavola i legumi: quando la pressione scende, ci vogliono molte proteine, ma povere di grassi. Dunque fagioli, lenticchie, piselli conditi con semplice olio extravergine e limone. Un pizzico di sale in più sarebbe utile, ma le controindicazioni, specie nel tempo, possono superare i vantaggi. Lo stesso si può dire per lo zucchero, che va comunque controllato. Bevete qualche caffè e tè in più, con un cucchiaino di zucchero, che, agendo da vasocostrittori, danno una spinta anche alla pressione, qualche caramella di liquirizia, che aiuta a modularla, e un bel quadretto di cioccolato amaro ricco di caffeina e teobromina, sostanze naturali che aiutano ad aumentarla.

 

Alcuni rimedi naturali

Oltre che con l’alimentazione, si può alzare la pressione anche con dei rimedi naturali, ad esempio:

Orzo: efficace come ricostituente

Rosmarino: utile come termoregolatore

Quercia: indispensabile per combattere la spossatezza

 

Non ” tiratevi su ” con un bicchierino !

Peggio ancora se lo bevete anche a digiuno, l’alcol è un vasodilatatore e, dopo il primo illusorio effetto, peggiora solo la situazione.

Silvia Trevaini

Videonews

 

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