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Gli elastici per un corpo super tonico

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Impegnarsi nel “fitness a casa” è diventato una pratica regolare per numerose persone che danno priorità alla cura di sé e dedicano tempo entro i confini delle proprie case per eseguire esercizi a corpo libero e altro ancora. Sebbene esistano vari esercizi che possono essere eseguiti a casa, compresi quelli facilitati da app mirate, un’opzione di allenamento che potrebbe essere stata trascurata è l’allenamento con gli elastici. Spesso sottovalutate, queste fasce di resistenza sono uno strumento di fitness versatile adatto a persone di tutti i livelli, dai principianti agli appassionati di fitness, e sono anche economiche. Gli elastici sono disponibili in varie forme e dimensioni, rivelandosi estremamente preziosi nelle routine di allenamento poiché consentono allenamenti completi ed efficienti. Con una sola fascia sottile in lattice, che misura circa un metro e mezzo di lunghezza e da quattro a sei pollici di larghezza, è possibile creare facilmente un programma di esercizi tonificanti fai-da-te che si rivolge a tutti i principali gruppi muscolari. Scegliere di incorporare una fascia elastica nella propria routine di allenamento è una decisione saggia, poiché amplifica significativamente l’intensità dell’impegno muscolare rispetto ai tradizionali esercizi a corpo libero. Applicando tensione alla fascia, si deve esercitare uno sforzo maggiore per superare la resistenza che si oppone ad ogni movimento. Questo tipo di allenamento richiede uno sforzo continuo senza fasi di rilassamento, in quanto i muscoli lavorano sia per allungare la fascia durante la contrazione, sia per evitare che si ritiri troppo velocemente durante l’estensione. Anche durante la fase in cui la fascia ritorna alla sua lunghezza originaria e si accorcia, i muscoli devono contrastare la forza contraria, determinando un’attivazione consistente e profonda delle fibre muscolari.

Benefici

Migliorano la qualità dell’esercizio: i muscoli vengono sollecitati in modo più specifico, partendo dal core e passando per gli arti inferiori e superiori rispetto al normale allenamento a corpo libero senza attrezzi.

Migliorano l’equilibrio: alcuni esercizi che normalmente vengono svolti a terra, con l’elastico possono essere praticati anche in piedi: questa differenza fa aumentare la capacità di equilibrio e richiede uno sforzo minore.

Rendono più semplici gli esercizi più complessi: svolgere un allenamento con l’elastico è più divertente, facile e porta grandi risultati, riducendo la difficoltà di esecuzione degli esercizi non inficiandone la validità e l’efficacia finali. Il vantaggio degli elastici è che lo sforzo per cominciare il movimento è molto minore rispetto a quello che servirebbe per smuovere un peso, manubrio, bilanciere o dischi dei pesi che siano.

Aumentano la rapidità di movimento: utilizzando l’elastico la rapidità dei movimenti risulta maggiore rispetto ad un normale allenamento con i pesi. Inoltre, il raggio d’azione e libertà del movimento stesso, per ogni tipologia di esercizio, saranno molto più ampi rispetto al normale. Questo è senza dubbio un grande vantaggio in termini sia di risultati che di tempistiche di allenamento.

Aiutano a sviluppare tutti i gruppi muscolari: l’elastico è un aiuto efficace per implementare gli esercizi che interessano tutti i gruppi muscolari. Facilitano l’esecuzione di praticamente tutti gli esercizi che si potrebbero fare anche con i pesi.

L’importanza dell’esecuzione

I benefici del training dipendono dall’impiego corretto della banda: deve essere sempre in tensione e non afflosciarsi in nessuna fase degli esercizi, neanche nella posizione di partenza. Prima di eseguire qualsiasi movimento è importante posizionarla nel modo giusto, dandole la lunghezza adeguata e, se necessario, accorciandola fino a renderla tesa. Bisogna, inoltre, eseguire i gesti in modo fluido e con lentezza di controllo. Questo consente ai muscoli di rimanere in contrazione più a lungo e di sfruttare in chiave allenante non solo il momento in cui lo sforzo è maggiore, cioè quando la banda elastica ha l’estensione massima, ma anche ogni altra forma di movimento.

Silvia Trevaini

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