Scopri i semi esotici che svegliano il cervello

 

Nel mese in cui la primavera è nel pieno del suo rigoglio prima di far posto alla bella stagione, il cervello è sotto stress: un po’ perché si avvicinano le scadenze estive, un po’ perché il cambio di temperatura richiede un notevole processo di “assestamento”. Per evitare che la nostra importantissima “centralina” (cioè il cervello) perda colpi, facendoci sentire debilitati sul piano fisico e mentale, aiutiamola con due erbe specifiche per il tessuto cerebrale.

 

Il guaranà: dai suoi semi un efficace ricostituente cerebrale

Il guaranà è un arbusto originario del Brasile e dell’Amazzonia di cui si usano i semi, ricchi di principi attivi fonte del benessere. Il guaranà è uno stimolante naturale grazie al suo contenuto in xantine, che includono la guaranina (caffeina naturale), teobromina e teofillina: il guaranà contiene più caffeina del caffè e del tè, ma la presenza di altri componenti del fitocomplesso fa si che l’organismo la utilizzi come tonico senza i tipici effetti collaterali delle altre sostanze. Infine bisogna sottolineare la presenza di tannini che stimolano la secrezione dell’adrenalina, tra le cui funzioni vi è quella di estrarre i grassi dalle cellule adipose e bruciarli, con un deciso effetto dimagrante. I tannini esercitano una funzione astringente se l’intestino è irregolare e vi sono problemi di diarrea alternata a stipsi.

 

A cosa serve e come assumerlo

Il guaranà è indicato negli stati di affaticamento e astenia mentale; è diuretico, antidiarroico, riduce l’appetito, mitiga il mal di testa e stimola l’eros. Tuttavia, per l’alto contenuto in caffeina non va usato in gravidanza, in caso di ipertensione, cardiopatie e diabete. Bastano 2 capsule al giorno la mattina con un po’ d’acqua, per un mese.

 

La noce di cola: meglio del caffè, vince la fatica e riduce la fame

La Cola (famiglia delle Sterculiacee) è un albero comune in Africa equatoriale e in altre zone tropicali. I semi dei suoi frutti, chiamate anche noci, sono ricchi di caffeina, teobromina e xantine, sono stimolanti del sistema nervoso e, in più, migliorano anche il tono muscolare. La noce di cola è quindi indicata per chi vuole mantenersi sveglio e lucido (per esempio durante un lungo viaggio in macchina o prima di un importante impegno professionale) senza l’effetto “stressante” del caffè. In particolare la cola ha un’impotante azione antifatica, sia in caso di stanchezza mentale o in convalescenza, sia nei casi in cui sono richiesti alti livelli di riflessi, attenzione e memoria.

 

A chi è utile e come si usa

La noce di cola aumenta la resistenza e stimola il fisico negli sforzi prolungati. Ha anche un’azione bruciagrassi, induce un senso di sazietà, ed è ottima nelle diete ove sia importante diminuire il senso di fame e soprattutto la voglia di dolci e zucchero. La cola è controindicata in tutti quei casi in cui è sconsigliato anche il caffè (gravidanza, ipertensione). Si può assumere in tintura madre (30 gocce 3 volte al giorno) o in capsule (2-3 capsule al giorno) per un mese.

 

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