L’importanza della prima colazione

Colazione-dolce-tgcomNon fare la prima colazione è come mettersi alla guida di un’automobile con il serbatoio vuoto: non serve a fare più strada né tanto meno a ottimizzare i consumi o a mantenere il veicolo in buono stato: fra i nostri connazionali la percentuale di coloro che saltano drasticamente la prima colazione sarebbe limitata al 17% circa, ma rimane un solido 15% che non va oltre la tazza di caffè, mentre un 18% esce di casa digiuno per infilarsi poi frettolosamente dentro un bar dove mettere a tacere in qualche modo gli stimoli della fame o gratificarsi davanti al bancone cercando un incoraggiamento alimentare per affrontare la giornata, meglio se con una brioche ipercalorica e un cappuccino.
E puntuali, si ingrassa.
Cosa serve per una colazione ideale? Fai come fa lei:  Simona Vignali, da 30 anni consulente Nutrizionista e Naturopata Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Corri ma con cura

corsa_jogging500Come utilizzare al meglio le possibilità del proprio corpo nell’arte del correre, con lo yoga e con  i massaggi più adeguati. L’arte del correre è sempre più diffusa, apprezzata e praticata anche in Italia, a tutti i livelli. Migliaia di appassionati si dedicano con passione a questo sport, preparando meticolosamente le loro performance, informandosi e confrontandosi continuamente per migliorare la loro attività. Tutti i runner sono concordi nel ritenere di estrema  importanza un’ attenzione scrupolosa nei riguardi del proprio corpo, prima, durante e dopo il gesto atletico. Praticare yoga in funzione della corsa significa applicare i principi di asana e pranayama appresi sul tappetino e trasferirli “sulla strada” a nostro vantaggio. “La conoscenza che uno yogi ha del proprio corpo gli permette di correre in maniera consapevole e con il giusto atteggiamento mentale”, ci spiega il nostro esperto Gianmario Aquilino,  massaggiatore e Personal  Trainer presso lo studio Fisiomassage di Milano.

Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Quale tipo di spazzolino? Elettrico o manuale?

malvini 500

Lo spazzolino elettrico è apparso sul mercato circa quaranta anni fa, ma la sua diffusione è stata molto lenta a causa della diffidenza che hanno suscitato i primi modelli degli anni sessanta non proprio ergonomici ed efficaci.

L’evoluzione tecnologica tuttavia nel corso degli ultimi venti anni ha permesso di vedere la comparsa di manipoli leggeri e precisi tanto che le ultime indagini hanno decretato un avvicinamento sempre maggiore ai numeri relativi alle vendite di spazzolini tradizionali.

La domanda che molti si pongono oggigiorno è quindi: “Conviene acquistare uno spazzolino elettrico o ancora risulta più consigliabile quello manuale?”.

Ne parliamo insieme al dottor  Mauro Malvini dello studio Ars Medica Dentistica di Monza. Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Coppie sull’orlo di una crisi di nervi

coppiaQUANDO LA SESSUALITA’ SI SCONTRA CON IL DESIDERIO DI GENITORIALITA’: COPPIE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce “coppia infertile” quella coppia che non riesce a procreare entro un tempo di circa due anni di rapporti finalizzati e non protetti, mentre “coppia sterile” quella coppia nella quale uno o entrambi i partner sono affetti da una condizione fisica permanente che impedisce di procreare. Le condizioni di infertilità e sterilità possono determinare cambiamenti profondi con ripercussioni sulla vita del singolo e della coppia stessa. Affrontiamo   l’argomento con la  Dott.ssa Giulia Bracci, psichiatra e psicosessuologa del Centro Medico Visconti di Modrone.

Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page