Cure verdi per il giusto rientro dalle vacanze

L’anno inizia a gennaio o a settembre? Per molti, una volta tornati dalle vacanze estive rigenerati e riposati, settembre costituisce un momento clou per un nuovo inizio. Quale momento migliore per rilanciare anche con uno stile di vita più sano e naturale?

Del resto il termine Naturopatia deriva dall’inglese Nature’s path, ovvero sentiero della natura: un sentiero che se percorso può migliorare il nostro benessere e sostenerci nel raggiungimento dei nuovi obiettivi. Ecco quindi una check list per il mese di settembre per ripartire alla grande in autunno, preparata per voi insieme ad Alessia Daturi, naturopata presso la Scuola italiana di medicina olistica di Milano. Continua a leggere

Prevenzione oncologica

In Italia sono almeno 3 milioni e mezzo le persone con un tumore che a causa del lock-down hanno dovuto sospendere le visite mediche, i controlli e a volte le terapie. Visite, esami e interventi ritardati o cancellati per decine di migliaia di malati di cancro e di cuore. Con quali conseguenze per la loro salute? L’effetto di questo ritardo diagnostico non è facile da prevedere sul lungo periodo. Quello che è certo è che è importante riprendere l’attività diagnostica recuperando gli esami programmati e non eseguiti.  La diagnosi precoce è infatti fondamentale per una prognosi più favorevole di tutte le malattie oncologiche. Ogni giorno il nostro corpo ci manda diversi segnali, che spesso trascuriamo. I più piccoli cambiamenti potrebbero, con il passare del tempo, evolversi in disturbi pericolosi per la nostra salute. Ed è per questo che è importante prevenirli attraverso delle visite di check-up e monitorarli in maniera sempre più costante. Malattie come il diabete di tipo 2, alcuni tipi di tumori e di demenze si possono in parte prevenire. Quasi l’80% dei casi di malattie cardiache e gli ictus possono essere evitabili se le persone sono disposte a modificare il proprio stile di vita. La prevenzione, in sanità, è il complesso delle misure utili a prevenire la comparsa, la diffusione e la progressione delle malattie e il determinarsi di danni irreversibili quando la patologia è in atto. L’obiettivo di tutte le strategie di prevenzione è la riduzione del rischio e quindi della mortalità per cancro. Le misure di prevenzione non sono limitate solo alle fasi che precedono l’insorgenza della malattia (prevenzione primaria), ma possono essere applicate anche quando la malattia è già presente (prevenzione secondaria e terziaria). Abbiamo quindi tre tipi di prevenzione:

-prevenzione primaria: vengono individuati i fattori di rischio che possono provocare l’insorgere delle malattie e di conseguenza vengono ridotti o eliminati;

-prevenzione secondaria: è un insieme di esami allo scopo di individuare la presenza della malattia e lo stadio di avanzamento;

-prevenzione terziaria: è rivolta a ridurre la gravità e le complicazione di malattie ormai instaurate e sconfina spesso nella terapia.

Approfondiamo l’argomento della prevenzione insieme al Dott Mario Roncadin, medico chirurgo specialista in radiologia e specialista in oncologia presso il Santagostino di Milano. Continua a leggere

I fili di sospensione e di biostimolazione


Il volto invecchia in modo tridimensionale e le alterazioni non solo la comparsa di rughe ma anche la pigmentazione, la luminosità, l’elasticità cutanea e il riassorbimento dei tessuti molli e del grasso sottocutaneo. L’invecchiamento comporta, inoltre, una riduzione della sintesi di collagene con conseguente appiattimento dei contorni del viso. L’inizio del terzo millennio è stato sicuramente caratterizzato da un incremento esponenziale della richiesta di chirurgia estetica da parte di pazienti sempre più giovani e sempre più attratti da procedure di mini invasività. L’acido ialuronico ha tutt’ora un ruolo fondamentale nel trattamento soprattutto del terzo inferiore del volto, ma il suo effetto in questo distretto determina principalmente un effetto di illusione ottica di riempimento se iniettato nella zona di depressione denominata pre e post “jowl”. L’uso dei fili di sospensione per via percutanea costituisce una scelta per coloro che presentino un’iniziale ptosi dei tessuti molli del viso, in presenza di eccesso cutaneo moderato e per pazienti di ogni età che non desiderino sottoporsi a un lifting tradizionale.

Ne parliamo con la dottoressa Gabriela Stelian, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Continua a leggere

Le note che curano

Già nel pancione i bambini hanno la capacità di riconoscere il linguaggio musicale e la voce materna. L’udito è infatti uno dei primi sensi a svilupparsi e già al sesto/settimo mese di gravidanza il feto è in grado di accogliere le percezioni sonore. Il canto nei primi mesi di vita incrementa e migliora la qualità della relazione tra il bebè ed i suoi genitori. Ascoltando la voce dell’adulto i tempi di attenzione del lattante aumentano ed è più semplice instaurare con lui un contatto. Gli antichi li dicevano e la scienza lo conferma . La musica ha ricadute dirette sull’organismo e già nei primi mesi di vita. Mentre si ascolta musica o si suona uno strumento, tutto il corpo è coinvolto nel processo e subisce modificazioni a livello fisico e psicologico e gli studi degli ultimi 100 anni hanno mostrato un’accelerazione dei processi di guarigione.

Ecco che allora diviene importante definire cosa intendiamo per musicoterapia con una definizione accettata e condivisa da tutti coloro che operano in questo campo:

La musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. Essa mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l’integrazione intra- e inter-personale e di conseguenza migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico. La musicoterapia, essendo a tutti gli effetti un trattamento di tipo educativo e riabilitativo, comporta che la sua definizione sia un importante strumento per chi entra in contatto con essa. Continua a leggere

Il segreto per vincere lo stress

Oggigiorno il termine “stress” è sempre più utilizzato e definito come un impegno eccessivo, una pressione lavorativa, familiare, sociale pesante e ricorrente, risultando sinonimo di fatica. Specie al rientro settembrino, lo stress dilaga. Viviamo in un mondo accelerato, siamo sempre affannati, di corsa e inevitabilmente aumenta sempre di più lo stress. E specialmente a settembre aumenta a dismisura anche l’offerta di tecniche mirabolanti in grado di  ridurlo. Ma  spesso la stessa ricerca di un modo per abbassare lo stress lo incrementa in modo decisivo. Il problema è che molte tecniche proposte richiedono uno sforzo, anche solo di attenzione o di organizzazione che, quando si è ormai logori, non si può o non si riesce a fare. Anche stilare “scalette” di giornata che prevedano una distribuzione diversa del tempo è sovente fallimentare. Serve uno stop allo stress, ma anche alle finte soluzioni. Lo stress in realtà  è un fattore necessario nella nostra vita anzi, voglio esagerare, è vitale per noi provare stress. Allora perché se è tanto importante, non riusciamo a considerarlo “vitale” e/o non riusciamo a sfruttarlo al 100%? Oggi insieme al Dott. Francesco Catona, psicologo e psicoterapeuta, laureato presso l’Università di Firenze e specializzato presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano, vedremo di cosa si tratta esattamente, quali sono le cause, i sintomi e come mantenere il controllo. Continua a leggere

Riconoscenza e gratitudine

“Alziamoci in piedi per ringraziare se non abbiamo imparato molto, almeno abbiamo imparato un po’, e se non abbiamo imparato un po’, almeno non ci siamo ammalati, e se ci siamo ammalati, almeno non siamo morti. Perciò siamo grati. Ci sarà sempre qualcosa per cui vale la pena di ringraziare” Buddha.

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