Pancia piatta, addio fermentazione e chili di troppo

Fermentazione e chili di troppo sono legati a doppio filo. Per perdere peso allora si devono subito fermare i processi fermentativi che gonfiano e fanno accumulare grasso soprattutto sul girovita. Le fermentazioni possono infatti spiegare perché la pancia è sempre gonfia. Per avere finalmente un addome piatto è di loro che  ci si deve liberare;
Il gonfiore è la conseguenza di un accumulo di aria nell’intestino dovuto all’avvio di processi fermentativi. Si tratta di un fenomeno in parte fisiologico. Ma quando la tensione addominale diventa una costante, quando accompagna ogni singolo pasto, quando ci si sente pieni e pesante anche se si è mangiato poco, è bene intervenire. Soprattutto se a questi sintomi si lega un altro problema: la difficoltà nel perdere peso. La pancia gonfia è infatti il segnale che qualcosa nel processo digestivo non funziona come dovrebbe. Significa che quello che si è mangiato non viene metabolizzato correttamente, che non viene digerito bene e quindi non può essere utilizzato dall’organismo. E quello che non può essere bruciato, si accumula.
Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Veggie botox: il Biotulin

Quanto costa eliminare le rughe con il botox, in termini di vite innocenti? Parecchio, considerando che ogni anno centinaia di migliaia di topi muoiono in tutto il mondo durante dei test barbari, utilizzati per valutare i prodotti che contengono la tossina botulinica. Il botox è un componente molto diffuso in vari prodotti adoperati per combattere rughe e segni della pelle. Ingrediente ambito dalle donne, può invece rivelarsi un vero e proprio strumento di tortura per gli animali. Sapevate che ancora oggi i topi vengono usati per testare la tossina botulinica? Nonostante nell’Unione Europea viga una Direttiva che dal 2013 vieta totalmente ogni forma di sperimentazione sugli animali per fini cosmetici per fini cosmetici, ancora oggi compagnie farmaceutiche come la tedesca Merz, l’inglese Ipsen e la giapponese Eisai, uccidono migliaia di animali ogni anno, scavalcando il vincolo legislativo per il fatto che tale tossina viene iniettata e non spalmata sulla pelle, come previsto per i cosmetici.

E allora oggi vi voglio parlare di un’alternativa, un prodotto da usare a casa di origine vegetale, il Biotulin. Molti già si domandano.  Il biotulin, o botulino vegetale funziona? Questo rimedio anti-età naturale da qualche mese viene citato positivamente  ed accostato alla bellezza di vip come Kate Middleton e la first lady Michelle Obama. Tutti lo cercano e vogliono provarlo. Ne vale la pena? Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

La Bordona, un relais dedicato a benessere e salute

Si parla spesso di vacanze all’insegna del benessere e ormai sempre più spesso si preferiscono a tanti altri tipi di viaggio. Proprio per questo per quest’estate ho scelto per voi un posto diverso dal solito villaggio al mare o in montagna. Sto parlando della “BORDONA”, un sito storico del Monferrato alessandrino, le cui prime tracce certe risalgono all’anno 1041.

La posizione privilegiata, che domina il circostante collinare, ne ha fatto dapprima roccaforte di confine dalla quale osservare l’avvicinarsi del nemico, successivamente prezioso patrimonio della Chiesa e oggi esclusiva struttura residenziale costituita da una ventina di appartamenti.

È il miglior posto dove prendersi cura della propria Salute, perché Vi offre l’opportunità di “cambiar aria” da tutto quanto determina quello che viene inizialmente percepito come “malessere” e che poi degenera in malattia cronica sul lungo termine. Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

La depressione: in cerca di una definizione

Questa perturbazione dolorosa, più forte di ogni istanza moderatrice del volere, pareva riuscire alle occasioni e ai pretesti da una zona profonda, inespiabile …….

Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il fulgurato scoscendere d’una vita, più greve ogni giorno, immedicato…

                                                                                  Gadda, La cognizione del dolore

Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

La carne

Questo argomento ha tante sfumature diverse sul piano etico, morale, scientifico, noi analizzeremo l’argomento dal punto di vista scientifico e della salute umana, senza specificare per quanto possibile il nostro credo etico – morale. Prima di tutto vogliamo specificare, che per carne intendiamo tutta la struttura, che prima di diventare cibo era il corpo di un qualsiasi animale che viveva insieme a noi sul pianeta Terra, quindi per carne intendiamo tutte le specie di volatili, animali terrestri, animali acquatici ecc.

La carne (cadaveri) ogni giorno arriva nei supermercati, macellerie e quindi sulle nostre tavole, quella carne è talmente trasformata o camuffata, da farci talvolta dimenticare che quel pasto che stiamo consumando, era il corpo di un essere vivente che come tale aveva voglia di vivere, proprio come noi. Quando un qualsiasi animale sta per essere ucciso, riesce a percepire tutte quelle vibrazioni negative del luogo in cui è stato condotto, di quello che è accaduto ai suoi simili che lo hanno preceduto e quello che sta per succedere a lui (indipendentemente che l’animale in questione sia un maiale che muore tra le urla strazianti di dolore e terrore, o che sia un pesce che non sentiamo urlare). È qui che inizia la tossicità della carne, perché i neurotrasmettitori e soprattutto l’adrenalina prodotta dalle ghiandole surrenali, scorrono nel sangue, a causa di tutto il terrore che percepisce l’animale prima dell’abbattimento, il suo ribellarsi e cercare di scappare. L’adrenalina, dall’elevatissima tossicità, normalmente, dopo essere stata attivata, viene riconvertita una volta scampato il pericolo e la paura ed il corpo torna in uno stato di quiete. Ma in un animale che viene ucciso, il metabolismo si blocca e l’adrenalina non viene riconvertita e rimane nel sangue e quindi nei tessuti, carne e organi dell’animale. L’adrenalina, è come un condimento nascosto nella carne che mangiamo e il nostro corpo se ne accorge creando scompensi psicofisici. Ora, faremo un elenco di tutti gli aspetti negativi della carne e dei luoghi comuni che girano intorno a questo alimento, e ne parliamo insieme al nostro esperto di Giuseppe Tedeschi, laureato in Scienze della Salute, e professionista di Igiene Naturale. Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Io viaggio da solo!

“Credo sia una delle esperienze più belle da fare nella vita. Una pietra miliare.
Osare, andare oltre le convenzioni, oltre la paura, superare l’imbarazzo.
Viversi il mondo in compagnia di sé stessi. In solennità.
Condividendo emozioni con sconosciuti, transitori compagni di viaggio.
A ruota libera, senza l’altro. Decidendo in autonomia, fidandosi solo delle proprie capacità.
Affidandosi alle risorse personali.
Scoprendo capacità che neanche si immagina di possedere.
A tu per tu con sé stessi, superando l’imbarazzo di presentarsi da soli in ogni circostanza: dalla colazione alla cena in albergo, dalla visita al museo alla serata a tema nel villaggio, dalla gara di ping pong all’immersione subacquea”, ci spiega Giulia dell’Associazione “L’Ombra del Platano” Continua a leggere

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page