
Gennaio è strano. Dopo l’euforia delle festività, dei regali, dei cenoni e dei buoni propositi sbandierati ovunque, ci si ritrova spesso a fare i conti con un senso di vuoto difficile da spiegare. Le luci di Natale si spengono, le città si svuotano di colori e suoni, le giornate restano corte e fredde. Tutto questo crea un terreno fertile per quella che in psicologia viene ormai definita “new year blues”, una forma lieve ma diffusa di malinconia stagionale che può colpire chiunque. Non è una vera e propria depressione clinica, anche se in alcuni casi può sfociare in stati depressivi più importanti. Si tratta piuttosto di una sensazione generalizzata di tristezza, stanchezza emotiva, disorientamento, che emerge proprio quando si spegne l’adrenalina accumulata nelle settimane di festa.
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