I calcoli renali sono concrezioni di sali che precipitano nell’urina portando alla possibile ostruzione delle vie urinarie.
Ne parliamo con il Dott. Gregorio Guabello, specialista endocrinologo del Centro Medico Visconti di Modrone.
La composizione chimica dei calcoli renali può essere varia ma i due principali tipi di calcoli sono quelli costituiti da calcio (ossalato e fosfato di calcio) e da acido urico. E’ intuitivo pensare che il principale fattore predisponente la formazione dei calcoli sia una maggiore escrezione urinaria di queste sostanze che si verifica in molte malattie ormonali e del metabolismo, inoltre può giocare un ruolo importante anche la ridotta escrezione urinaria di sostanze che normalmente svolgono un ruolo di inibitori fisiologici della precipitazione dei sali nell’urina (citrato, potassio, magnesio). Continua a leggere



Dagli anni ’90 questo binomio è diventato sempre più forte ed è legato a una parola magica, vinoterapia, che ha ormai decine di declinazioni: bagni al vino rosso, massaggi agli oli di vinaccioli, cura dell’uva, creme e cosmetici a base di polifenoli, trattamenti con estratti della vite, coccole al mosto. Ma quanto c’è di fondato nelle promesse di ringiovanimento della pelle fatte da spa di hotel e relais di charme, sparsi lungo lo Stivale, che si fanno concorrenza a colpi di rialzi dell’asticella del benessere? Se dovessimo fidarci della tradizione, il gioco sarebbe fatto: la bella Cleopatra chiedeva massaggi al mosto e i benefici del vino nei trattamenti cosmetici…
La nuova classificazione proposta dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM V) ha raggruppato Dispareunia e Vaginismo sotto la stessa nomenclatura di Disturbo Genito-Pelvico e della Penetrazione ad indicare come questi disturbi sessuali siano strettamente connessi e difficilmente distinguibili clinicamente.