Ormai non ci sono più dubbi: lo stile di vita troppo comodo e agiato che caratterizza la società industrializzata dove tutti si agitano e vanno di fretta, ma cercano di evitare qualsiasi sforzo che, non favorisce la salute e il benessere.
La sedentarietà, in modo particolare quando si associa allo stress, rappresenta infatti un rischio di incidenza di malattie metaboliche come il diabete, la dislipidemia e l’obesità, di patologie cardiovascolari e persino di tumori specialmente a livello del seno e del colon.
E’ stato stimato dall’OMS che in Europa un terzo della popolazione non raggiunge i livelli raccomandati di esercizio fisico e che ciò è responsabile di un milione di decessi all’anno, circa un decimo del totale.
All’opposto una certa quantità di esercizio, se non proprio di sport, svolto regolarmente, protegge da queste patologie e contemporaneamente è in grado di promuovere una sensazione di benessere psico-fisico. Le evidenze scientifiche a riguardo non mancano e sono stati ipotizzati diversi meccanismi fisiologici attraverso i quali si ottengono i risultati riscontrati.
Ne parliamo con la Prof.ssa Giovanna Macchi, cardiologa del Centro Medico Visconti di Modrone. Continua a leggere
Il male del secolo? I tumori, il cancro… una realtà abominevole, che ci fa vivere di ansie tutti i giorni. Ma sappiamo veramente cos’è? Ne parliamo oggi con il nostro esperto Giuseppe Tedeschi, laureato in Scienze della Salute e professionista di Igiene Naturale, analizziamo in linee generali prima di tutto il punto di vista della medicina allopatica cioè quella ufficiale e poi quello dell’igiene naturale per quanto riguarda la malattia.
La cellulite è democratica e non fa distinzione tra comuni mortali e star di Hollywood. Pelle a buccia d’arancia, cuscinetti, ritenzione idrica sono crucci comuni anche alle super top model, come dimostrano foto rubate, gambe accavallate, gesti inconsulti presi quando le modelle pensano di essere sole e in zona privacy. Bellissime, sexy, atletiche. Sulle passerelle o sul set mostrano un fisico perfetto, senza difetti. Gambe lunghe e lisce, niente gonfiore o pesantezza. Paparazzate in giro per strada, invece, le celebrity sono molto diverse, decisamente più umane. Gambe con un po’ di pelle a buccia d’arancia, piccole culotte de cheval, cuscinetti attorno alle ginocchia. Qualche scatto rubato e si scopre, così, che le top del momento, che sfilando sulla passerella, hanno anche loro alcuni difetti sulle cosce con “effetto matelassé” e ritenzione idrica. 

Qual è la vera ed unica causa di tutte le cosiddette malattie? La tossiemia! Scoperta dal Dr. J. H. Tilden che affermò: “In un primo momento credevo che la causa generale della malattia fosse l’indebolimento; poi ho capito che la semplice debolezza non è la causa, in quanto la malattia deve derivare da avvelenamento, e questo deve dipendere, a sua volta, da un avvelenamento auto-generato; ma, qual è la causa dell’auto generazione? Ho indugiato molto nel tentativo di far risalire la malattia all’avvelenamento procurato da sistema, quale, per esempio, il cibo ingerito dopo che fosse iniziato il processo di putrefazione, oppure all’avvelenamento dovuto allo sviluppo della putrefazione dopo l’ingerimento. Ad un certo punto ho realizzato, però, che l’avvelenamento di per sé non è malattia. Ho osservato dove l’avvelenamento non ha ucciso; alcuni casi hanno reagito e sono tonati subito in salute mentre altri sono rimasti in uno stato di semi-invalidità. Ho constatato la stessa cosa nel caso di ferite e shock mentali. Mi ha preso molto tempo lo stabilire che un corpo ferito o avvelenato, quando non distrutto dalla tossiemia, torna presto alla normalità; e qualora ciò non accadesse, è perché esiste un’abitudine malsana, un certo tipo di disordine, che richiede una qualche eventualità che la porti ad un grado di percezione.