Cerette e rasoi fanno bene il loro lavoro. Ma con l’epilazione definitiva è possibile davvero dimenticarsi degli odiati peli superflui. In realtà l’aggettivo di “definitiva” non è del tutto corretto: le metodiche a disposizione assicurano infatti dall’80 al 90 per cento di peli in meno, un ottimo successo tenendo conto che quelli che rimangono crescono poi più sottili, deboli, facili da eliminare. Ne parliamo con la dottoressa Gabriela Stelian, dello studio medico Prisma di Milano, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, che ha voluto in modo semplice descrivere, (senza entrare nello specifico di come lavorano le diverse case produttrici) le differenze sul modo di lavorare della luce pulsata e del laser, introducendo poi questo nuovo tipo di epilazione a luce LED. Continua a leggere
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Addio capillari con la microelettrocoagulazione
È arrivata la microelettrocoagulazione una nuova frontiera per la rimozione dei capillari evidenti. Ce ne parla oggi la Dottoressa Selene Marini medico chirurgo,estetico e agopuntore del centro Labquarantadue di Brescia.
La microelettrocoagulazione è un metodo sicuro, rapido e ben tollerato per migliorare l’aspetto estetico e funzionale della cute.
Il salutismo alimentare
Riprendendo l’argomento già toccato in precedenza, credo sia opportuno approfondire il rapporto che intercorre tra alimentazione e psiche. Non voglio in questa occasione parlare di bulimia, anoressia ed altri disturbi del comportamento alimentare, argomenti che trovano ampio spazio spesso a sproposito, sia sui social network che sulla carta stampata; se sarà il caso potremmo approfondire anche questi punti in un momento successivo.
Vorrei invece porre, e far porre, ora l’attenzione su un fenomeno assai più diffuso ed in forte via di espansione: il salutismo alimentare. Affrontiamo questo argomento insieme al Dott. Bertoli del Centro Medico Visconti di Modrone, vediamo cosa ci ha raccontato…. Continua a leggere
La scherma

La scherma è, per definizione, l’arte di offendere e di difendersi mediante l’uso di armi bianche. Sono tre i tipi di armi che si possono usare: il fioretto, la spada e la sciabola.
Queste si differenziano, oltre che per la forma, anche per il bersaglio da colpire e per il modo di farlo. Nel fioretto il bersaglio valido è il tronco e il colpo deve essere portato con la punta dell’arma, così da fare accendere una luce di segnalazione. Essendo però un’arma convenzionale occorre seguire alcune regole affinché l’arbitro assegni la stoccata.
Anche la sciabola è un’arma convenzionale, cioè soggetta al giudizio dell’arbitro, ma con essa si può colpire sia di punta che di taglio e controtaglio, e il bersaglio valido è il tronco, comprese braccia e testa. Nella spada invece vige la regola che chi tocca per primo vince, come negli antichi duelli, e tutta la superficie corporea è valida, compresi i piedi, le mani, la testa. Continua a leggere
Uomini e maniglie dell’amore
Basta avere uno o due chili di troppo per vederle spuntare, inesorabili sopra la cintura. Le maniglie dell’amore, i rotolini che appaiono sui fianchi e che resistono praticamente a qualsiasi dieta, sono un problema tipicamente maschile, non legato a un vero e proprio sovrappeso ed estremamente diffuso.
Nonostante il nome ammiccante, però, gli uomini spesso le detestano. E, quando sono un po’ troppo evidenti, cercano di liberarsene nell’unico modo veramente efficace e cioè ricorrendo alla chirurgia plastica.
“Si tratta di un intervento sempre più richiesto – spiega Francesco Klinger, chirurgo plastico del Centro Medico Visconti di Modrone di Milano – anche se in realtà è tutta la chirurgia per l’uomo ad essere in forte aumento”.
A contribuire al successo dell’intervento, anche il suo carattere “mini”. Continua a leggere
Pensiamo positivo!

Oggi trattiamo l’argomento “Pensiero Positivo”. Ce ne parla Barbara Ferrari, affermata life coach.
I corsi da lei tenuti su autostima e gestione emozioni sono basati sul metodo di Louise Hay (autrice di best seller di auto-aiuto di fama mondiale).
La vita ci mette continuamente alla prova: periodi di difficoltà, incomprensioni con le persone a cui vogliamo bene, situazioni che non vanno come vorremmo, problemi di varia natura e relativi a diversi ambiti (salute, finanze, lavoro, relazioni, …) ed è proprio in questi momenti che il nostro atteggiamento fa la differenza!
È facile essere di buonumore quando tutto va bene, quando si riceve una bella notizia, quando ci si sente forti e in salute… insomma quando si è felici.
Quando va tutto storto invece si pensa che è naturale abbattersi, rimuginare, intristirsi e avere il desiderio di arrendersi.