Il cosiddetto “Metodo Feldenkrais” viene talvolta considerato impropriamente una forma di ginnastica dolce o una tecnica di rilassamento. Si tratta, invece, di un particolare processo di apprendimento individuale basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero che ha come fine il funzionamento efficiente del corpo umano.
A partire dalla consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, delle sue azioni e reazioni, il Metodo Feldenkrais, consente di individuare, ridurre o evitare dolori, malesseri psicofisici, riduzioni posturali o funzionali e a ristabilire un tono muscolare equilibrato in tutto il corpo.
Oltre a ciò, tale metodo è particolarmente apprezzato nel mondo dello spettacolo e dello sport poiché porta ad incrementare la precisione, la forza, la resistenza e la coordinazione motoria che alla base di ogni prestazione di qualità, atletica o artistica. Alcuni studi svolti con danzatori hanno confermato l’influenza positiva di questo approccio con conseguente miglioramento della tecnica, dell’apprendimento e della percezione, dell’immagine del corpo e della qualità della rappresentazione. Molti usano quindi le lezioni Feldenkrais come riscaldamento prima dello spettacolo. Continua a leggere
Trucco perfetto, dalla mattina alla sera, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Il trucco semipermanente costituisce una soluzione per chi desidera apparire al meglio in ogni occasione. Un make up personalizzato che non solo valorizza i tratti, ma che corregge anche alcune imperfezioni di viso e corpo. Sempre più donne ricorrono al trucco semipermanente per un’esigenza di estetica mista a praticità. Essere sempre curate, anche appena alzate dal letto, poter andare tranquillamente in palestra o in piscina senza che sudore o acqua rovinino il make-up, non dover più fare lunghe soste davanti allo specchio, confidando che la propria mano tracci dei segni precisi: questi sono solo alcuni dei motivi per cui questa concezione di trucco attrae sia le ragazze sia le donne più in là con gli anni.
Esiste tutta una serie di disturbi che sono in stretto rapporto con il clima, con i suoi cambiamenti e con la sua variazione e che viene definita con il termine di meteoropatia.
“Gli anglosassoni la chiamano “post vacation blues”. È la cosiddetta malinconia del rientro e dell’abbronzatura che svanisce, una vera e propria sindrome che ci fa sentire irritabili, spossati, nervosi e decisamente depressi alla fine dell’estate”: ci racconta la dottoressa Sara Cordara, nutrizionista, specialista in scienza dell’alimentazione ed esperta in nutrizione sportiva presso il centro polispecialistico Prisma Medical Advances di Milano.
Per cominciare non servono troppe cose, solamente una fune dal diametro compreso tra 30 e 50 millimetri, la cui lunghezza può essere compresa tra i 10 e 15 metri e di un anello metallico a cui farla passare attraverso per poi agganciarla in sicurezza. Con questo semplice attrezzo è possibile condizionare l’organismo in modi differenti e altamente stimolanti; a seconda della maniera con cui si afferra la fune alle due estremità si può farla oscillare con un movimento ritmico delle braccia e creare onde di tipologia, forma e ampiezza differente; si potrà “martellare”, “ondulare”, “oscillare” e in questo modo variare lo stimolo allenante.
Moda, fissazione per raggiungere la perfetta forma fisica, o un vero e proprio stile di vita. Sono tanti motivi che spingono le persone a dire “Io mangio in modo diverso”. Abbiamo affrontato questo argomento insieme al Dottor Carlo Bertoli, del centro Medico Visconti di Modrone di Milano. Vediamo cosa ci ha raccontato…