L’utilizzo delle più sofisticate tecnologie nella pratica implantoprotesica

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L’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati in campo odontostomatologico ha permesso di aumentare la precisione delle diagnosi e quindi le terapie che ne conseguono.

Anche i nuovi materiali che oggi sono a disposizione dell’odontoiatra garantiscono percentuali di successo elevatissime, soprattutto a livello implantologico. Ne parliamo assieme al dottor Malvini Mauro dello studio Ars Medica Dentistica di Monza

Dott. Malvini, quali sono le tecnologie attualmente disponibili che aiutano l’odontoiatra ad effettuare una diagnosi ed un trattamento accurato? Continua a leggere



Feng Shui: anche la casa è un’estensione del nostro corpo

castello_di_chaumontUno degli aspetti più affascinanti del Feng Shui è la corrispondenza tra determinate aree dell’abitazione e zone “analoghe” nella psiche e nel vissuto degli abitanti. I principi di fondo della riflessologia sono ormai noti a molti. Sappiamo che è possibile ricavare molte informazioni sullo stato di salute del corpo osservandone una piccola parte, che riassume in sé il tutto rappresentandone una sorta di “mappa”. Sappiamo anche che è possibile influire sui processi interni legati a un dato organo stimolando un preciso punto all’interno di tale mappa. Tuttavia, pochissimi sanno che lo stesso principio può essere applicato sulla propria casa, influendo non solo sulla salute fisica, ma anche sulla psicologia e perfino sugli eventi esterni. Continua a leggere



La sindrome metabolica: come combatterla

donna_verdure500La “Sindrome metabolica” è una condizione caratterizzata dalla presenza contemporanea di diversi squilibri metabolici, ognuno dei quali è già da solo un indice di rischio cardiovascolare. È ovvio che se questi sintomi coesistono, il rischio di malattie cardiocircolatorie aumenta in modo importante. La Sindrome metabolica era già stata ipotizzata verso la metà del secolo scorso, veniva definita come “Sindrome X”. Continua a leggere



Cotte o crude? Ecco come ridurre al minimo la perdita di nutrienti delle verdure

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Non esiste una regola aurea valida per tutti i tipi di verdura. I metodi di cottura da preferire variano in base alla presenza o meno delle principali categorie di sostanze ad alto potere nutritivo e preventivo. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo la perdita di nutrienti. Proponiamo, quindi, un breve vademecum per orientarci in queste scelte, tutt’altro che di secondaria importanza. La cosa fondamentale è quella di consumare vegetali, variando tra il cotto e il crudo. Non succede nulla se non usiamo il metodo di cottura ideale in ogni occasione, ma è bene sapere in modo più preciso qual è il trattamento migliore sui fornelli. Ne potrà derivare qualche beneficio in più per la nostra salute. I modi e i tempi di cottura di patate, carote, zucchine, peperoni, pomodori e degli ortaggi in genere, sono fondamentali per conservare le vitamine e i minerali di quelle verdure. Possiamo affermare che per la maggior parte degli ortaggi la cottura distrugga gran parte di principi nutritivi. Per tutti vale quindi una regola: minore è il tempo di cottura, maggiore è l’apporto di vitamine e minerali.  Continua a leggere



Tornare in forma senza faticare con l’antiginnastica

stretching500Se la tradizionale idea di esercizio fisico non ti entusiasma o non ti conviene più, se il tempo umido e uggioso ti fa passare la voglia di sudare in palestra o se non riesci a buttar giù la pancia, malgrado le serie infinite di esercizi per gli addominali, prova l’antiginnastica. Non è una vera e propria attività fisica, ma una routine di movimenti che mirano al riequilibrio posturale e all’allungamento muscolare.
Movimenti molto dolci che nulla hanno a che fare con il binomio “fatica e sudore” che caratterizza le attività fisiche tradizionali, che ti permetteranno di ritrovare l’ampiezza naturale dei movimenti, armonizzando il corpo e influendo sui dolorini articolari che dopo gli anta non risparmiano nessuno. Per praticarla non servono abbigliamento o attrezzi particolari. Bastano maglietta e pantaloni comodi, piedi nudi e qualche pallina di sughero e bastoni di legno. Thérèse Bertherat nata a Lione, è chinesiterapeuta ed è colei che ha dato origine all’Antiginnastica intorno al 1970 grazie all’incontro con Françoise Mezières le cui scoperte hanno rivoluzionato tutte le teorie classiche in materia di meccanismi corporei e tutte le pratiche di ginnastica medica e rieducativa.

L’Antiginnastica rappresenta uno strumento potentissimo che consente di uscire da modelli di movimenti e di gesti stereotipati aiutando ciascuno a rieducare il proprio modo di muoversi e di percepire il corpo, ad eliminare la stanchezza fisica e mentale, a dare respiro e vitalità a tutti i muscoli e a permettere a tutto l’organismo di “funzionare” in modo autonomo ed equilibrato. Continua a leggere