Bimbi sani bevendo latte… ma non solo di mucca!


Il latte di mucca è un cibo importante, ma non fondamentale. Se al bambino non piace la bianca e nutriente bevanda, o se non può berla perchè è intollerante al lattosio, esistono delle alternative naturali: il latte vegetale, estratto da cereali, legumi e frutta secca: soia, mandorle, avena, riso e kamut.
Sono alimenti completi e, come vantaggio, non presentano le controindicazioni del latte di origine animale, essendo privi di colesterolo, lattosio, caseina, proteine e grassi animali, tutte sostanze che favoriscono l’obesità infantile.
Si possono quindi consumare tranquillamente in tutti i casi di intolleranze e allergie.
Inoltre, apportano vitamine, fibre, sali minerali e acidi grassi insaturi (in particolare Omega 3), utili a proteggere la circolazione e a difendere l’organismo dai radicali liberi.
Il latte vegetale è l’ideale per offrire al bambino una colazione sana e leggera. Si adopera inoltre in cucina come ingrediente alternativo al latte vaccino per preparare creme, budini, puree, torte e frullati.

Le mamme spesso temono che senza il latte vaccino al bambino venga a mancare il calcio, importante per la crescita. Ma non è l’unico alimento che ne contenga, anzi, nel latte di mucca ci sono sostanze che ne rallentano l’assimilazione. Perché il calcio sia assorbito dall’intestino e contribuisca alla formazione del tessuto osseo, è fondamentale la vitamina D, che si ricava dall’esposizione al sole.
È importante, quindi, che i bambini stiano all’aperto. Continua a leggere



CrossFit, l’allenamento duro dai risultati sicuri: tonici e in perfetta forma in pochi mesi

Un allenamento strong che in mezz’ora rinforza tutto il corpo. Il CrossFit® è un programma di allenamento che richiede forza e condizione atletica, creato da Greg Glassman. Le sue origini risalgono agli anni ’70, sebbene abbia iniziato a richiamare l’attenzione del pubblico soltanto verso la seconda degli anni ’90, quando Glassman fondò la propria palestra a Santa Cruz, California, nel 1995.

Nel 2012 intutto il mondo sono circa 4mila le palestre o ‘punti’ affiliati CrossFit, in oltre 71 Paesi.

Cross in inglese significa “incrocio, mescolanza”. Questa pratica combina un insieme di movimenti eseguiti ad alta intensità per tonificare tutta la muscolatura.

Praticamente un mix di sollevamento pesi, esercizi a corpo libero e allenamento cardiovascolare, uniti in un’unica sessione, sempre diversa e non specifica: l’obiettivo, quindi, non è rassodare gli addominali o assottigliare il girocoscia, ma rinforzare tutto il corpo. Ci si esercita con corsa, vogatore, salto della corda, arrampicata e spostamento di carichi pesanti. Si utilizzano inoltre manubri, anelli da ginnastica, sbarre per trazioni, kettbell (un peso a forma sferica con la maniglia). Continua a leggere



Maniglie dell’amore? Fianchi rotondi? Ecco come scegliere la ginnastica giusta!

Per chi volesse riprendere dopo la pausa estiva e non avesse idea di come orientarsi nella giungla dei corsi proposti dai centri fitness, sarebbe utile avere chiaro anzitutto quali sono i risultati che si vogliono ottenere al termine della prossima stagione di allenamento.

Ovviamente la scelta tra le attività svolte nella propria palestra è limitata, ad ogni modo se valutate i corsi proposti in base al tipo di stimolo-risposta di una specifica attività fisica sull’organismo, ecco che sicuramente si ha modo di delineare ciò che è più conforme al nostro obiettivo, e magari di rivalutare pure sport che prima venivano snobbati per i più disparati motivi.
Si può scegliere tra attività che stimolino principalmente la perdita di peso (se necessaria), oppure promuovano maggiormente la tonicità (sostituzione della massa grassa con massa magra), oppure che siano attività trasversali propedeutiche ad altra attività sportiva (ad esempio fare pesi per avere migliori prestazioni in campo, piuttosto che evitare infortuni).
Prima di tutto però vediamo come scegliere la palestra più adatta alle nostre esigenze. Continua a leggere



Il pesce fa bene al cervello


I nutrizionisti consigliano di introdurre il pesce nell’alimentazione dei bambini fin dall’infanzia, almeno due o tre volte la settimana. Eppure non sempre si riesce a portarlo in tavola con questa frequenza e le ragioni sono diverse: ai bambini non piace tanto, la mamma ha poco tempo per pulirlo e cucinarlo. Invece questo alimento è necessario nell’infanzia e nell’adolescenza perché è ricco di sostanze preziose per la crescita e lo sviluppo del cervello.

Il pesce è un alimento fondamentale per i bambini perché è ricco di grassi essenziali polinsaturi a catena lunga, fra cui l’acido linoleico e i loro derivati, conosciuti come Omega 3, che sono uno dei mattoni delle membrane che circondano i neuroni. Questi grassi sono definiti “essenziali” perché non vengono prodotti dall’organismo, ma devono essere assunti tramite l’alimentazione. Attraverso di essi passano tutti i segnali che le cellule del cervello si trasmettono quando devono memorizzare, ricordare, passare ordini ai muscoli. Non solo. Gli omega 3 sono in grado di regolare la pressione sanguigna e abbassare il colesterolo, riequilibrando le risposte infiammatorie dell’organismo e proteggendo così i bambini, una volta diventati adulti, dal rischio di sviluppare ipertensione e malattie cardiovascolari. Continua a leggere



I benefici di correre all’indietro

Maniache dello sport, ed in particolare della corsa c’è una disciplina alternativa adatta a voi: il retrorunning, conosciuta come “corsa all’indietro”.
Si tratta di una disciplina sportiva che viene praticata da migliaia di persone in tutto il mondo. Si è diffusa negli Stati Uniti a partire dagli anni 80′.

Dagli States è arrivata anche qui, dove sta diventando sempre più conosciuta e praticata, tanto che vengono organizzate diverse gare durante l’anno.

È una disciplina abbastanza complessa, dove il ruolo fondamentale è giocato dalla nostra capacità d’equilibrio. A differenza della normale corsa, nel retrorunning dobbiamo dimenticarci la velocità.

Non si può praticare ovunque: bisogna cercare posti pianeggiante, privi di buche o dislivelli; come potete immaginare, sono da evitare le discese.
Bisogna correre tenendo la testa leggermente girata da un lato per verificare la direzione. È  anche fondamentale procedere per gradi quando si decide di iniziare questa disciplina sportiva, per dare modo al nostro corpo di abituarsi a questo tipo di movimento.

Quali vantaggi può portare il retrorunning?
Si bruciano molte più calorie rispetto alla corsa normale, migliora il sistema cardiovascolare e rinforza le difese immunitarie. È  utilissima per rassodare glutei e cosce. Continua a leggere



Arriva il caldo, ecco come mantenersi “idratati”

L’acqua costituisce il 40-60% della massa corporea. Viene perduta con le urine, una quota di acqua evapora continuamente attraverso la pelle, quasi la stessa quota viene persa come vapor d’acqua nell’aria espirata, si perde acqua anche con le feci. A giugno con il caldo, tipico di questo periodo, si tende a sudare molto di più. Vediamo come mantenere in equilbrio i liquidi del nostro corpo, evitando disidratazione o ritenzione idrica e compensare la perdita di sali che si ha con un’eccessiva sudorazione. Continua a leggere