La luce blu di smartphone e tablet penetra negli strati profondi dell’epidermide e provoca macchie e rughe. Ma, se viene usata da mani esperte, si trasforma in una terapia contro acne, formazioni precancerose e cheratosi attiniche. Trasformare il cellulare in uno strumento di lavoro, ma allo stesso tempo correre ai ripari per un utilizzo massiccio del dispositivo: Kylie Jenner 21 enne, sorella minore della più famosa Kim Kardashian, sarebbe pronta a una collaborazione con Apple per creare una crema contro la luce blu emessa dai cellulari. Un’intuizione da imprenditrice navigata per la giovanissima Kylie che ha centrato un argomento di grande attualità, portato più volte alla ribalta dai ricercatori negli ultimi tempi. La luce blu di cellulari, tablet, televisori e schermi in genere è potenzialmente dannosa per la pelle, specie quando l’uso è massiccio, come quello che ne fanno i millennials, o chi con il computer lavora tutto il giorno. Stando alla società di indagini di mercato Mintel, negli USA i più giovani controllerebbero la posta elettronica 175 volte al giorno, i loro genitori lo farebbero 30 volte. In Italia la situazione non è molto diversa: il 61,7% degli italiani usa lo smartphone anche a letto.
Ma cos’è questa luce blu che tanto sta facendo parlare? Ne parliamo con il prof Santo Raffaele Mercuri primario del reparto di dermatologia del San Raffaele di Milano. Continua a leggere
Per ridurre la fermentazione intestinale e la formazione di gas è bene limitare il consumo di alcuni alimenti. Una mossa obbligata in caso di sindrome dell’intestino irritabile ma anche nel morbo di Crohn e nella colite ulcerosa. In generale, tutti coloro che soffrono di un’eccessiva fermentazione dovrebbero prestare attenzione a ciò che mangiano. I medici hanno individuato gli alimenti fermentabili in alcuni tipi di zuccheri cui ci si riferisce con il termine FODMAP
la parola alla dottoressa Lidia Rota Vender, Specialista in Ematologia e Malattie cardiovascolari da Trombosi del Centro Medico Visconti di Modrone e Presidente di ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus
Esaminando le storie di ex-vegani (persone che erano vegane ma che hanno ammesso pubblicamente di mangiare carne), ho identificato alcuni problemi vegani che sono facili da risolvere. Spesso è possibile risolvere questi problemi con un’adeguata integrazione o con dei semplici cambiamenti nella dieta. Ovviamente si tratta di soluzioni generalizzate; è impossibile dare una soluzione personalizzata senza sapere con precisione cosa sia successo in ogni caso e soprattutto senza una diagnosi medica ben fatta.
Il trattamento con il Dermapen stimola naturalmente le cellule che producono collagene permettendo il ringiovanimento dell’epidermide di viso e corpo. Si tratta di una tecnica che permette di cancellare le piccole rughe del viso, attenuare le imperfezioni della pelle e contrastare le antiestetiche smagliature che tormentano le donne. È un trattamento estetico veloce, non invasivo che sfrutta il micro – needling, una tecnica di biostimolazione meccanica anti-età che permette di arrivare ad una profondità maggiore rispetto ad altre tecniche, stimolando una rigenerazione profonda dei tessuti. Ne parliamo oggi insieme alla dottoressa Gabriela Stelian, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica….