Oggi torniamo a parlare di Diabete Mellito e lo facciamo con la dottoressa Barbara Parolini, chirurgo vitreo-retinico e oculista responsabile del centro Eyecare Clinic di Brescia.
Dottoressa ci spieghi innanzitutto perché un oculista oggi ci parla di diabete.
“Il diabete è una patologia molto diffusa. In Italia, quasi in ogni famiglia c’è un componente affetto da diabete. Sebbene ci sia sicuramente una base genetica, soprattutto nelle forme di tipo 1, il diabete di tipo 2 è frutto anche di fattori controllabili come le abitudini alimentari ed il peso corporeo. Il diabete di tipo 1 ha un esordio improvviso e facilmente riconoscibile. Al contrario il diabete di tipo 2 è insidioso, spesso silente nelle fasi iniziali. L’assenza di sintomi o comunque il fatto che le prime avvisaglie siano frequentemente sottovalutate, fanno sì che a volte sia proprio l’oculista a scoprire il diabete, durante una visita di routine. La retinopatia diabetica rappresenta, nel mondo, la prima causa di cecità nella popolazione in età lavorativa ed è quindi facile comprenderne l’impatto sociale e quanto sia facile per noi oculisti avere a che fare con questa patologia”. Continua a leggere
Lo dice un recente studio finlandese , pubblicato sulla rivista scientifica “Biomed central”, che ha dimostrato che fare la sauna riduce il rischio di malattie cardiovascolari non solo negli uomini (come in parte si sapeva) ma anche nelle donne. Lo studio ha seguito per 15 anni quasi 1700 persone evidenziando che farla 4 volte alla settimana per almeno 30 minuti è l’ideale per stare bene. Per trarne tutti i vantaggi, l’importante è sapere come e quando farla e, soprattutto, quali errori evitare.
Ciò che rende lo yogurt un eccellente alleato della nostra salute è la presenza di molteplici gruppi di ceppi batterici definiti anche come fermenti lattici, dato che la loro crescita avviene nel latte. Le tipologie naturalmente presenti nello yogurt, e responsabili del processo fermentativo, sono il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. Questi due ceppi sono, però, generalmente meno resistenti all’erosione dei succhi gastrici. In aggiunta a questi gruppi batterici possono essere miscelate, alla cottura di latte iniziale, altre colonie ritenute positive per l’equilibrio della flora intestinale come Lactobacillus casei, Lactobacillus rhamnosus e Bifidobacterium lactis solitamente più resistenti e più prolifiche nell’ambiente intestinale. Le proposte sono in commercio. 
Il grande desiderio di tutti è invecchiare in salute. La durata e la qualità della vita in età avanzata dipendono per il 70% da corretti stili di vita e dall’ambiente in cui si vive. La componente genetica influisce solo per il 30%, perciò l’invecchiamento è nelle nostre mani e “vecchi sbagliati” si diventa da bambini. L’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di un modello olistico, bio-psico-sociale della salute in cui hanno peso i fattori personali, come la razza, il genere, la scolarità, il reddito e i fattori ambientali, come per esempio l’inquinamento atmosferico e i trasporti. Il modello di salute è l’one health approach, cioè l’approccio di chi vive in armonia con l’ambiente in cui nasce, cresce e invecchia. L’anziano scopre che la sua vita ha un valore se difende la sua diversa normalità, che richiede resilienza, cioè una risposta adattativa.