26 mag

Via la cistite coi rimedi dolci e la dieta antibruciore

Il 20-30% delle donne tra i 20 e i 50 anni, almeno una volta all’anno, soffre di cistite. Questo problema è causato dall’indebolimento del sistema immunitario che può avvenire, tra le altre cause, anche a seguito di uno stress eccessivo con affaticamento fisico e mentale. In ogni caso, anche quando non ne è la causa, lo stress può aggravare i sintomi della cistite e provocarne il peggioramento. Una corretta alimentazione, come quella che vi consigliamo in queste pagine, e alcune attenzioni locali (come evitare i collant, che favoriscono il ristagno di umidità a livello vaginale) spesso bastano a risolvere il problema. Oltre alle nostre indicazioni, se soffrite spesso di cistite, sarà utile valutare con un esperto l’eventuale presenza di intolleranze alimentari, che “stressano” l’organismo indebolendolo.

Inizia a curarti fin dalla colazione

Con un vasetto da 125 g di yogurt ricco di fermenti vivi: apporta vitamine B rilassanti e protettive del sistema nervoso e fermenti vivi che rigenerano le mucose intestinali, rafforzando così il sistema immunitario, che si forma in gran parte proprio nell’intestino.

Assumi l’estratto dei semi di pompelmo…

I semi di pompelmo contengono un’elevata concentrazione di bioflavonoidi e la loro azione battericida si esplica sulla membrana cellulare dei microrganismi, modificandone la permeabilità e le attività enzimatiche, sino alla morte del microrganismo stesso. L’estratto di questi semi agisce su 800 ceppi di batteri ed elimina anche numerosi funghi, candida compresa.
Come si usa: da 1 a 5 gocce (sono molto amare!) diluite in acqua 2-3 volte al giorno.

E fai scorta di vitamina C!

È attiva nella produzione di anticorpi e protegge le cellule dagli attacchi di virus e batteri. È anche un ottimo antiossidante, ha un’azione antiallergica e facilita l’assorbimento del ferro e di altri minerali. La trovi in mirtilli, lamponi, more, uva spina, ribes, tutti utili in caso di cistite.
Come si usa: la mattina, assumere un grammo al giorno di vitamina C in compresse.

A tavola fai così…

Per favorire la diuresi ed evitare un’eccessiva concentrazione delle urine, quindi lo sviluppo dei microbi, è necessario bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Iniziare bevendo due bicchieri di acqua naturale appena svegli e distribuire il resto nell’arco della giornata. Utilizzare inoltre succhi vegetali e tisane (uva ursina, ortosiphon ecc.) per eliminare o ridurre la sintomatologia.
È inoltre indispensabile prestare attenzione a ciò che si mangia, preferendo tutti i cibi depurativi, meglio se crudi (o comunque poco cotti), poco conditi e scarsamente salati. Tra gli ortaggi si consigliano patate, carote, barbabietole, bietole, lattuga, pomodori (ben maturi e senza esagerare) e piselli.
Evitare la frutta secca, ridurre o – meglio – eliminare il latte vaccino, le carni insaccate e le frattaglie. Da eliminare o consumare con molta moderazione anche vino, alcolici e caffè.

La dieta antibruciori

Ai primi sintomi di cistite, adotta subito la nostra dieta antibruciore per almeno due-tre giorni consecutivi. Eccola qui di seguito!

Colazione:
1 yogurt con fermenti vivi; 1 tazza di latte di riso, caffè d’orzo, 3 fette biscottate con confettura di more o mirtilli senza zuccheri aggiunti

Pranzo:
80 g di riso integrale lessato e condito con olio d’oliva extravergine; 150 g di filetti di pesce e spinaci in padella

Spuntino:
1 succo di papaia e carcadé
Preparalo così: diluisci 2 cucchiai di succo fermentato di papaia in una tazza di infuso di carcadè tiepido (2 cucchiaini di carcadè in una tazza di acqua calda in infusione per 10 minuti). Bere 2-3 volte al giorno in fase acuta.
Perché fa bene: il succo fermentato di papaia attiva il sistema immunitario, svolge un’azione antiossidante e antietà. Invece il carcadè, ricchissimo di vitamina C, impedisce la proliferazione di batteri causa di cistite.

Cena:
1 succo di carota; 1 piatto di minestrone di verdure e patate; 150 g di petto di pollo al forno con insalata verde mista.

Succo di carota
Preparalo così: centrifuga 3 carote e unisci il succo di mezzo limone. Bere subito. Ne basta uno al giorno per contrastare la cistite e i suoi sintomi. Bevuto la mattina a digiuno è più efficace.
Perché fa bene: la carota contiene un potente antiossidante, il glutatione, e vitamine A, E e del gruppo B, utili per difendere l’organismo dalle tossine, rafforzare le difese immunitarie e vincere lo stress. Il limone è ricco di vitamina C antibatterica.

 
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5 Commenti a “Via la cistite coi rimedi dolci e la dieta antibruciore”

  1. stefania Scrive:

    confermo, provato sulla mia pelle, l’estratto di semi di pompelmo GSE straordinario contro la cistite !!!dopo cure con antibiotici che non funzionavano più perchè ero diventata resistente son riuscita a sconfiggerla! ps: ho preso delle compresse quindi nessun fastidio per il gusto!

  2. ali Scrive:

    ciao!casualmente mi sono accorta del link nel tuo commento sulla parola “cistite” ….mi si è aperto un mondo MERAVIGLIOSO!grazie mille!!!!

  3. ANTO Scrive:

    Mia mamma inizia ad agosto a curare una cistite non batterica, pap-test e urino coltura negatività, ma con sintomi classici della cistite. Ad ottobre, dopo una visita urologica, durante la quale si trova della renella ai reni, inizia una cura a basa di magnesio potassio e fillando. La situazione è migliorata ma spesso avverte qualche fastidio di bruciore quando urina e cmq fastidi alla vescica. L’urologo durante la visita ha diagnosticato oltre la renella, anche una cistite cronica. Ora mi chiedo se bisogna curare una alimentazione per la renella o quella per la cistite? Mia mamma non aveva mai sofferto di cistite, può essere che la renella quando viene eliminata provoca infiammazione? E quindi provoca effetti della cistite? Mia mamma ha sempre mantenuto un regime alimentare molto sano, niente caffè, alcolici, pomodori, dolci raffinati, lieviti, agrumi, formaggi grassi o stag., poco carne rossa,….. Preferendo cibi che aiutano ad evacuare, perchè soffre di stipsi. Usa i fermenti per la flora batterica, beve i 2l di acqua al giorno. Insomma da dove arriva questa renella? Inoltre chiedo può assumere succo di limone? L’unico integratore che assumeva mia mamma, da oltre sei anni, era l’ascorbato di potassio con D-ribosio,come antiossidante, ha potuto causare questo la renella? Oggi quello che piú preoccupa la mamma é l alimentazione: cosa posso e cosa non posso? In attesa di gentile riscontro la saluto e le auguro buon anno.

  4. mafalda Scrive:

    Perké nell alientazione mi menzionate centrifuga di carote,patate lesse..mentre invece sono cibi da evitare menzinate patate e carote?vanno mangiate o no

  5. Yuri Scrive:

    Come mai non si accenna all’orzo perlato nell’alimentazione??? (che è una manna)
    ciao
    Yuri

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