Risvegliamo il nostro corpo con l’idromassaggio

Concedersi un bagno è un piacere per il corpo e per la mente. Febbraio è il mese della purificazione. Il nostro corpo ha già voglia di rifiorire, ma l’indebolimento invernale è tanto e favorisce la spossatezza. Un trattamento ideale e anche molto piacevole per disintossicare e  risvegliare il nostro organismo è l’idromassaggio. La temperatura dell’acqua infatti ci può aiutare sia a disintossicare il corpo e a depurarlo, sia a stimolare il sistema circolatorio e il metabolismo.

L’idromassaggio in acqua costituisce il metodo ideale per recuperare le energie, provando un senso di totale distensione del fisico e della mente. I benefici di un idromassaggio infatti non interessano soltanto il corpo, che appare più disteso, più rilassato e più riposato, ma sono attinenti soprattutto alla sfera mentale e psichica: un idromassaggio fatto bene apporta relax e riposo, ridona l’equilibrio psico-fisico e l’armonia persi durante il giorno.

Oltre a ridimensionare tutti i problemi di natura estetica, apporta numerosi benefici al nostro corpo, aumentandone la pressione arteriosa e stimolando la circolazione. L’idromassaggio consiste in un bagno all’interno di vasche particolari che producono molteplici getti di acqua contenenti una miscela di aria e ozono. L’acqua è l’origine di tutte le cose e di tutti i principi: i vantaggi di un buon massaggio in acqua erano già rinomati in epoca romana, dove le terme spopolavano tra i cittadini come dispensatrici di relax e benessere.

I BENEFICI DELL’ IDROMASSAGGIO
L’idromassaggio è in grado di prevenire problemi di natura estetica oltre che fisici. Da non sottovalutare la temperatura dell’acqua e i benefici che essa può determinare se adoperata con il giusto criterio: l’acqua calda (37/38°) è decontratturante e favorisce la circolazione, mentre quella fredda ha un effetto tonico-stimolante e può aumentare la pressione arteriosa.

Le bolle d’aria e il flusso dell’acqua invece comprimono e decomprimono i tessuti apportando vantaggi alla circolazione sanguigna e linfatica. Le gambe diventano più leggere e meno gonfie mentre la tanto temuta cellulite si riduce grazie alla pressione massaggiante dell’acqua, che favorisce il drenaggio dei liquidi.

Possiede molte altre virtù collegate alla possibilità di focalizzare l’azione del getto su specifiche parti del corpo: rassoda, combatte l’obesità e i problemi connessi all’uso di anticoncezionali orali, riduce la tensione e la stanchezza sessuale, combatte i reumatismi, le artriti, la gotta, l’affaticamento dell’apparato respiratorio e l’insonnia. La pelle si tonifica, si leviga e si distende.

E’ una vera fonte di benessere anche per la mente. La pressione del massaggio stimola infatti il rilascio di endorfine, che sollecitano le fibre nervose generando una sensazione di piacere e relax.

L’idromassaggio riduce lo stress, generando piacere e relax, e combatte alcune forme più visibili di inestetismi, soprattutto la cellulite e l’obesità. Sedute frequenti e costanti di idromassaggi porteranno a una sensibile diminuzione del peso e ad uno snellimento dell’intera silhouette.

Recenti studi hanno dimostrato come un idromassaggio ben fatto possa combattere il diabete di tipo 2: nei soggetti affetti non è possibile fare attività fisica e la stimolazione prodotta dall’idromassaggio produce una netta diminuzione della concentrazione degli zuccheri nel sangue.

LE REGOLE PER UN BUON IDROMASSAGGIO
1. La prima regola è non utilizzarlo tutti i giorni. Per rendere l’epidermide levigata e tonica non bisogna immergersi tra i getti dell’idromassaggio per più di 20 minuti e praticarlo solo 2-3 volte alla settimana.
2. Fare uno scrub (un’esfoliazione dell’epidermide con una specifica crema) prima di “tuffarsi” nell’acqua, eliminando così tutte le cellule morte della pelle.
3. La temperatura ideale per un bagno rilassante è tra i 32 e i 37 gradi mentre la pressione dell’acqua deve essere moderata, per evitare un’eventuale rottura dei capillari.
4. Per rendere la pelle più vellutata, si possono sciogliere nell’acqua due cucchiai di bicarbonato e qualche goccia di oli essenziali profumati. Attenzione però: è importante che non si produca schiuma. Questa infatti, stimolata dai forti getti d’acqua, rischia di aumentare troppo impedendo un corretto micromassaggio. Occorre scegliere oli essenziali specifici, a base di latte, biancospino, ippocastano e pompelmo, che lasciano la pelle levigata e tonica. Contro la cellulite è invece da preferire l’olio essenziale di cipresso, che ha un’azione drenante e antinfiammatoria.
5. Dopo un bell’idromassaggio un buon suggerimento è quello di distendersi per 10 minuti avvolti in un accappatoio così da permettere alla pressione, alterata dal calore e dal massaggio, di tornare alla normalità.
6. Infine, a bagno ultimato, dopo l’asciugatura occorre di idratare bene la pelle.

EFFICACIA E CONTROINDICAZIONI
La massima efficacia di un idromassaggio si riscontra nelle persone obese o affette da reumatismi e artriti: i tessuti, massaggiati e rigenerati, sono stimolati e i muscoli, insieme ai nervi, vengono rilassati e massaggiati, oltre che distesi. L’idromassaggio non è consigliato alle persone che soffrono di pressione bassa e fragilità capillare, così come non è raccomandato a persone anziane, bambini, donne incinte, cardiopatici e persone molto debilitate.

Silvia Trevaini

Newsmediaset

8 risposte a “Risvegliamo il nostro corpo con l’idromassaggio

  1. Penso che l’idromassaggio sia sottovalutato. Di solito vine considerato come un lusso e una vanità, ma in pochi sanno che i suoi benefici sono assoluti e progressivi. Io ho appena acquistato la mia vasca idromassaggio, non l’ho pagata molto perché l’ho presa online su relaxacasa.it e tutte le loro piscine hanno integrate aromaterapia e cromoterapia, che aggiunte all’idroterapia fanno faville. Credo che dovremmo tutti aggiungere queste pratiche nella nostra vita quotidiana!

  2. Ciao Elisabetta, fare l’idromassaggio tutti i giorni non va bene. Scegli due o tre giornate alla settimana e concediti qualche minuto in più

  3. Si in effetti l’idromassaggio non va utilizzato tutti i giorni, ma come dice giustamente Silvia due o tre giorni per settimana vanno benissimo. E poi anche l’attesa ha il suo perchè

  4. Piacevole, rilassante ed efficace ….tre volte a settimana per una quarantina di minuti e un toccasana.

  5. Ma quante sciocchezze si leggono in questo articolo! Perché i soggetti con diabete mellito di tipo 2 non potrebbero fare attività fisica? Vogliamo proprio far passare questo massaggio falso e pericoloso? E perché l’idromassaggio farebbe “nettamente” normalizzare la glicemia (non è vero, cita le fonti)? E la signora che si lamenta di avere “pochi capillari”? Ma siamo seri?

  6. Vorrei sapere se fare l’idromassaggio prima di fare una attività fisica sia utile, xché nella piscina che frequento ce’ un istruttore che lo fa fare prima di fare il corso di acquagym dicendo che è una attivazione muscolare. Io personalmente ho sempre creduto che l’idromassaggio a 34° avesse proprietà miorilassanti e che quindi sia più indicato farlo dopo. Grazie x sapere la vostra opinione da esperti.

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