La pasta, amica dei bambini

Indispensabili per l’organismo, e in particolare per il cervello, i carboidrati danno ai nostri figli il contributo energetico più importante, in primo luogo la pasta. La maggior parte di calorie di cui un bimbo ha bisogno, dovrebbe provenire dai carboidrati. Queste sostanze, dette anche glucidi sono formate da carbonio e acqua e sono presenti in tutti i tessuti viventi. Il corpo li impiega come fonte energetica principale forniscono 4 kcal per grammo e sono indispensabili soprattutto in caso di un’intensa attività fisica. I carboidrati vengono classificati in semplici e complessi . I “semplici”, noti come “zuccheri”, esistono in una forma naturalmente presente negli alimenti come frutta, latte, miele e cereali o sottoforma di zuccheri aggiunti (saccarosio, fruttosio) presenti in biscotti, dolci, torte, cibo precotto, salse, bibite e snack. Sfatiamo un luogo comune : in sé la pasta non è causa dell’aumento di peso. Al contrario, nella porzione corretta limita l’assorbimento dei grassi. Anche nei bambini. La pasta, fonte energetica di prima qualità e di carboidrati, la cui percentuale più alta è contenuta nell’amido, è un alimento che non può assolutamente mancare nella dieta dei nostri bambini. Vediamo come proporla correttamente.

Le regole d’oro: la pasta nutre se:

È condita bene

Fornisce circa 350 calorie per 100 grammi ed è un cibo saziante. Quello che può fare ingrassare è il condimento: vi è una differenza considerevole fra un piatto di spaghetti con pomodoro e basilico e uno alla carbonara! Cosa scegliere? Un sugo perfetto è il seguente: pomodoro fresco, un filo di olio di oliva extravergine e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. È bene non utilizzare i condimenti a base di panna da cucina e besciamella (ricche di grassi saturi). Possiamo poi aggiungere verdure a volontà, crude o cotte come zucchine, peperoni, piselli e mais. Tra le erbe aromatiche (che aiutano a ridurre la quantità di sale) sono perfetti il basilico, il prezzemolo, l’erba cipollina, il timo e il coriandolo.

È povera di grassi

Evitiamo i grassi di origine animale che sono saturi e perciò dannosi. Un ricciolo di burro è consentito, ma come l’olio non va mai fritto.  Limitiamo gli insaccati, di tutti i tipi: sono grassi e affaticano la digestione. Se vogliamo aggiungere carne o pesce alla pasta, facciamolo in piccole dosi, preferendo carni bianche e pesce magro, più digeribili.

Cotta al dente

Cotta così ha un indice glicemico inferiore a quella ben cotta, e ciò significa che l’apparato digerente impiega più tempo a scomporla e gli zuccheri che contiene arrivano al sangue più lentamente. In questo modo il metabolismo del bambino si mantiene attivo e si riducono i rischi di sovrappeso.

Viene proposta nelle giuste quantità

Ricordando che i bambini possono mangiare pasta anche tutti i giorni, preferibilmente a pranzo e condita in modo semplice, vi forniamo le quantità consigliate in base all’età:

1 anno: 40-60gr.2 anni: 60 gr. 3-5 anni: 60- 80gr. 6-10 anni: 80 gr.11-12 anni: 80-100 gr.

 

 

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3 risposte a “La pasta, amica dei bambini

  1. ottimi consigli, ai miei due bambini, di due e cinque anni, preparo anche della pasta al pomodoro con del tonno sott’olio d’oliva, sgocciolato, con l’aggiunta di alcuni capperi tritati. In questo caso abbiamo un piatto che vale sia per primo che per secondo. Siccome la pasta ha un buon potere saziante, ho abituato loro a mangiare prima la verdura.

  2. Ma smettiamola con queste cose assurde, dopo ci lamentiamo dell’obesità infantile “a 11-12 anno 80-100gr” ma vi rendete conto di quello che state dicendo?

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