Contro l’acne affidati a 3 fiori

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Dopo un periodo più o meno lungo di esposizione al sole, utilizza gli impacchi o le creme a base di mimosa, lavanda o malva per migliorare le condizioni della tua pelle.

Dopo i mesi estivi chi ha problemi di acne in genere nota un certo miglioramento, a volte dovuto all’effetto dell’abbronzatura che rende meno visibili le lesioni acneiche. Ma non per tutti è così: chi ha un’acne con prevalenza di comedoni (punti neri, aperti e punti bianchi, chiusi), risente dell’effetto dei raggi ultravioletti che, inducendo un ispessimento dello strato corneo superficiale della pelle, promuovono la formazione di “tappi” a livello dei follicoli e peggiorano lo stato infiammatorio. Una certa responsabilità nel peggioramento dell’acne possono averla anche i prodotti solar; sulla pelle grassa o acneica dovrebbero essere evitati i prodotti solari grassi o oleosi: gli oli (sia minerali come l’olio di paraffina che vegetali, come l’olio di cocco e il burro di cacao), molto utilizzati come veicolo dei filtri nei prodotti solari più untuosi, occludono i pori e favoriscono la formazione dei brufoli.

 

D’autunno la pelle diventa più grassa

In autunno gli ormoni androgeni (prodotti, oltre che dagli uomini, anche dalle donne, in piccola quantità) hanno una maggiore attività: la tendenza all’acne in questa stagione è legata in una certa misura a una particolare sensibilità dei follicoli piliferi all’azione degli androgeni, che aumentano.
Inoltre, anche gli sbalzi ormonali legati al ciclo e le tensioni del rientro hanno un loro “peso” nella genesi dei brufoli: l’epidermide delle persone che soffrono di acne, in effetti, sotto stress libera una maggiore quantità di sostanze infiammatorie. Vediamo perciò i trattamenti cosmetici utili a chi soffre di acne per migliorare le condizioni della pelle al ritorno dalle vacanze e prepararla all’arrivo dell’umidità e dei primi freddi.

 

Struccati ogni sera con limone e malva

Ogni sera lava accuratamente il viso, il collo e il décolleté per rimuovere ogni traccia di trucco e per asportare le polveri dell’inquinamento, che si depositano sul viso durante la giornata, ostruiscono i pori e irritano la pelle. Per la detersione usa saponi delicati oppure un gel all’avena colloidale; come tonico dopo la pulizia prova un decotto di malva, dalle eccezionali proprietà lenitive (si prepara mettendo in infusione per 10 minuti 2 cucchiai di fiori e foglie in una tazza di acqua): versane un po’ su un tampone di cotone. Per favorire un’azione astringente sui pori, aggiungi all’infuso di malva qualche goccia di succo di limone: il suo contenuto in acido citrico e vitamina C favorisce la pulizia e il ricambio cellulare.

 

Fai la maschera detox di argilla e lavanda

Per l’acne con comedoni funzionano le maschere di caolino (argilla bianca fi ne), diluito con un cucchiaio di infuso di camomilla e l’aggiunta di una goccia di tea tree oil e 1-2 gocce di olio di lavanda, dermopurificanti. Si mescolano gli ingredienti e si spalma l’impacco su viso e collo ben puliti (evitando il contorno degli occhi): va tenuto in posa 15 minuti, poi si sciacqua. La maschera si esegue 2 volte alla settimana, alternandola a un impacco di mela grattugiata: ricca di acido malico, rende la pelle acneica più luminosa.

 

La crema alla mimosa disinfiamma i brufoli

Se i brufoli faticano a guarire e tendono a lasciare segni e piccole cicatrici, applica regolarmente una crema leggera all’estratto di corteccia di Mimosa tenuiflora (noto anche come “albero della pelle”); si tratta di una pianta conosciuta già anticamente in America centrale e meridionale per le sue virtù cicatrizzanti e rigeneranti della pelle: ha azione antimicrobica, migliora il turnover delle cellule, attenua l’infiammazione e aiuta a prevenire la formazione di cicatrici. La crema si trova in erboristeria, oppure preparala tu aggiungendo 5 gocce di olio essenziale di mimosa a un cucchiaino da tè di crema neutra.

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