Aloe e miele vincono l’acne tardiva

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La pelle che “fiorisce” dopo i 30 anni di solito è irritata da ansia, stress e squilibri ormonali: ecco come curarla al naturale

L’acne è una patologia cutanea fastidiosa a tutte le età, ma quando si manifesta dopo i 30 anni è ancora più odiosa. Eppure l’acne tardiva è in aumento in tutto il mondo occidentale tanto da confermare che, oltre al disordine ormonale e alla predisposizione genetica, incidano anche l’ansia e lo stress, troppo presenti nella nostra vita. L’acne deriva dall’infiammazione del follicolo che secerne il sebo sotto il controllo del sistema endocrino, soprattutto degli ormoni androgeni. Quando si altera questo equilibrio il sebo che viene prodotto è più denso, perde acidità e ristagna nel follicolo. Il problema è aggravato anche dal fatto che sulla superficie cutanea, se non è ben pulita, ristagnano cellule morte che, letteralmente, “tappano” i pori da cui dovrebbe uscire il sebo, aggravando una situazione già compromessa. Per contrastare questi fenomeni e soddisfare le esigenze di nutrimento della pelle in età matura, è utile assumere cibi e integratori antinfiammatori come il miele di manuka, i germogli di soia e di alfa alfa, le vitamine C ed E e l’olio vegetale di jojoba.

 

Il miele di manuka disinfetta

Il miele di manuka, derivante dal nettare del fiore di questa pianta, vero tesoro per i Maori della Nuova Zelanda, contiene un’alta percentuale di metilglossale, componente dalle eccezionali proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antimicrobiche. Si può usare sia direttamente sulla pelle, per ridurre le infiammazioni e diminuire le cariche batteriche, che come integratore alimentare per aumentare le difese dell’organismo.

 

Soia e alfa alfa disinfiammano

I germogli di soia e di alfa alfa, che puoi trovare nei negozi di alimenti biologici, contengono isoflavoni, dei fitormoni molto utili nel momento in cui il corpo non ne produce in quantità sufficiente. I germogli di alfa alfa contengono anche lo zinco, oligoelemento antinfiammatorio e anti radicalico, particolarmente indicato nelle forme acneiche. Aggiungili alle tue insalate o consumali da soli: sono croccanti e molto gustosi.

 

L’olio di jojoba nutre e cicatrizza

L’olio di jojoba è così simile al sebo naturale che viene assorbito anche dalle pelli più grasse e infiammate, dove apporta gli acidi grassi polinsaturi Omega 6 e 3 e la vitamina E, antiossidanti e antibatterici. Libera i pori dalle impurità e contribuisce a ossigenare e mantenere integro lo strato corneo della pelle.

 

Quando cominci a sentire fastidio

L’olio essenziale di melaleuca va applicato subito, fin dal momento in cui “senti” che si sta formando il brufolo: basta applicarne 2 volte al giorno una goccia sul punto preciso e quasi sempre si riesce a bloccarlo sul nascere.

 

Se l’eruzione è già in stadio avanzato

Quando i brufoli sono già molto infiammati e dolenti, fai un impacco di solo miele di manuka, e tienilo in posa 15 minuti. Questo aiuta a diminuire, con delicatezza, l’infiammazione e non toglie idratazione e nutrimento alla pelle.

 

I trattamenti preventivi più efficaci

Se hai superato l’adolescenza ma la tua pelle è ancora acneica, oppure se i brufoli sono comparsi con l’arrivo della menopausa, prova a eseguire 2 volte la settimana per 2-3 mesi questi trattamenti: detergono dolcemente la cute e regolano la produzione di sebo.

 

La maschera lenitiva

In una ciotola metti 2 cucchiai di miele di manuka, aggiungi un cucchiaio di farina di riso, un cucchiaino di olio di jojoba e il contenuto di una capsula di acerola (per la vitamina C), aggiungi un poco di acqua di rosmarino se la crema risulta troppo densa. Amalgama bene, quindi distribuisci sul viso con un pennellino piatto. Tieni in posa 15 minuti, quindi togli delicatamente con acqua tiepida e tampona la pelle con acqua di rosmarino. Fai questa maschera almeno una volta a settimana. È un buon sistema anche per tener ben pulito lo strato corneo.

 

La lozione riequilibrante

Sulla pelle ancora umida, dopo la maschera, fai assorbire 3 gocce di olio di jojoba con massaggi circolari. In alternativa puoi utilizzare altri oli vegetali come l’olio di nocciolo di albicocca oppure l’olio o il gel di aloe vera.

 

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