Impariamo a disconnetterci

Per alcuni non è facile spegnere il modem e gli smartphone. Ma provarci sarebbe una buona idea. Anche se può sembrare sorprendente, la nuova parola d’ordine di  alcune aziende è disconnettetevi. Dopo le ore canoniche di lavoro, s’intende. Molti studi hanno rilevato che l’eccesso di connettività, cioè la tendenza ad essere costantemente reperibili o la possibilità di avere accesso non stop all’infinita e infida mole  di informazioni che possiamo ricevere  dagli strumenti di comunicazione più moderni, fa male alla salute e anche alla redditività. Continua a leggere

L’anziano sordo e la TV

Una anziana signora rifletteva ad alta voce e diceva: ‘con il passare degli anni sempre più spesso mi capita di parlare da sola. Tutti mi dicono che è normale e che non devo preoccuparmi. Ma il problema è che non riesco più a sentire quello che dico’.

“Il fatto che con il passare degli anni si realizzi un degrado della funzione uditiva è osservazione comune. Direi anche che ognuno ha dovuto affrontare il problema della convivenza con un familiare angosciato dal sentire poco e male e, soprattutto, per il fatto di far ripetere le stesse cose due o tre volte”, ci spiega il  Dott. Roberto Barocci, specialista otorinolaringoiatra del Centro Medico Visconti di Modrone. Continua a leggere

La forza di gravità e le posizioni yoga

Tutte le posizioni di inversione e di equilibrio dei diversi stili yoga esistenti hanno dei particolari benefici per il nostro corpo. In particolare gli asana in inversione permettono di invertire l’azione della gravità sul tuo corpo.  Da sempre è chiamata dagli Yogi il “nemico silenzioso”. Stiamo seduti, in piedi, camminiamo con la testa sopra il cuore e le gambe e bacino sotto, mentre la forza di gravità terrestre, lentamente, ma inesorabilmente, pesa sul nostro corpo indebolendolo. Con questi asana arrestiamo il potere devastatore della gravità. La pratica delle inversioni, inoltre, influenza positivamente il sistema nervoso, cardiovascolare, linfatico, endocrino e respiratorio. Queste sequenze possono apparire terribilmente intimidatorie e di ardua esecuzione, ma in  realtà sono divertenti e stimolanti. La gravità è anche protagonista degli asana di equilibrio. Insomma, prendiamo coscienza di noi stessi attraverso il confronto con questa forza fondamentale. Necessario non improvvisarsi: ci sono situazioni particolari, durante il ciclo in cui eseguire gli asana  in inversione o altri asana   non è appropriato. Tuttavia, una volta consolidata la pratica con la guida di un insegnante qualificato ne trarremo grande giovamento. Ma vediamo i benefici nel concreto. Continua a leggere

5 rimedi naturali contro i funghi

I funghi, o micosi, si manifestano sotto forma di prurito, bruciore, arrossamenti, desquamazioni degli strati superficiali della cute.

Si tratta di parassiti dermatofiti che si nutrono di materiale cheratinico (presente nei peli, nelle unghie e nella pelle) e provocano un’infezione micotica.

Più comunemente attaccano le aree della pelle della pianta o tra le dita dei piedi.

I funghi si presentano spesso in seguito a un calo delle difese immunitarie e sono favoriti dal permanere della cute in un ambiente umido: per questo è un disturbo diffuso tra gli sportivi o tra chi frequenta le piscine.

Quindi per prevenire i funghi è importante asciugare sempre la cute in modo corretto.

Quando si si presenta un fungo è consigliabile evitare di grattare e intraprendere subito una terapia da seguire con costanza assiduamente: i funghi sono difficili da debellare e conviene  evitare che l’infezione micotica si espanda poiché diventerebbe più difficile da intervenire.

Aceto di mele

L’aceto di mele è uno dei rimedi più efficaci per contrastare l’attacco delle micosi alla pelle.

Infatti gli acidi (acetico e melico) contenuti nell’aceto di mele sono antibatterici e antifungini. Inoltre l’aceto di mele ha notevoli proprietà antinfiammatorie sulla pelle.

In una bacinella versate dell’aceto di mele e immergete la zona interessata dalla micosi per una decina di minuti. Ripetere l’operazione una volta al giorno fino a che la situazione si normalizza.

Aglio

L’aglio è un’arma potentissima contro batteri, funghi e virus. E’ ricchissimo di sostanze depurative che eliminano gli agenti che aggrediscono la cute e scatenano l’infiammazione. Per utilizzare l’aglio contro le micosi è sufficiente sfregare uno spicchio d’aglio sulla parte interessata due volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.

Sale marino

Il sale marino è una vera panacea per la pelle. Anche in caso di funghi può darci una mano. Infatti è dotato di uno straordinario potere battericida e fungicida. Inoltre cicatrizza e favorisce la rigenerazione dell’epidermide.

E’ sufficiente sciogliere in una bacinella d’acqua tiepida due cucchiai di sale marino. A questo punto tenete in immersione la parte della cute affetta dalla micosi quanto più a lungo possibile. Ripetete la procedura 2 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.

Tea tree oil

Il tea tree oil è un olio essenziale dotato di grandi poteri antisettici, antibatterici e antifungini. Rigenera anche la cute lenendo ferite e infiammazioni.

Prima dell’applicazione detergete bene la zona interessata della pelle. Quindi versate una goccia sul fungo e spalmate in modo che tutta la regione interessata sia coperta dall’olio essenziale: fate attenzione a non eccedere nella quantità poichè il tea tree oil rischia di irritare le pelli più sensibili.

Olio essenziale di lavanda

Un altro olio essenziale molto efficace contro le micosi ma più delicato rispetto al tea tree oil è l’olio essenziale di lavanda. Infatti questo prodotto è dotato di grandi proprietà depurative e antisettiche ,e al contempo curative della pelle. Potete applicarne qualche goccia direttamente sulla parte interessata durante la giornata, in modo che la parte affetta dall’infezione del fungo sia sempre ben unta di questo olio. Continuate fino a che i sintomi saranno scomparsi.

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Meglio lo Yoga o il Pilates?

È una domanda che nasce spontanea, grazie alle evidenti  analogie tra le due discipline. É una domanda frequentissima a cui non è possibile rispondere con chiarezza o, per  meglio dire, è una domanda che deve essere posta in altro modo. Stiamo parlando di metodologie eclettiche, ambedue dotate di validi e numerosi strumenti, che hanno in comune la capacità di soddisfare le esigenze di ogni persona; ed è proprio a partire dalla persona che è necessario porsi la questione, non solo dalle caratteristiche delle due discipline. È meglio chiedersi “Di cosa ho bisogno?” E di conseguenza “Quali sono i miei desideri, i miei obiettivi?”. Ne parliamo con il nostro esperto  Gianmario Aquilino, massaggiatore e Personal  Trainer presso lo studio Fisiomassage di Milano. Continua a leggere

Vino sì o vino no? Il nettare di Bacco fa bene o male alla salute?

Sappiamo tutti che in eccesso, l’alcool fa male alla salute. Ma esiste anche un mito secondo cui un suo “moderato” consumo farebbe bene e addirittura allungherebbe la vita. Un’aggiornata meta-analisi sul Journal of Studies on Alcohol and Drugs, ha rilevato problemi nei precedenti studi sull’alcool, che sostenevano che un suo consumo moderato fosse benefico. La ragione per cui i precedenti studi rilevavano benefici associati a un consumo moderato (in confronto all’astinenza) è che molti tra coloro che si astenevano lo facevano per via di problemi di salute. Sembrava perciò che gli astemi fossero meno sani dei bevitori moderati, ma questo era dovuto a un errore di selezione. In conclusione, bere moderatamente non dà benefici in termini di riduzione del rischio cardiovascolare.

Un altro recente studio, pubblicato dal prestigioso British Medical Journal, mostra che anche un consumo moderato di alcool fa male al cervello. Sappiamo da molto tempo che l’eccesso di alcool danneggia il cervello. Tuttavia, la novità di questa ricerca è che anche bere moderatamente influenza in modo negativo le capacità cognitive.

Vediamo cosa ne pensa il nostro esperto in alimentazione fruttariana, Giorgio Bogoni…

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