
L’amore che l’uomo ha sempre nutrito per la natura, forse offuscato dall’avanzare del progresso e della tecnologia, sta tornando con forza, spingendo sempre più persone a riscoprire una connessione autentica con l’ambiente. Oggi, in un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità imprescindibile, cresce la consapevolezza dell’importanza di adottare scelte più rispettose, anche nei piccoli gesti quotidiani. Uno dei settori che più rispecchiano questa trasformazione è senza dubbio la cosmesi, da sempre specchio delle tendenze e dei bisogni della società. Sempre più consumatori si mostrano attenti alla qualità degli ingredienti, alla provenienza delle materie prime e all’impatto ambientale delle formulazioni, evitando prodotti che contengono sostanze sintetiche potenzialmente dannose per la pelle e per l’ecosistema. Questa transizione non è solo una moda passeggera, ma un movimento globale che coinvolge aziende, istituzioni e comunità scientifica, con l’obiettivo di rendere la bellezza un’esperienza più etica e consapevole. Il settore dei cosmetici naturali ed eco-friendly è in continua espansione e, secondo le previsioni, il mercato in Italia continuerà a crescere fino al 2028, raggiungendo i 36 milioni di euro complessivi, con un incremento del 22,19%. Questa crescita è sostenuta non solo dalla crescente domanda di prodotti più naturali e sicuri, ma anche dai progressi scientifici e dalle nuove normative che mirano a regolamentare in modo più rigoroso le dichiarazioni di sostenibilità e autenticità.
La differenza tra cosmetici naturali e convenzionali
Quando si parla di cosmetici naturali, si fa spesso confusione con i cosmetici tradizionali o convenzionali, che dominano il mercato da decenni. La differenza principale risiede negli ingredienti e nei processi produttivi. I cosmetici convenzionali contengono spesso derivati da prodotti petrolchimici, come oli minerali, siliconi, parabeni, fragranze artificiali e conservanti chimici. Tra le sostanze più discusse troviamo i ftalati, utilizzati per migliorare la texture dei prodotti, l’ossibenzone, presente nei filtri solari e sospettato di interferire con il sistema endocrino, la formaldeide, usata in alcuni conservanti e ritenuta potenzialmente cancerogena, e il triclosan, un antibatterico presente in alcuni saponi e dentifrici, accusato di contribuire all’antibiotico-resistenza. I cosmetici naturali e biologici, invece, privilegiano l’uso di ingredienti di origine vegetale o minerale, spesso ottenuti da coltivazioni biologiche certificate o mediante fermentazione di microrganismi. Tra i componenti più utilizzati troviamo oli e burri vegetali, idrolati di fiori, estratti di piante officinali, oli essenziali e minerali purificati. Tuttavia, il termine “naturale” può essere ingannevole. Non tutti i prodotti che si definiscono tali contengono realmente ingredienti puri o privi di sostanze sintetiche. Alcuni cosmetici pubblicizzati come “ispirati alla natura” possono avere solo una minima percentuale di ingredienti vegetali, mentre altri definiti “vegetali” potrebbero contenere additivi chimici o derivati petrolchimici. Per questo motivo, è fondamentale leggere con attenzione le etichette e non lasciarsi influenzare esclusivamente dalle strategie di marketing.
Come scegliere i veri cosmetici naturali
Uno degli ostacoli maggiori nella scelta di cosmetici veramente naturali è la mancanza di una regolamentazione univoca. Attualmente, non esiste una definizione ufficiale di cosmetico naturale o biologico né una normativa europea che stabilisca con precisione l’uso di termini come “bio”, “vegano” o “naturale”. L’unico strumento affidabile per orientarsi nella scelta è l’analisi dell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero la lista degli ingredienti presente sulle confezioni. Tuttavia, la lettura dell’INCI può risultare complessa per chi non ha familiarità con i termini chimici e botanici, e non tutti gli ingredienti sono obbligati a specificare se siano di origine naturale o sintetica. Per evitare di cadere nelle trappole del greenwashing, ossia il marketing ingannevole che fa apparire un prodotto più “verde” di quanto sia realmente, è consigliabile cercare certificazioni affidabili rilasciate da enti indipendenti. Alcuni dei marchi più riconosciuti a livello internazionale sono: Ecocert, COSMOS, NATRUE, ICEA. Queste certificazioni garantiscono non solo la presenza di materie prime naturali e biologiche, ma anche il rispetto di elevati standard ambientali in tutte le fasi della produzione, dall’estrazione delle materie prime fino al confezionamento del prodotto.
Il futuro della cosmetica green
L’industria della bellezza sta rapidamente evolvendo verso soluzioni sempre più sostenibili, spinta sia dall’innovazione tecnologica che dalle nuove esigenze dei consumatori. Alcuni dei trend più rilevanti per il futuro della cosmetica green includono:
- Sostenibilità e trasparenza: sempre più aziende investono in processi di produzione etici, riducendo l’impatto ambientale e garantendo una maggiore tracciabilità delle materie prime.
- Packaging eco-friendly: l’uso di materiali biodegradabili, riciclabili o ricaricabili sta diventando uno standard per ridurre la plastica monouso e l’inquinamento.
- Biotecnologia e nuove formulazioni: la ricerca sta sviluppando alternative naturali ai derivati petrolchimici, migliorando la sicurezza e l’efficacia dei prodotti attraverso processi di fermentazione e sintesi green.
- Intelligenza artificiale applicata alla cosmesi: l’AI sta rivoluzionando il settore, permettendo di analizzare ingredienti, texture e formulazioni per creare prodotti sempre più performanti e sostenibili.
La cosmesi green non è solo una moda, ma un’evoluzione necessaria per la salute della pelle e del pianeta. Tuttavia, per fare scelte davvero consapevoli, è fondamentale informarsi, leggere attentamente le etichette e affidarsi a certificazioni serie. L’industria cosmetica del futuro sarà sempre più orientata alla sostenibilità e all’innovazione, e i consumatori avranno un ruolo centrale nel determinare la direzione di questo cambiamento. Scegliere prodotti autenticamente naturali significa fare un passo avanti verso un benessere più consapevole, nel rispetto della pelle e dell’ambiente che ci circonda.

Silvia Trevaini
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