Camomilla: proprietà, benefici e rimedi naturali (non solo tisana)

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Quando pensiamo alla camomilla, la mente corre subito a un’immagine precisa: una tazza fumante, magari sul comodino, poco prima di andare a dormire. Un gesto semplice, quasi infantile, che profuma di quiete, di nonna, di riti antichi. Ma dietro questa pianta delicata e rassicurante, si nasconde una vera protagonista della fitoterapia moderna, con proprietà che vanno ben oltre il rilassamento serale. La camomilla è una delle piante officinali più utilizzate al mondo. La conosciamo da sempre, ma raramente la osserviamo con attenzione. Eppure, è un concentrato di principi attivi, capace di agire su più livelli: sistema nervoso, apparato digerente, pelle, infiammazioni, dolori mestruali. È una pianta che cura con dolcezza, ma non per questo meno efficace. Una sorta di “medicina gentile” che accompagna senza forzare. In un mondo in cui tutto è veloce e spesso aggressivo, anche nel mondo del benessere, la camomilla ci ricorda che ci si può curare anche con delicatezza. E che le soluzioni più potenti sono, a volte, quelle più semplici. In questo articolo ti porto alla scoperta della camomilla come pianta medicinale a tutto tondo: vedremo le sue proprietà principali, i benefici riconosciuti, gli usi meno conosciuti e alcune ricette naturali da preparare a casa, per corpo e mente.

Chi è davvero questa pianta

Il nome scientifico è Matricaria chamomilla (o Matricaria recutita), dal latino mater – madre – a indicare il suo uso storico nelle cure ginecologiche. È una pianta erbacea, annuale, con fiori gialli e petali bianchi, dal profumo inconfondibile. Cresce spontaneamente in molte zone dell’Europa e viene coltivata per l’industria erboristica e cosmetica. La parte utilizzata sono i capolini fioriti, ricchissimi di flavonoidi, cumarine, mucillagini, acido salicilico e un preziosissimo olio essenziale, contenente bisabololo e camazulene, due sostanze responsabili della sua azione antinfiammatoria e calmante. Non a caso, la camomilla viene impiegata da secoli per trattare disturbi nervosi, infiammazioni, problemi digestivi, dolori e, più recentemente, anche disturbi della pelle e del ciclo mestruale.

Cosa può fare davvero per noi e perché funziona

Il suo impiego più noto riguarda il sistema nervoso centrale: ha un’azione sedativa blanda, non farmacologica, ma sufficiente per migliorare il rilassamento, facilitare il sonno e abbassare la tensione muscolare. Ideale nei periodi di stress, nei cambi di stagione, o per chi tende a somatizzare ansia e nervosismo a livello gastrointestinale. Infatti, proprio su stomaco e intestino la camomilla mostra un’azione lenitiva e antispasmodica: utile in caso di crampi, cattiva digestione, coliti lievi, gonfiore. È ben tollerata anche da bambini e anziani, e viene spesso usata dopo pasti pesanti o prima di dormire per ridurre il reflusso. Ma i suoi benefici non finiscono qui. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e cicatrizzanti, la camomilla è anche un valido rimedio per la pelle: dermatiti, scottature, irritazioni, acne. Le sue mucillagini aiutano a lenire, l’olio essenziale agisce in profondità. Il tutto, con grande tollerabilità.

Come usarla, non solo in infusione

Infuso classico
Per ottenere un buon effetto rilassante, si consiglia di usare 1 cucchiaio di fiori secchi per ogni tazza di acqua bollente, lasciando in infusione per almeno 7-8 minuti con coperchio (così non si disperdono gli oli volatili). Può essere bevuta alla sera o anche dopo i pasti.

Impacco per occhi stanchi o irritati
Prepara un infuso leggero (metà dose), lascialo raffreddare completamente, immergi due dischetti di cotone e applicali sugli occhi chiusi per 10 minuti. Utile in caso di borse, congiuntivite, stanchezza visiva.

Tonico lenitivo per il viso
Versa l’infuso freddo in un flacone spray e usalo dopo la detersione. Aiuta a calmare arrossamenti, rinfrescare la pelle e favorire la rigenerazione cutanea.

Bagno rilassante
Aggiungi una manciata di fiori secchi in un sacchetto di cotone, lascialo in ammollo nella vasca calda per qualche minuto. Effetto distensivo e calmante garantito, sia per la pelle che per la mente.

Camomilla e miele per i dolori mestruali
Una tazza di infuso ben caldo, arricchita con un cucchiaino di miele biologico, può alleviare i crampi grazie all’azione miorilassante dei suoi flavonoidi.

Attenzione e controindicazioni

Anche se è una pianta molto sicura, la camomilla non è esente da precauzioni. Alcune persone allergiche alle asteracee (la sua famiglia botanica) possono avere reazioni, soprattutto con uso topico. Meglio iniziare con piccole quantità. Inoltre, il fai-da-te in presenza di disturbi cronici o cutanei severi non sostituisce il parere medico. Evita gli infusi preconfezionati in bustina, spesso meno ricchi di principi attivi. Prediligi fiori sfusi biologici, da erboristeria o farmacia.

Un gesto semplice, un benessere profondo

La camomilla è molto più di una tisana della buonanotte. È un fiore gentile, che ci accompagna da secoli con discrezione e intelligenza. Non promette miracoli, ma lavora con costanza, su più piani: calma la mente, distende i nervi, lenisce la pelle, rilassa l’intestino. È il simbolo perfetto di un benessere che non urla, che non invade, ma che sa esserci. In modo sottile, naturale, profondo. E forse è proprio questo ciò di cui abbiamo più bisogno: ritrovare nelle cose semplici una medicina quotidiana. E accorgerci che la natura, ancora una volta, ci offre tutto quello che ci serve.

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Silvia Trevaini

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