Endocrinologia e nutrizione

La ghiandola tiroide è l’organo di controllo più importante del metabolismo corporeo. La buona produzione degli ormoni tiroidei (T4 e T3) permette un corretto apporto energetico ad ogni organo ed apparato. Gli ormoni tiroidei hanno le seguenti funzioni: regolano lo sviluppo cerebrale del feto e del lattante, sono necessari per lo sviluppo dello scheletro fetale, sono indispensabili per il normale accrescimento corporeo del bambino e per la maturazione dei vari apparati (soprattutto quello scheletrico), regolano l’attività metabolica dell’adulto influenzando la funzione di ogni organo e tessuto, in particolare, hanno azione termogenetica, regolano il metabolismo glucidico, intervengono nella lipolisi e nella lipogenesi, regolano la sintesi proteica.  Infine hanno effetti sul sistema cardiovascolare. Ne parliamo con il Prof. Francesco Lippi, Direttore del Centro Malattie della Tiroide e Docente della Scuola di Endocrinologia di Pisa. Continua a leggere



Tutti i benefici del masticare lentamente

Uno degli inconvenienti principali del nostro attuale stile di vita risiede nel fatto che la maggior parte di noi non fa altro che correre tutto il giorno dietro ad un susseguirsi di impegni, senza avere mai tempo per nulla e, quando arriva il momento di mangiare, ci ingozziamo in fretta e furia con la mente rivolta a ciò che dovremo fare subito dopo. Come se il mangiare fosse un inconveniente, un’intrusione nella nostra giornata che ci impedisce di andare avanti con “le cose più importanti”. A prima vista la masticazione sembra una cosa semplice e normale ma, in realtà, sono davvero pochi coloro che masticano bene. Con una masticazione prolungata possiamo apprezzare il gusto dei cibi naturali, che diventano infatti più gustosi, mentre i cibi spazzatura processati industrialmente, con la masticazione, perdono il sapore. Imparare a masticare lentamente porta grandi vantaggi alla nostra salute. Quando eravamo più piccoli, ce l’hanno ripetuto un’infinità di volte: mastica piano, non ingoiare così in fretta, assapora il cibo, rallenta! Quali sono i benefici del mangiare lentamente? Ne parliamo con il nostro esperto  in alimentazione fruttariana Giorgio Bogoni. Continua a leggere



I processi naturali di auto guarigione del corpo

La semplice osservazione dello sviluppo di organismi complessi, dall’unione di sperma e ovulo, ci indica che i poteri della vita risiedono all’interno dell’organismo. Senza avere bisogno di nulla dall’esterno, che non siano le materie prime necessarie, l’organismo, dall’interno, riesce a permettere che un ovulo venga fecondato sino a diventare un adulto maturo. Continua a leggere



Il digiuno secondo l’Ayurveda

L’Ayurveda consiglia il digiuno come strumento di purificazione e ringiovanimento dell’organismo, e l’autunno è il periodo più adatto per praticarlo, perché in questa stagione il corpo si rinnova con più facilità. Si considera dunque una delle pratiche più semplici ed efficaci per purificarsi, soprattutto in previsione di un rafforzamento del sistema immunitario e dell’energia vitale. Sul piano sottile il digiuno libera dalle impurità il canale centrale dove scorre il Prana, che a sua volta alimenta i Chakra e si ripercuote positivamente su tutti i livelli che costituiscono una persona. Continua a leggere



Dottore, mi tremano le mani.  Mi debbo preoccupare?

Per tremore s’intende la presenza di oscillazioni involontarie regolari, di ampiezza e frequenza variabili, che possono interessare le mani, gli arti, la testa o la voce. Ne parliamo con il Dott. Roberto Sterzi, specialista neurologo del Centro Medico Visconti di Modrone. Molti di noi sperimentano tremori temporanei come reazione normale alla paura, alla rabbia, alle emozioni intense, al freddo, alla febbre o semplicemente alla stanchezza.  Anche un eccesso di caffeina o di nicotina (in forti fumatori) può causare un tremore, come pure la sospensione brusca di una sostanza che crea dipendenza (potenti antidolorifici o alcool).   Oppure il tremore può essere l’effetto collaterale di farmaci comunemente prescritti quali ad esempio, gli antidepressivi come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), i triciclici e il litio; i farmaci per l’asma, quali terbutalina e teofillina; e i cortisonici, come il prednisone. In questi casi, può essere sufficiente ridurre la dose di questi medicinali, o sospenderli,  per attenuare o far scomparire il tremore. Continua a leggere



Esperienze di premorte

Da una luce calda e accogliente a un lungo tunnel, alle parole dei medici e degli infermieri indaffarati in sala operatoria, visti come se ci si trovasse fuori dal proprio corpo, con dettagli precisi sui ‘bip’ dei macchinari. I racconti delle esperienze di premorte sono intensi e scioccanti: “Secondo una recente indagine randomizzata, circa il 4% della popolazione occidentale sembra averle sperimentate, sarebbe a dire 2,5 milioni di italiani. Ci sono persone che sono sopravvissute a crisi in cui era in gioco la loro vita, che hanno raccontato di aver avuto esperienze coscienti straordinarie. Una premorte può essere definita come il ricordo di una serie di impressioni vissute durante uno speciale stato di coscienza, con diversi elementi comuni: un’esperienza fuori dal corpo, sensazioni piacevoli, la visione del tunnel, della luce, dei propri cari defunti, il passare in rivista la propria vita, e il ritorno cosciente nel corpo. L’arresto cardiaco (morte clinica), uno shock a seguito di emorragia (parti difficili), un insulto cerebrale o colpo apoplettico, un quasi affogamento o un’asfissia, ma anche malattie gravi, episodi di depressione, isolamento o meditazione” possono essere all’origine di queste esperienze. Si tratta comunque sempre di un’esperienza trasformativa, “in quanto causa cambiamenti profondi nel modo di cogliere la vita, elimina la paura della morte e rafforza la sensibilità intuitiva”. Continua a leggere