Tinte naturali

Capelli bianchi da coprire o semplicemente voglia di cambiamenti? Si può fare anche in modo del tutto naturale. Valide alternative alle tinte chimiche che vanno per la maggiore, sia nei saloni di bellezza che per l’applicazione casalinga, sono sostanzialmente due: i preparati in casa, sicuramente da preferire, poi i preparati naturali ma commerciali, valida opzione per chi non ha molto tempo a disposizione. L’applicazione di una colorazione naturale rappresenta un trattamento di bellezza vero e proprio, considerando che la presenza di determinati elementi regalano morbidezza e lucentezza al capello, ottima alternativa  a maschere ed  impacchi. Gli svantaggi? Essendo prive di concentrati quali ammoniaca e acqua ossigenata, i colori hanno un potere applicativo meno intenso e di durata inferiore rispetto alle tinte chimiche. Per questo bisognerebbe applicarle tono su tono per un risultato ben visibile. lnoltre, riprendendo i colori della natura, la gamma di scelta a disposizione viene ristretta notevolmente in quanto sono assenti le molecole chimiche in grado di modificare totalmente il colore dei capelli. A fronte di vantaggi così salutari, questi ultimi sembrerebbero piccoli inconvenienti di cui non preoccuparsi.

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Scegliere, questo è il dilemma

Possiamo passare la vita a farci dire dal mondo cosa siamo. Sani di mente o pazzi. Eroi o vittime. A lasciare che la storia ci spieghi se siamo buoni o cattivi. A lasciare che sia il passato a decidere il nostro futuro. Oppure possiamo scegliere noi, e forse inventare qualcosa di meglio è proprio il nostro compito.

Chuck Palahniuk

Capita a tutti noi di dovere o volere fare delle scelte.
Scelte superficiali e scelte importanti.
Se non siamo noi a scegliere sarà qualcun altro che lo farà al nostro posto per cui vale la pena essere noi i protagonisti della nostra vita, stare in centratura.
Io sono a favore delle scelte basate sull’istinto, rettiliane, senza filtri. Scelte dettate dal cuore. Dall’anima, che sa.
Perché seguendo questo impulso siamo in sintonia con il nostro bisogno, con la quadratura del cerchio magico dell’esistenza.

Giulia, fondatrice dell’Associazione L’Ombra del Platano, commenta come segue. Continua a leggere



Cibi cotti (denaturati) e cibi crudi

Il cuocere i cibi è un’azione talmente comune, che quasi nessuno conosce le conseguenze che essi hanno sul nostro corpo. Dei cibi cotti o denaturati, non si digerisce che il 20% circa di essi, il restante 80% lo si espelle dalle feci, al contrario con cibi vivi e crudi si digerisce il 90% con feci poco abbondanti, modellate e inodori. L’uomo ha cotto il suo cibo per migliaia di anni, ma tuttavia egli è biologicamente e fisiologicamente programmato per mangiare senza l’uso del fuoco, come tutti gli altri esseri viventi. “Contrariamente alle regole della natura, questo comporta conseguenze negative, come problemi fisici e malattie. Il calore a livello chimico, modifica le strutture molecolari del cibo riducendone i nutrienti, rendendo la digestione difficile e come detto prima, il corpo tende ad eliminare la maggior parte del cibo sottoforma di materiale di rifiuto”, ci spiega  il nostro esperto Giuseppe Tedeschi, laureato in Scienze della Salute, e professionista di Igiene Naturale. Col passare del tempo e assumendo in modo costante alimenti denaturati si accumulano nel nostro corpo scorie e rifiuti in abbondanza, mandando sotto sforzo il nostro organismo che indebolendosi sempre più non riesce a compiere il proprio lavoro in modo perfetto e queste scorie accumulandosi provocano un’intossicazione che ha come conseguenze le varie malattie. In percentuale, un’alimentazione che non intossichi il nostro corpo, dovrebbe prevedere perlomeno il 70% di alimenti crudi, per sfruttare tutti i vantaggi dei cibi vivi e per mantenere le corrette funzioni dell’organismo. Continua a leggere



Tecniche di chirurgia rigenerativa per curare l’artrosi

L’ artrosi è una malattia che colpisce, uomini e donne, generalmente il 50 % della popolazione al di sopra dei 65-70 anni. Sono in aumento, inoltre, i soggetti che, a causa di traumi o di una condotta sportiva intensa, si ritrovano in questa situazione di degenerazione in età più giovanile al di sotto dei 60 anni, più frequentemente tra i maschi.

“Si tratta di una degenerazione cronica, progressiva della cartilagine che riveste l’articolazione: la cartilagine perde di elasticità, si indurisce, si assottiglia, si frammenta. Le ossa a questo punto non riescono più a scorrere agevolmente le une sulle altre e il paziente avverte dolore continuo e risulta difficoltoso anche semplicemente camminare o salire le scale. Molto spesso si associa ad una deviazione assiale in varo e/o in valgo dell’arto”, ci spiega il Dott. Francesco Iacono dell’ Istituto Humanitas , Responsabile del reparto di ricostruzione protesica e biologica articolare. Continua a leggere



La nuova tecnologia che potenzia la capacità di rigenerazione della pelle

L’ultima novità per il ringiovanimento del viso ha quasi gli effetti di una seduta di laser CO2 frazionato, ma la piacevolezza di un trattamento di bellezza. Si chiama Kleresca e rappresenta una vera svolta per quel che riguarda i trattamenti antiage  non invasivi. Immaginate di avere la possibilità di stimolare la produzione di collagene in profondità come si potrebbe fare con un laser frazionato CO2 ma senza traumi per la pelle,  ci spiega la dottoressa Gabriela Stelian, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica . Adatto a chiunque voglia mantenere o riconquistare una pelle densa, compatta e tonica, fattibile tutto l’anno e a qualsiasi età (è utile anche per l’acne),  Kleresca  è destinato a riscuotere un grande successo. Vediamo perché… Continua a leggere



Il Sistema immunitario dei fruttariani

L’uso dei giusti cibi vegetali abbinati correttamente  è in grado di aumentare in modo sensibile la forza e la resistenza del sistema immunitario. Il S.I. non è un organo preciso, ma una fitta rete di comunicazione all’interno del nostro corpo, ma, assodato che:

  • proteine plasmatiche prodotte dal fegato, sono assimilabili a messaggeri che sincronizzano le comunicazioni tra le varie componenti del sistema;
  • placche del Peyer sono dei noduli immunitari presenti sulla superficie della mucosa intestinale

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