Se l’Amore è una condizione divina, la solitudine è una prerogativa umana. Ed entrambi convivono senza alcun conflitto nelle persone che hanno compreso il miracolo della vita.
Paulo Coelho
Se un tempo la solitudine era appannaggio dei cosiddetti “sfigati”, oggi, grazie alla riscoperta dell’individuo come parte del tutto, viene identificata come opportunità, crescita, conoscenza del sé, spazio sacro. La cultura occidentale ha reso la “solitudine” come uno stato difficile da gestire, come una sorta di abbandono a se stessi, una sofferenza. Ebbene non è così! Almeno per i soggetti autosufficienti a livello motorio, cognitivo e psichico.
Ne parliamo con Giulia dell’Associazione l’Ombra del Platano. Continua a leggere
Il massaggio è il mezzo più antico ed apprezzato per alleviare il dolore, non a caso presente in tutte le culture, nelle sue varie forme e caratteristiche. Il massaggio Lomi Lomi è un massaggio olistico, che coinvolge la persona in modo complessivo, anima, mente e corpo. Lomi Lomi in hawaiano significa massaggiare, precisamente formare onde. La sua origine è antichissima, trae ispirazione dal massaggio ka huna, uno stile di massaggio ritmico tipico delle Hawaii che consente di massaggiare l’intero corpo con un solo movimento. 
Ricerche Scientifiche e scoperte fatte negli anni ci dimostrano che circa 6 milioni di anni fa in Africa orientale visse l’ultimo antenato comune tra noi e gli scimpanzé, e che da quel momento in poi le nostre strade si sarebbero separate per sempre. Gli ominidi da poco staccati da quella linea evolutiva (quella che appunto porterà agli uomini e agli scimpanzé) avevano ancora molte caratteristiche simili alle scimmie. Loro passavano la maggior parte della loro vita nella foresta sugli alberi, e quando scendevano non si allontanavano mai troppo da essi per risalire ad ogni pericolo.
Appare evidente a chiunque che una diagnosi tempestiva di tumore della mammella è di per sé un fattore importantissimo al fine di risolvere completamente, con le cure del caso, il problema tumore.
« Solo quando ci siamo perduti, in altre parole, solo quando abbiamo perduto il mondo, cominciamo a trovare noi stessi, e a capire dove siamo, e l’infinita ampiezza delle nostre relazioni. »