I benefici del limone

LemonsBere acqua e limone la mattina a digiuno è un ottimo rimedio naturale per depurarsi, rimineralizzarsi, migliorare la digestione e alcalinizzarsi. Una vera doccia interna. Ripulire l’organismo non è mai stato così semplice: acqua e limone è la vostra ricetta per aiutare l’organismo a drenare le tossine, lavare l’apparato renale, normalizzare quello gastrointestinale, drenare il fegato e alcalinizzare il corpo. Oggi vi propongo,  per addolcire la giornata e per curarsi con gusto, un dolce raw vegan  al limone, preparato dalla nostra Chef Serena Babbo del centro SoloSalute di Milano. A questo link  troverete la sua  video ricetta.   Continua a leggere



Genitori perfetti. Esistono?

famiglia_estate_picnic500Nelle dottrine psicanalitiche il rapporto fra genitori e figli è centrale e decisivo per lo sviluppo del bambino e il conseguimento della sua autonomia nel percorso evolutivo verso l’età adulta. “Tanto per ricordare alcune delle tesi più conosciute, nel complesso edipico il rapporto conflittuale con il genitore dell’altro sesso sarebbe fondamentale per la formazione del Super-Io, inteso come istanza morale; nel pensiero della Melanie Klein (1882-1960) la relazione con la madre riveste un ruolo determinante per lo sviluppo psichico del bambino e, quindi, dell’adulto. L’esperienza precoce del rapporto con la madre rappresenterebbe, per la psicanalista, la base sulla quale si articolerà la vita emotiva, affettiva e relazionale dell’individuo”, ci spiega la  Dott.ssa Cristina Toni, psichiatra del Centro Medico Visconti di Modrone. Continua a leggere



Ultimi ritocchi in Spa

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La stagione estiva 2016 è in dirittura d’arrivo, ma è bene non farsi trovare impreparati ad affrontare l’esposizione al sole. Dopo mesi chiusi nei cappotti e nei maglioni, bisogna scoprirsi con cautela, riservando una particolare attenzione alla nostra pelle, per evitare scottature, invecchiamento precoce della pelle, il rischio di macchie causate dal sole. La prevenzione ed il controllo della pelle e dei nei sono i metodi per scongiurare la rovina dello strato più superficiale del nostro corpo, che va protetto per proteggerci al meglio. Continua a leggere



Il contatto con l’altra persona

massaggio-tgcomMassaggiare significa avere un contatto intimo con l’altra persona; il corpo conserva le nostre memorie e il tocco dell’altro può riattivarle. Fondamentale è il rapporto di fiducia che si instaura tra il massaggiatore e la persona, facendo sì che essa si abbandoni totalmente, ricevendo quei benefici psichici e fisici attraverso un linguaggio che non conosce ipocrisie o inganni: IL TATTO. Ne parliamo insieme a Roberto Caprile, presidente di Prosperae, l’ente formazione massaggiatori, che quotidianamente forma massaggiatori professionisti  e affronta questa tematica fondamentale del rapporto tra massaggiatore e cliente. Continua a leggere



Manager e cocaina. Un mito da sfatare

cocaLa cocaina è una sostanza classificata come stimolante, ovvero qualcosa che rende più attivi, rapidi, veloci nel pensare e nel produrre pensieri, soprattutto più convinti e convincenti nei rapporti con gli altri, magari impetuosi e impulsivi. L’euforia che produce è quindi definita “attiva” al contrario del benessere riferito con sostanze narcotiche come l’eroina, che abitualmente sono viste come sostanze inebrianti per gustare un piacere passivo, nell’inattività. La cocaina è, nell’immaginario, la droga della persona che fa lavori di responsabilità o di intraprendenza (manager, ma anche nel campo dell’illegalità il criminale d’azione). Continua a leggere



La resilienza

RESILIENZA

Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell’attimo e perciò né triste né annoiato… L’uomo chiese una volta all’animale: “Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?” L’animale voleva rispondere e dice: “Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire” – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l’uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l’attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all’uomo. Allora l’uomo dice “Mi ricordo”. “Friedrich Nietzsche “

 

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