5 rimedi per depurarsi al risveglio

Non c’è momento più importante per la depurazione rispetto al risveglio. Quando ci svegliamo il corpo riattiva gradualmente le funzioni fisiologiche di tutti gli organi ed è importante aiutarlo a liberarsi dalle tossine della notte, attivando gli organi emuntori: così saremo più energici e ci sentiremo meglio.

Quando dormiamo infatti si accumulano nei tessuti gli scarti delle reazioni metaboliche delle cellule.

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L’Ayahuasca, la liana dell’anima

Dichiarata patrimonio culturale in Perù, l’Ayahuasca è una bevanda curativa ottenuta dall’infusione di piante provenienti dalla foresta amazzonica che da decenni attrae attenzione e interesse fuori dal suo contesto di origine per i numerosi benefici che è in grado di apportare.

Il termine Ayahuasca in quechua (lingua dei nativi americani) significa “liana dell’anima” (o degli spiriti), chiaro dunque il riferimento alla capacità di questo infuso di far trascendere avvicinando ad un mondo che solitamente non siamo in grado di percepire.

Con questo nome, che può variare in Yage, Hoasca, Daime o Caapi a seconda dei vari paesi dell’Amazzonia, si fa riferimento ad una bevanda ricavata da piante locali dal potere allucinogeno e considerata terapeutica oltre che magica. Sono stati soprattutto gli sciamani di Brasile, Bolivia, Venezuela, Perù, Colombia e Ecuador a tramandarne l’uso e, a partire dagli anni ’90, la sua fama e il suo utilizzo sono arrivati fino in Occidente. Continua a leggere



Dipendenza e forza di volontà

Di recente leggevo su un noto settimanale, in una rubrica del tipo “l’esperto risponde”, una domanda a proposito della dipendenza, a cui si dava una risposta di questo tipo: “se è davvero una dipendenza, i fattori che contano sono la forza di volontà, la motivazione e il supporto che si trova nell’ambiente. Si procederà ad una disintossicazione, prima, e poi si cercherà di mantenere e incoraggiare l’astinenza con vari metodi”. Se pensate che questo discorso abbia senso, allora potete proseguire la lettura, perché è invece un insieme di errori tecnici (e purtroppo comuni), prosegue il Dott. Matteo Pacini, specialista Psichiatra del Centro Medico Visconti di Modrone, esperto in tema di dipendenze. Continua a leggere



5 rimedi contro la stipsi

La stipsi è un problema molto diffuso: è indicativo il fatto che tra i primi posti nella classifica dei farmaci da banco più venduti compaiano proprio quelli per stimolare l’evacuazione intestinale.

In effetti la stipsi è un problema apparentemente di poco conto ma che riduce notevolmente la qualità della vita, provocando un senso di frustrazione e influenzando negativamente l’umore. Inoltre alla stipsi si accompagnano gonfiore e pesantezza al livello del basso addome.

Le cause possono essere psicologiche (stress, eccesso di controllo sulla sfera emotiva) o organiche (alimentazione povera di fibre, sedentarietà e disidratazione).

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Le infezioni parassitarie

Le infezioni parassitarie sono fonte di sintomi e malesseri: impariamo a riconoscerle e a curarle in modo naturale.

Noi siamo fatti di parassiti, funghi e virus: nel nostro corpo si trovano fra i 500 e i 10 milioni di microrganismi diversi. Di norma i microrganismi colonizzano il tratto gastrointestinale, i polmoni, il fegato e altri organi. L’insieme di tutte queste specie prende il nome di microbiota umano, la cui composizione è unica: esso si sviluppa nei primi giorni di vita e sopravvivere, salvo malattie gravi, a lungo, riproducendosi e cambiando in certe fasi. È talmente specializzato che molti ricercatori oggi considerano il microbiota un organo a sé stante, dato che svolge funzioni che non saremmo in grado di espletare altrimenti, come l’assimilazione dei cibi o parti di esso che risulterebbero indigeribili, e la sintesi di alcune vitamine. Si tratta di uno degli organismi più complessi esistente sulla terra. La sua presenza è favorevole alla nostra salute, la nostra omeostasi dipende dai batteri che abbiamo, poiché è una cooperazione mutualistica di reciproco vantaggio. Accanto a questi parassiti buoni, chiamati probiotici, ce ne sono alcuni che sono invece dannosi che possono creare malattie anche gravi. Continua a leggere



Il pasto dello Yogin

Nessuno può aspettarsi  di serbare vitalità, di guarire da una malattia o di riuscire nella pratica dello yoga senza la conoscenza adeguata dei potenti effetti che la dieta ha sulla salute fisica, sulla chiarezza della mente e sul progresso spirituale. In verità gli Yogi danno grande importanza alla dieta come parte integrante della pratica di ogni disciplina spirituale. La dieta Yogica non si indirizza solo alla guarigione, ma anche alla prevenzione e al mantenimento della vitalità, quest’ultima di grande importanza nella pratica dello yoga. Gli antichi profeti descrissero il corpo umano e il corpo dell’universo come composti da prana, l’energia primaria, la fondamentale forza di vita che si manifesta sotto l’aspetto di terra, acqua, fuoco, aria ed etere. Ogni squilibrio di uno di questi elementi viene percepito come malattia, disagio o dolore nel nostro corpo. Questi elementi sono mantenuti in armonia da un corpo in salute che li consuma attraverso il respiro, il cibo, l’acqua, il sole, l’esercizio e il sonno. Gli Yogi hanno capito che  alimenti come i cerali, la frutta, le verdure, i semi, i legumi, le erbe e le radici sono veicoli essenziali ed equilibratori dell’energia prana del corpo. Ma vediamo come tratta questa materia complessa il nostro esperto Giuseppe Tedeschi, laureato in Scienze della Salute, e professionista di Igiene Naturale. Continua a leggere