Il fegato è un organo fondamentale per la salute di tutto l’organismo. Quest’organo infatti è preposto allo smaltimento delle scorie metaboliche e delle tossine che inquinano il corpo, assimila i principi nutritivi e agevola i diversi passaggi del processo digestivo.
E’ importante che il fegato lavori al meglio e quando è affaticato o stanco ne risentiamo subito.
Infatti nel momento in cui il fegato non funziona bene il lavoro intestinale diventa difficoltoso, la pelle è meno bella, ci ammaliamo perché il sistema immunitario non funziona bene, ci sentiamo stanchi, senza forze e soprattutto gonfi, a causa del ristagno di liquidi.
E’ semplice accorgersene: dopo una serata in cui abbiamo bevuto un po’ troppo o mangiato “cibi sbagliati”, e quindi il fegato è stato sovraccaricato di lavoro, ci sentiamo senza forze e intorpiditi.
Quindi è decisivo prendersi cura del nostro fegato con i rimedi naturali giusti, per garantire a tutto il corpo un migliore stato di salute e una sensazione di energia e di benessere generale maggiori, soprattutto dopo un periodo in cui ci siamo lasciati andare sul piano alimentare.
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Se prendiamo in considerazione l’evoluzione dell’umanità, in passato non si mangiava in continuazione perché il cibo non era sempre presente, e questi digiuni involontari aiutavano l’organismo rendendolo più resistente. Il nostro organismo nel corso della nostra evoluzione si è straordinariamente adattato a questa situazione durante milioni di anni.
Quando si parla di dipendenze, si dà per scontato che significhi un uso abituale di quantità consistenti, o un comportamento abituale che si mette in atto spesso e senza facilità a rinunciarvi.
Colpisce, secondo le stime, tra il 30 e il 40% dei giovani italiani di età compresa tra i 15 e i 20 anni. Ed è sbagliato credere che si tratti di un problema temporaneo, risolvibile lavando il viso con più cura o mangiando cibi più sani. L’acne è una vera e propria malattia della pelle e come tale va affrontata per evitare spiacevoli conseguenze. Il disturbo, inoltre, pur essendo il nemico numero uno della cute giovanile, non riguarda solo gli adolescenti ma può comparire anche da adulti, soprattutto tra le donne