Instagram, Facebook, Snapchat e Musical.ly, o Tumblr, Whatsapp e Ask, social diversi e dalle varie funzioni, ma che la maggior parte dei ragazzi possiede: chi tutti, chi alcuni.
“Gran parte di queste applicazioni consente di condividere foto e video, ma anche messaggi e musica. Molti ragazzi, durante il corso della giornata, sentono il forte bisogno di rendere partecipe il mondo del web di ciò che stanno facendo/vivendo, mediante la pubblicazione di post o “storie”. In effetti, alcuni hanno un attaccamento morboso nei confronti dei social, e lo trovo molto squallido”, si confida cosi Qlara, adolescente in crescita. Continua a leggere
Per alcuni non è facile spegnere il modem e gli smartphone. Ma provarci sarebbe una buona idea. Anche se può sembrare sorprendente, la nuova parola d’ordine di alcune aziende è disconnettetevi. Dopo le ore canoniche di lavoro, s’intende. Molti studi hanno rilevato che l’eccesso di connettività, cioè la tendenza ad essere costantemente reperibili o la possibilità di avere accesso non stop all’infinita e infida mole di informazioni che possiamo ricevere dagli strumenti di comunicazione più moderni, fa male alla salute e anche alla redditività.
Una anziana signora rifletteva ad alta voce e diceva: ‘con il passare degli anni sempre più spesso mi capita di parlare da sola. Tutti mi dicono che è normale e che non devo preoccuparmi. Ma il problema è che non riesco più a sentire quello che dico’.
Tutte le posizioni di inversione e di equilibrio dei diversi stili yoga esistenti hanno dei particolari benefici per il nostro corpo. In particolare gli asana in inversione permettono di invertire l’azione della gravità sul tuo corpo. Da sempre è chiamata dagli Yogi il “nemico silenzioso”. Stiamo seduti, in piedi, camminiamo con la testa sopra il cuore e le gambe e bacino sotto, mentre la forza di gravità terrestre, lentamente, ma inesorabilmente, pesa sul nostro corpo indebolendolo. Con questi asana arrestiamo il potere devastatore della gravità. La pratica delle inversioni, inoltre, influenza positivamente il sistema nervoso, cardiovascolare, linfatico, endocrino e respiratorio. Queste sequenze possono apparire terribilmente intimidatorie e di ardua esecuzione, ma in realtà sono divertenti e stimolanti. La gravità è anche protagonista degli asana di equilibrio. Insomma, prendiamo coscienza di noi stessi attraverso il confronto con questa forza fondamentale. Necessario non improvvisarsi: ci sono situazioni particolari, durante il ciclo in cui eseguire gli asana in inversione o altri asana non è appropriato. Tuttavia, una volta consolidata la pratica con la guida di un insegnante qualificato ne trarremo grande giovamento. Ma vediamo i benefici nel concreto.
I funghi, o micosi, si manifestano sotto forma di prurito, bruciore, arrossamenti, desquamazioni degli strati superficiali della cute.
È una domanda che nasce spontanea, grazie alle evidenti analogie tra le due discipline. É una domanda frequentissima a cui non è possibile rispondere con chiarezza o, per meglio dire, è una domanda che deve essere posta in altro modo. Stiamo parlando di metodologie eclettiche, ambedue dotate di validi e numerosi strumenti, che hanno in comune la capacità di soddisfare le esigenze di ogni persona; ed è proprio a partire dalla persona che è necessario porsi la questione, non solo dalle caratteristiche delle due discipline. È meglio chiedersi “Di cosa ho bisogno?” E di conseguenza “Quali sono i miei desideri, i miei obiettivi?”. Ne parliamo con il nostro esperto Gianmario Aquilino, massaggiatore e Personal Trainer presso lo studio Fisiomassage di Milano.