Tinte naturali

Capelli bianchi da coprire o semplicemente voglia di cambiamenti? Si può fare anche in modo del tutto naturale. Valide alternative alle tinte chimiche che vanno per la maggiore, sia nei saloni di bellezza che per l’applicazione casalinga, sono sostanzialmente due: i preparati in casa, sicuramente da preferire, poi i preparati naturali ma commerciali, valida opzione per chi non ha molto tempo a disposizione. L’applicazione di una colorazione naturale rappresenta un trattamento di bellezza vero e proprio, considerando che la presenza di determinati elementi regalano morbidezza e lucentezza al capello, ottima alternativa  a maschere ed  impacchi. Gli svantaggi? Essendo prive di concentrati quali ammoniaca e acqua ossigenata, i colori hanno un potere applicativo meno intenso e di durata inferiore rispetto alle tinte chimiche. Per questo bisognerebbe applicarle tono su tono per un risultato ben visibile. lnoltre, riprendendo i colori della natura, la gamma di scelta a disposizione viene ristretta notevolmente in quanto sono assenti le molecole chimiche in grado di modificare totalmente il colore dei capelli. A fronte di vantaggi così salutari, questi ultimi sembrerebbero piccoli inconvenienti di cui non preoccuparsi.

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Benessere intestinale e sistema immunitario, cosa c’è di nuovo?

di Giuseppe DiFede, Direttore Sanitario dell’Istituto di Medicina Biologica, Milano. Recenti scoperte, hanno messo in evidenza l’importanza dell’ambiente intestinale in relazione alla salute e all’attività del sistema immunitario. Si è evidenziato cone l’attività degli anticorpi è legata al tipo di batteri presenti nell’intestino tenue o piccolo intestino. Si è visto infatti che la presenza di una particolare famiglia di batteri del genere Prevotella, è correlata alla salute in generale dell’organismo, ma in particolar modo per il sistema immunitario, in quanto mantiene la tolleranza immunologica, ossia la stabilità e corretta funzione degli anticorpi nel mantenere lontano, ed eliminare se occorre, eventuali batteri… Continua a leggere


Omocisteina: un killer silenzioso

di Dr Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista IMBIO   Molto spesso trascurato o sottovalutato soprattutto dagli addetti ai lavori, l’aminoacido omocisteina è in realtà uno dei fattori principali da considerare in pazienti con problematiche cardiocircolatorie. L’eccesso di questa molecola (iperomocisteinemia) è in grado di aumentare il rischio di infarto,ictus ed ischemie indipendentemente dal consumo eccessivo di grassi, dal fumo di sigaretta o dall’ ipertensione arteriosa. Non solo la componente cardiologica, ma numerosi studi hanno evidenziato come questa molecola influenzi anche le funzioni del sistema nervoso e delle ossa, aumentando la produzione dei radicali liberi del conseguente stress. Nelle donne in gravidanza,… Continua a leggere


Scegliere, questo è il dilemma

Possiamo passare la vita a farci dire dal mondo cosa siamo. Sani di mente o pazzi. Eroi o vittime. A lasciare che la storia ci spieghi se siamo buoni o cattivi. A lasciare che sia il passato a decidere il nostro futuro. Oppure possiamo scegliere noi, e forse inventare qualcosa di meglio è proprio il nostro compito.

Chuck Palahniuk

Capita a tutti noi di dovere o volere fare delle scelte.
Scelte superficiali e scelte importanti.
Se non siamo noi a scegliere sarà qualcun altro che lo farà al nostro posto per cui vale la pena essere noi i protagonisti della nostra vita, stare in centratura.
Io sono a favore delle scelte basate sull’istinto, rettiliane, senza filtri. Scelte dettate dal cuore. Dall’anima, che sa.
Perché seguendo questo impulso siamo in sintonia con il nostro bisogno, con la quadratura del cerchio magico dell’esistenza.

Giulia, fondatrice dell’Associazione L’Ombra del Platano, commenta come segue. Continua a leggere



Cibi cotti (denaturati) e cibi crudi

Il cuocere i cibi è un’azione talmente comune, che quasi nessuno conosce le conseguenze che essi hanno sul nostro corpo. Dei cibi cotti o denaturati, non si digerisce che il 20% circa di essi, il restante 80% lo si espelle dalle feci, al contrario con cibi vivi e crudi si digerisce il 90% con feci poco abbondanti, modellate e inodori. L’uomo ha cotto il suo cibo per migliaia di anni, ma tuttavia egli è biologicamente e fisiologicamente programmato per mangiare senza l’uso del fuoco, come tutti gli altri esseri viventi. “Contrariamente alle regole della natura, questo comporta conseguenze negative, come problemi fisici e malattie. Il calore a livello chimico, modifica le strutture molecolari del cibo riducendone i nutrienti, rendendo la digestione difficile e come detto prima, il corpo tende ad eliminare la maggior parte del cibo sottoforma di materiale di rifiuto”, ci spiega  il nostro esperto Giuseppe Tedeschi, laureato in Scienze della Salute, e professionista di Igiene Naturale. Col passare del tempo e assumendo in modo costante alimenti denaturati si accumulano nel nostro corpo scorie e rifiuti in abbondanza, mandando sotto sforzo il nostro organismo che indebolendosi sempre più non riesce a compiere il proprio lavoro in modo perfetto e queste scorie accumulandosi provocano un’intossicazione che ha come conseguenze le varie malattie. In percentuale, un’alimentazione che non intossichi il nostro corpo, dovrebbe prevedere perlomeno il 70% di alimenti crudi, per sfruttare tutti i vantaggi dei cibi vivi e per mantenere le corrette funzioni dell’organismo. Continua a leggere



Mal di testa: 5 idee naturali per farlo passare in fretta

Il mal di testa è un disturbo molto fastidioso, che spesso impedisce di svolgere le regolari attività quotidiane, costringendoci a letto e al buio. Molte persone soffrono di mal di testa cronici, che possono essere causati da un’alimentazione scorretta, dallo stress o dall’eccessivo numero di ore trascorse davanti al computer in ufficio.

Il dolore può essere così intenso da diventare insopportabile e spesso si è costretti a far ricorso a farmaci che attenuano il disagio ma che non sono privi di effetti collaterali per l’organismo.

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