Il “coccodrillo” di Natale

Ogni anno dopo Natale, ci racconta il Dott. Carlo Bertoli, endocrinologo e specialista in Scienza dell’alimentazione presso il Centro Medico Visconti di Modrone, la coscienza di colui che è stato fino a poco prima uno spensierato commensale, comincia a rimordere con la puntuale ritualità che ricorda quello che, in termini giornalistici, si definisce “coccodrillo”.

Il “coccodrillo” è quell’articolo che ogni redazione tiene pronto nel caso dell’improvvisa dipartita di qualche personaggio importante,  scritto ovviamente in un momento in cui il protagonista è ancora assolutamente vivo e vegeto, adornandolo di elogi e buone parole che difficilmente si sarebbero rivolte al soggetto durante la vita. Ed è così che dopo Natale, tutti i buoni propositi, dimenticati nel periodo delle libagioni, riemergono pressanti e la parola dieta, apparentemente dimenticata, lampeggia come una scritta al neon.

L’errore più comune che si commette quando si parla di dieta, è di pensare che questa debba essere un periodo di restrizione e sofferenza comunque avulso da un contesto di normalità: questo è il peccato originale che determina la maggior parte dei fallimenti in particolare a lungo termine.
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Difesa personale: come migliorare la percezione di sé e delle proprie potenzialità

Le arti marziali vengono comunemente associate alle donne per motivi di difesa personale. In virtù di questa premessa, è necessario ribadire la differenza fra sport da combattimento ed arte marziale in senso tradizionale. Nel primo caso, si ha un potenziamento fisico del corpo, ma non si ha la possibilità di imparare tecniche di difesa efficaci; nel secondo caso, il lavoro è soprattutto tecnico. Una donna avrebbe grandi difficoltà a prevalere su un aggressore di sesso maschile qualora contasse di far leva unicamente sulla forza fisica. Ed, in tal senso, non sarebbe di giovamento ogni tentativo di potenziare quella stessa forza. Si rende necessario, allora, l’apprendimento di tecniche volte a sfruttare al meglio i punti deboli dell’avversario, piuttosto che i supposti punti di forza di cui si dispone. Continua a leggere



Il trattamento innovativo per viso e cuoio capelluto

BIORIVITALIZZAZIONE CON PRP (Platelet-Rich Plasma)

Studiando il processo di cicatrizzazione, grazie al quale le sostanze contenute nel nostro sangue vanno a stimolare i processi si riparazione dei traumi della cute, è nata l’idea della Biorivitalizzazione con PRP (Platelet-Rich Plasma) sia per il viso che per il cuoio capelluto (e quindi bulbo pilifero).

In natura, il PRP è una fonte di fattori di crescita che stimolano lo sviluppo dell’osso e dei tessuti molli (cute, sottocute, tessuti miofasciali) del nostro organismo, migliorando la risposta ai danni biologici e favorendo la guarigione delle ferite. Iniettato nella zona da trattare, il PRP accelera la proliferazione cellulare, favorendo i processi riparativi e la rivascolarizzazione di pelle e cuoio capelluto, oltre alla sintesi di collagene. Il tutto senza effetti collaterali, trattandosi di una sostanza biologica naturale, prelevata dal paziente”, afferma la Dottoressa Stefania Greco, esperta in Tricologia, Medicina Estetica, Omotossicologia e Medicine Integrate all’Ospedale San Raffaele di Milano. Continua a leggere



Vaccinazione anti-papillomavirus contro il carcinoma del collo dell’utero

Il carcinoma del collo dell’utero è  il secondo tumore maligno femminile più frequente in Europa , dopo il tumore alla mammella. Si registrano infatti ogni anno 33.000 nuovi casi, con 15.000 decessi. colpisce prevalentemente donne in età giovane, con un picco intorno a 55 anni di età. Ne parliamo insieme alla dottoressa Nicoletta Gavoni, ginecologa presso il Centro medico Visconti di Modrone di Milano.

La quasi totalità di questi tumori è causata da un agente trasmissibile per via sessuale, il paillomavisus umano (hpv).

Il meccanismo d’azione patogeno di questo virus risiede nell’alterare la regolazione del ciclo cellulare che è alla base della trasformazione maligna, infatti in oltre il 90% dei carcinomi cervicali vi è la presenza di infezione virale da hpv. Continua a leggere