L’autunno è la stagione più a rischio per gli aumenti di grassi e colesterolo nell’organismo. La colpa è della diminuzione della temperatura e delle ore di luce, che può spingere a scegliere alimenti più grassi e calorici, a ricercare consolazione nel cibo e, soprattutto, a ridurre l’esercizio fisico, che invece è fondamentale per mantenere attivo il metabolismo, consumare calorie e assicurare il benessere di vasi sanguigni, cuore e cervello. È bene quindi non farsi cogliere impreparati dall’arrivo della brutta stagione, continuando a scegliere con cura gli alimenti più salutari, a praticare un’attività fisica moderata ma costante e, se necessario, impostando un programma alimentare per il giusto peso. Nella nostra dieta quotidiana non dovranno mancare soia, mandorle, avena e orzo: tutti cibi che, secondo uno studio dell’Università di Toronto possono ridurre il colesterolo “cattivo” e favorire il controllo del peso corporeo. Sono importanti anche altri alimenti tipici del periodo autunnale, scopri insieme a noi quali sono e come utilizzarli…
Navigazione articolo
Sovrappeso in autunno. Con gli alimenti buoni di stagione perdi peso
Contrastare i chili in più richiede un certo impegno, anche a tavola, ma ciò non significa che il cibo deve essere insapore o che si debba mangiare tutto scondito. Una sana alimentazione che contribuisca al raggiungimento del peso forma prevede infatti una dieta varia ed equilibrata, educa a evitare gli eccessi di grassi alimentari, fornisce una maggiore quantità di fibre e di carboidrati complessi riducendo il consumo di zuccheri semplici (dolci, zucchero, farine bianche), senza però sacrificare il piacere del palato. Scopri con noi come fare…. Continua a leggere
Con i cibi immunoprotettivi eviti i disturbi autunnali più comuni
Oggi è risaputo che alcuni alimenti mangiati regolarmente indeboliscono l’organismo e lo predispongono all’attacco delle malattie. Tra questi i più dannosi per la salute sono i cibi ricchi di grassi saturi (quelli di origine animale), gli alimenti con additivi, le fritture (quelle fatte con oli scadenti o riutilizzati) e i dolci industriali. Al contrario, esistono degli alimenti protettivi… La soia innanzitutto, la cui ricchezza in fitoestrogeni difende dai tumori al seno, all’utero e alla prostata. Poi l’aglio e la cipolla: contengono zolfo, che inibisce la crescita batterica, e mantengono pulito l’intestino, rafforzando il sistema immunitario. Altri, come i cavoli, le verdure amare, le spezie e le erbe aromatiche depurano l’organismo e gli forniscono le sostanze immunostimolanti più importanti per proteggere l’organismo da malattie d’ogni genere, anche da quelle stagionali come il raffreddore e l’influenza (sia quella che affligge le vie respiratorie sia quella intestinale). Seguici e scopri tutti i cibi che non devono mancare dalla tua tavola… Continua a leggere
Le strategie per bruciare di più e ritrovare il peso forma
Il metabolismo è l’insieme dei processi chimico-fisici che trasformano il cibo in energia necessaria per vivere. Esso è l’artefice del peso corporeo: se accelera si dimagrisce, se rallenta si ingrassa. Inoltre, risente molto della tipologia degli alimenti ingeriti, della frequenza con cui si mangia e della quantità di cibo assunto. Capita, per esempio che, pur mangiando poco, non si dimagrisca. Quando il corpo riceve poco cibo, infatti, rallenta il metabolismo, arrivando a bruciare fino al 20% in meno! Tale effetto è una difesa: l’organismo si protegge da questa carenza di cibo consumando di meno. Ecco perché dopo le diete dimagranti è più facile ingrassare… Dunque cosa fare? Continua a leggere
Test. Sai perché bisogna ridurre la “pancetta”? Scoprilo con noi e dimagrire sarà più facile!
Quante calorie ci sono in un piatto di pasta? Cosa si intende per “effetto yo-yo”? Quanti carboidrati bisognerebbe consumare ogni giorno? Quali rischi comporta un eccesso di grasso addominale? Metti alla prova la tua abilità in materia di nutrizione rispondendo alle domande del nostro test qui a lato. Scoprirai se sei abbastanza esperta da poter perdere 3-4 chili di peso corporeo con un corretto fai da te. Seguici… Continua a leggere
Nero, ristretto o macchiato, il caffè ti aiuta a dimagrire
Il caffè contiene una sostanza stimolante, la caffeina, con numerosi effetti sull’organismo. Alcuni di questi sono molto conosciuti, come un leggero aumento della pressione arteriosa, l’eccitabilità, l’insonnia, la tachicardia, una maggiore secrezione gastrica (il caffè è quindi da evitare in caso di ulcera o gastrite), l’aumento della diuresi e del metabolismo basale. Secondo alcune ricerche scientifiche, infatti, 500 mg di caffeina possono incrementare il metabolismo basale del 10 e talora del 25%, con un picco massimo fra la prima e la terza ora dall’assunzione. In pratica, una persona con metabolismo basale di 1900 kcal può risparmiare da 190 a 475 kcal al giorno. Occorre però ricordare che l’espresso del bar apporta solo 60 mg di caffeina (a causa della scarsa esposizione della polvere del caffè all’acqua). Vuoi saperne di più? Seguci… Continua a leggere





