L’antibiotico anche nella crema: come evitare l’abuso silenzioso che ci danneggia

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C’è un gesto che facciamo senza pensarci. Un piccolo taglio, una zona arrossata, un brufolo che ci infastidisce, e subito andiamo a cercare una pomata. Magari quella che abbiamo già in casa, che usiamo “da sempre”, quella che “funziona in fretta”. E spesso dentro c’è un antibiotico. Non è un gesto strano. Al contrario: è diventato quasi automatico. Apriamo il cassetto, spalmiamo la crema, magari senza nemmeno leggere cosa contiene. In fondo, è solo una pomata. Non la prendiamo per bocca, non ci sembra un vero farmaco. Eppure, lo è. E usarlo in modo scorretto, soprattutto se si tratta di un antibiotico, può diventare un errore pericoloso. L’abuso di antibiotici, anche quelli ad uso topico, sta contribuendo a uno dei problemi più seri della medicina moderna: la resistenza antimicrobica. Una minaccia invisibile, silenziosa, ma concreta. Che cresce ogni volta che usiamo un farmaco senza reale necessità, anche se solo sulla pelle. Parlare di questo tema significa fare un passo in più verso un’idea di benessere consapevole. Perché prendersi cura della propria pelle non vuol dire solo trattare un sintomo: vuol dire sapere quando intervenire, con cosa, e perché.

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