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Senza dubbio, la vitamina C è considerata un elemento chiave durante la stagione invernale, poiché rafforza attivamente il nostro sistema immunitario e ci protegge da varie malattie e infezioni. Tuttavia, i suoi benefici vanno ben oltre la semplice protezione della nostra salute. Conosciuta come acido ascorbico nel mondo dei cosmetici, la vitamina C possiede un potenziale immenso e merita di essere conosciuta al meglio per le sue straordinarie proprietà nei prodotti di bellezza e cura della pelle.
La lista dei desideri per il mese di dicembre dovrebbe essere ricca e variegata per affrontare al meglio l’intenso periodo natalizio. Avremmo bisogno della resistenza per destreggiarci tra lavoro, obblighi familiari e preparativi festivi, nonché di un forte sistema immunitario per scongiurare le malattie stagionali. Sarebbe utile anche avere un rimedio naturale per combattere gli eccessi nel cibo e nelle bevande, frequenti in questo periodo dell’anno. Il Chaga, un fungo medicinale meno conosciuto, spesso definito il “diamante della foresta” o il “re delle piante”, potrebbe potenzialmente soddisfare tutte queste esigenze. Sebbene non sia popolare come altri funghi, come il reishi, il chaga offre una moltitudine di benefici per la salute e per questo viene addirittura chiamato il “fungo dell’immortalità”.
Il crollo delle temperature colpisce gli individui in modo diverso, poiché la percezione del freddo o del caldo varia da persona a persona. Alcuni amano tenere le finestre aperte anche in inverno, mentre altri si coprono subito al minimo segnale di brezza. Allo stesso modo, c’è chi preferisce vestirsi leggero e chi opta per capi pesanti, come dolcevita o maglioni di lana. Le sensazioni di caldo e freddo sono strettamente legate alla nostra percezione soggettiva della temperatura esterna rispetto alla temperatura corporea. Ma da cosa dipendono queste differenze? Oltre alle preferenze personali, ci sono fattori genetici, ormonali e di circolazione sanguigna che possono influenzare come ognuno di noi reagisce ai cambiamenti climatici.
Il Feng Shui, antica pratica orientale volta a favorire l’equilibrio tra l’energia dell’ambiente e il benessere personale, trova una delle sue applicazioni più interessanti nella camera da letto. Questo spazio, dedicato al riposo e alla rigenerazione, deve essere organizzato con cura per promuovere tranquillità e armonia. Nella frenesia della vita quotidiana, infatti, lo stress tende a infiltrarsi anche in quest’area sacra della casa, compromettendo la qualità del nostro sonno e, di conseguenza, il nostro benessere fisico e mentale. In questo articolo esploreremo come applicare i principi del Feng Shui alla camera da letto, con suggerimenti pratici per trasformarla in un’oasi di pace.
Quando immaginiamo una tisana, il pensiero corre subito a una tazza fumante che avvolge il corpo e la mente in un abbraccio caldo e confortante. Ma oltre alla sensazione di relax, queste bevande custodiscono proprietà che vanno ben oltre il semplice piacere di sorseggiare. Le tisane, infatti, sono veri e propri rimedi naturali, capaci di supportare il nostro organismo nel combattere piccoli disturbi quotidiani e migliorare il benessere generale. Preparare un infuso è un gesto antico e semplice, ma dietro ogni tazza si nasconde un mondo di fitoterapia e tradizioni che si tramandano da secoli. Erbe, cortecce, radici e semi – gli ingredienti principali delle tisane – sono carichi di principi attivi come oli essenziali, tannini, alcaloidi e polifenoli, che svolgono funzioni curative per il corpo. La ricerca scientifica moderna ha ampiamente dimostrato l’efficacia di molti di questi elementi naturali, integrando la saggezza popolare con prove tangibili.
Con l’arrivo della stagione invernale, la nostra pelle affronta una serie di sfide che ne compromettono l’equilibrio e la salute. Le temperature più fredde, il vento e l’aria secca degli ambienti riscaldati influiscono negativamente sui normali processi di idratazione, causando secchezza, disidratazione e irritazione. Uno dei principali effetti del freddo è la riduzione della produzione di sebo, fondamentale per mantenere la pelle morbida e protetta. Questo calo compromette la presenza di importanti sostanze idratanti come aminoacidi, acido lattico, acido ialuronico, zuccheri, urea e sali minerali, rendendo la pelle vulnerabile e più esposta ai danni ambientali. Ma non è solo la superficie della pelle a risentire dell’inverno. Anche i fibroblasti e i granulociti, cellule che si trovano negli strati più profondi del derma e che sono responsabili della produzione di collagene e di altre proteine strutturali, subiscono un rallentamento nel loro funzionamento. La pelle matura, in particolare, già indebolita dai segni dell’invecchiamento e dall’esposizione al sole, necessita di un aiuto extra per mantenersi sana e protetta. Ecco che entra in gioco il siero viso, un prodotto essenziale per la skincare invernale, capace di penetrare a fondo e risolvere i problemi della pelle in modo mirato. Grazie alla sua formulazione altamente concentrata e alle sue molecole di dimensioni ridotte, il siero è in grado di raggiungere gli strati più profondi dell’epidermide, offrendo idratazione e protezione dove serve davvero.