Contro la depressione, rimettiti in viaggio

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La depressione è una condizione che, in un modo o nell’altro, ha toccato molti di noi, che sia in prima persona o attraverso le esperienze di chi ci circonda. È uno stato mentale e fisico che crea una barriera quasi insormontabile, impedendo il recupero e il ritorno al benessere. Quando si è depressi, ciò che manca è una prospettiva futura: anche la pianificazione del giorno successivo diventa un’impresa difficile. Questo impedimento non riguarda grandi obiettivi a lungo termine, ma piuttosto la capacità di creare e coltivare progetti per il breve termine, siano essi il piano per il pomeriggio, la sera o la settimana a venire. Tale visione di progresso e sviluppo è essenziale per il nostro equilibrio psicologico e per il nostro benessere. Sebbene sia importante vivere il momento presente, la nostra mente ha bisogno di ancorarsi anche al futuro per sentirsi viva e dinamica. L’incapacità di proiettarsi in avanti, anche solo di qualche giorno, porta a una sensazione di stagnazione, come se la vita fosse priva di direzione e significato. La depressione non è solo una perdita di energia e di motivazione; è una perdita di scopo. Spesso, questo stato mentale ci intrappola in un ciclo di pensieri sul passato, che porta a rimuginare su eventi già accaduti, lasciando il presente vuoto e il futuro inaccessibile. Tuttavia, è proprio questo “movimento” verso il futuro, anche con piccoli passi, che può aiutare a rompere questo ciclo vizioso.

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In vacanza da sola

All’inizio può anche essere una scelta data dalle necessità contingenti, poi diventa una cosa alla quale non si rinuncia.

Secondo i più recenti dati Istat sono 11,4 milioni le italiane che viaggiano da sole. Il fenomeno è in aumento in tutto il mondo: in America esiste un settore specifico per il “Solo holiday”, lunghe vacanze, gite di un giorno o weekend. Con l’emergenza coronavirus, la richiesta è cresciuta, perché diventa una scelta all’insegna della sicurezza: si viaggia in autonomia, senza dividere la camera con nessuno. E poi il tempo lo decidi tu, gli spostamenti anche, i malumori sono tutti tuoi, spesso le felicità improvvise ti risarciscono il doppio, c’è grande margine per improvvisare e se sei un po’ allenato a quella leggerezza può essere più che divertente. Continua a leggere