Ultimi ritocchi in Spa

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La stagione estiva 2016 è in dirittura d’arrivo, ma è bene non farsi trovare impreparati ad affrontare l’esposizione al sole. Dopo mesi chiusi nei cappotti e nei maglioni, bisogna scoprirsi con cautela, riservando una particolare attenzione alla nostra pelle, per evitare scottature, invecchiamento precoce della pelle, il rischio di macchie causate dal sole. La prevenzione ed il controllo della pelle e dei nei sono i metodi per scongiurare la rovina dello strato più superficiale del nostro corpo, che va protetto per proteggerci al meglio.

Con l’arrivo dell’estate dunque è importante preparare la pelle, che è la prima barriera del nostro corpo verso l’esterno. Non importa la tipologia di pelle, la cosa importante è fare in modo che sia pronta e adeguatamente nutrita per l’estate. Come?
Abbiamo chiesto agli esperti di Monticello SPA&FIT  come affrontarla con sorriso. Innanzitutto è bene effettuare uno scrub su tutto il corpo per eliminare le cellule morte e farsi che la pelle da un lato sia pronta ad assorbire in modo uniforme i raggi del sole ed eventuali specifici prodotti utilizzati, ad esempio per massaggi drenanti o anti cellulite, e dall’altro che venga stimolata la fisiologica rigenerazione dell’epidermide stessa.

Photos by: www.gabrielezanon.com

“Nonostante si possa credere che lo scrub sia un’invenzione della cosmesi moderna, esso ha radici molto antiche: è infatti praticato da secoli negli hammam dei paesi Islamici da massaggiatori esperti con il guanto di crine o il sale unito a olio di sesamo, oliva o altri semi”, ci spiega Daniela Bonzini,  SPA Manager di Monticello SPA&FIT

Bere molta acqua è il primo consiglio ma non dimentichiamo di  mangiare frutta e verdura fresca che, oltre ad apportare liquidi, consente il reintegro delle vitamine e dei sali minerali persi con la sudorazione. Nello specifico la vitamina A  favorisce  l’abbronzatura: carote, pomodori, albicocche, peperoni, nespole, fragole, pesche melone sono gli alimenti da prediligere in quanto stimolano la produzione di melanina.

Poiché l’estate è anche sinonimo di bikini e mare, è ugualmente importante liberarsi dell’accumulo di liquidi e grasso. Molte donne soffrono di ritenzione idrica e/o cellulite con una conseguente sensazione di pesantezza, gonfiore e dolore, soprattutto localizzati a livello degli arti inferiori.

Come alleviare questo problema?

Innanzitutto “siamo quello che mangiamo”, quindi bere acqua e tisane depurative e drenanti (meglio senza aggiungere zucchero), mangiare frutta e verdura, fare passeggiate con andamento moderato, andare in bicicletta e nuotare; da evitare sedentarietà, indumenti troppo stretti, tacchi alti tenuti per ore, cibi ricchi in sale (salumi e formaggi), fritti, alcoolici, fumo, zuccheri semplici, cibi troppo raffinati (mangiare integrale riduce l’assorbimento dei grassi e migliora la motilità dell’intestino combattendo la stipsi).

È  importante distinguere la ritenzione idrica dalla cellulite: la ritenzione idrica è la tendenza ad accumulare liquidi in eccesso tra le cellule a causa di un malfunzionamento del sistema venoso e linfatico; la cellulite è invece un’alterazione dei tessuti sottocutanei che porta all’accumulo di liquidi e tossine metaboliche tra una cellula e l’altra e che, nella maggior parte dei casi, diventa visibile anche in superficie nelle temute spoglie della cosiddetta ‘buccia d’arancia’.

Esistono tre differenti tipologie di cellulite a seconda del loro stadio di avanzamento:

– stadio 1: provoca edema, cioè un accumulo di liquidi, presente all’interno del tessuto adiposo soprattutto in corrispondenza di caviglie, polpacci, cosce e braccia.

– stadio 2: si ha un aumento del tessuto connettivo ed un indurimento dell’adipe con conseguente formazione di tanti piccoli noduli (la cosiddetta pelle a buccia d’arancia).

– stadio 3: si verifica un indurimento e raffreddamento del tessuto, con noduli di grandi dimensioni spesso cause di forte dolore.

Le cause sono da ricercarsi in una scorretta e ridotta microcircolazione sanguigna e linfatica, sovrappeso e grasso in eccesso, fattori genetici oppure ormonali, stress, cattivo funzionamento dell’apparato digerente e scorretta alimentazione.

Purtroppo spesso la ritenzione idrica e la cellulite sono appaiate.

Un importante aiuto ci viene dai massaggi eseguiti da professionisti che posso avere valenza drenante o anticellulite.

Per drenante si intende un tipo di massaggio che va ad agire e a stimolare il sistema linfatico, aiutando e favorendo l’eliminazione di scorie e tossine, con effetto sgonfiante. È la scelta migliore per chi ha problemi di micro-circolo e fragilità capillare, gambe gonfie comprese.

Per massaggio anticellulite si intende un massaggio più profondo.  La manovra principale è quella dell’impastamento a due mani, questa viene abbinata a trazioni, pressioni etc.

Per quest1o massaggio di solito si usa un’apposita crema e prodotti specifici oppure talvolta può essere utile applicare degli oli essenziali, o magari fiale concentrate che penetreranno con maggiore facilità; i benefici sono molteplici: riscaldamento della muscolatura, stimolazione della circolazione sanguigna, mobilizzazione dei depositi adiposi sottocutanei, eliminazione delle scorie.

Per avere risultati costanti e duraturi sarebbe bene seguire questi preziosi consigli durante tutto l’anno. Questo permetterà di sentirsi meravigliosamente bene ed arrivare all’estate in perfetta forma.

trevaini50 Silvia Trevaini

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