Estate, stagione prediletta!

E’ tornata l’estate e, dopo pioggia e umidità, in giro si sente già molta voglia di sole e di mare.

I dermatologi tutti gli anni in questa stagione si trovano a consigliare i pazienti che vogliono sapere come e quando e quanto proteggersi dal sole. Infatti, accanto a moltissimi effetti benefici del sole tra cui la produzione di vitamina D a livello cutaneo, il miglioramento dell’umore con produzione di endorfine e serotonina e un’attività sebo-regolatrice con influssi benefici su psoriasi e dermatite seborroica, vi sono purtroppo gli effetti dei raggi UV – UVA in particolare. Ne parliamo con la Dott.sa Sabine Pabisch, specialista in Dermatologia e Venereologia del Centro Medico Visconti di Modrone.

Questi possono risultare particolarmente dannosi all’occhio (favoriscono l’insorgenza della cataratta e la degenerazione maculare) e alla cute (foto-invecchiamento e neoplasie maligne ).

I protettivi solari, classificati in due grandi famiglie, i cosiddetti assorbenti (filtri chimici) e i riflettenti (filtri fisici) nelle formulazioni più avanzate sono spesso associati in modo da dare una foto protezione più stabile nel tempo.

Vanno sempre applicati 20-30 minuti prima dell’esposizione solare e rinnovati ogni 2-3 ore. Continua a leggere

Cani, proteggiamoli dai parassiti “naturalmente”

La scelta degli antiparassitari è una questione annosa per qualsiasi proprietario di cani. Regolarmente, infatti, certi prodotti passano agli onori delle cronache per le promesse di straordinaria efficacia. Da qualche anno invece il mercato delle proposte naturali ha incrementato l’offerta.
Ma vediamo insieme quale possa essere la migliore protezione per il nostro cane. Continua a leggere

Crudisti al 100%

Diverse persone dichiarano di essere crudiste al 100% da diversi anni, anche se, dopo ulteriori indagini, molte di esse ammettono di aver sgarrato qualche volta con dei cibi cotti. Altre sono crudiste al 100% da sempre. La maggior parte di esse, comunque, sono crudiste al 100%  per la maggior parte del tempo, con degli sgarri poche volte al mese, ma poiché è lo stile di vita nel suo complesso che è importante, riescono ad ottenere lo stesso dei grandi benefici. Continua a leggere

I rimedi naturali per depurare il fegato

Il fegato è un organo fondamentale per la salute di tutto l’organismo. Quest’organo infatti è preposto allo smaltimento delle scorie metaboliche e delle tossine che inquinano il corpo, assimila i principi nutritivi e agevola i diversi passaggi del processo digestivo.

E’ importante che il fegato lavori al meglio e quando è affaticato o stanco ne risentiamo subito.

Infatti nel momento in cui il fegato non funziona bene il lavoro intestinale diventa difficoltoso, la pelle è meno bella, ci ammaliamo perché il sistema immunitario non funziona bene, ci sentiamo stanchi, senza forze e soprattutto gonfi, a causa del ristagno di liquidi.

E’ semplice accorgersene: dopo una serata in cui abbiamo bevuto un po’ troppo o mangiato “cibi sbagliati”, e quindi il fegato è stato sovraccaricato di lavoro, ci sentiamo senza forze e intorpiditi.

Quindi è decisivo prendersi cura del nostro fegato con i rimedi naturali giusti, per garantire a tutto il corpo un migliore stato di salute e una sensazione di energia e di benessere generale maggiori, soprattutto dopo un periodo in cui ci siamo lasciati andare sul piano alimentare.

Scopri tutti i rimedi che proponiamo!

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Sigarette: quando è dipendenza?

Quando si parla di dipendenze, si dà per scontato che significhi un uso abituale di quantità consistenti, o un comportamento abituale che si mette in atto spesso e senza facilità a rinunciarvi.
Le cose non stanno così. La difficoltà a rinunciare a qualcosa non c’entra niente, così come c’entra fino a un certo punto la “quantità” e l’abitudine, ci spiega il Dott. Matteo Pacini, specialista psichiatra del Centro Medico Visconti di Modrone.
Altri pensano che, siccome qualcosa è tossico, chi ne fa uso abituale sia evidentemente uno che è dipendente, altrimenti il senno gli direbbe di smettere, e ci riuscirebbe con una certa dose di sforzo magari. Neanche questo è vero, perché si dovrebbe pensare che i comportamenti utili o piacevoli non siano spesso anche dotati di una certa tossicità, e che le persone scelgono prima secondo il piacere e la necessità di stimolare certe funzioni, e solo poi secondo il rischio, a meno che questo non sia davvero imminente o spaventoso. Continua a leggere