L’arte di respirare

Istockphoto

Per la nostra salute è meglio respirare con il naso e non con la bocca. In teoria è così che dovremmo respirare, ma non tutti lo fanno. Abitudini sbagliate, difficoltà a livello del setto nasale, sovrappeso: sono molte le ragioni che possono portare a inalare aria con la bocca. Ma per il nostro corpo non è lo stesso. A metterne in evidenzia le enormi differenze è stato un giornalista scientifico, James Nestor che, nel suo saggio “L’arte di respirare”, si è sottoposto a un esperimento estremo: mettendosi sotto strettissimo controllo medico, si è costretto a respirare solo con la bocca per una decina di giorni. Gli effetti sono stati incredibili: confusione mentale, annebbiamento, difficoltà di concentrazione e una capacità di ragionamento che lo stesso Nestor non esita a definire “ai minimi storici”. Oltre a ciò, ansia, tachicardia, pressione tendente verso l’alto e persino esami del sangue sballati. Al termine del proprio esperimento, Nestor fa anche la controprova. Ovvero respira solo con il naso, anche durante l’attività fisica. I risultati sono di segno contrario, ma altrettanto incredibili: nel giro di poco tempo ritrova energia mentale e fisica. Continua a leggere