Ipnosi per dimagrire: suggestione, neuroscienza o bufala ben confezionata?

Istockphoto

Dimagrire. Una parola che per molti ha il sapore di inizio e fallimento, entusiasmo e frustrazione. Gennaio passa tra buoni propositi e iscrizioni in palestra, ma febbraio è già il mese in cui le prime crepe si fanno sentire: la motivazione cala, la bilancia non collabora, la forza di volontà sembra un muscolo troppo debole per sostenere tutto quel peso (fisico, ma anche emotivo). E allora ricomincia la ricerca: nuove diete, detox miracolosi, integratori “brucia grassi”, fino a soluzioni più insolite, come… l’ipnosi. Già, perché oggi se ne parla sempre di più. Sui social, nei gruppi benessere, perfino in alcuni studi di psicologi e medici: l’ipnosi clinica viene proposta come uno strumento per aiutare a perdere peso lavorando direttamente sulla mente. Ma cosa c’è di vero? È solo una trovata suggestiva e costosa o dietro c’è una reale base scientifica? E, soprattutto, è adatta a tutti? Questa non è una guida magica per perdere 10 kg in un mese. È un viaggio tra psicologia, neuroscienza e consapevolezza, per capire come l’ipnosi può, in certi casi, diventare un alleato efficace nel percorso di dimagrimento, soprattutto quando il vero “nemico” non è nel piatto, ma nella mente.

Continua a leggere