Il saluto al sole, tradizione e modernità nel solco dello Yoga


Cos’è davvero il Surya Namaskar, altrimenti detto il saluto al sole? Perché tra le innumerevoli pratiche Yoga è la più conosciuta ma nello stesso tempo è vista con una certa diffidenza o addirittura osteggiata, specialmente da chi si professa erede della tradizione classica? Per capire meglio è necessario fare chiarezza senza pregiudizi, studiando a ritroso il percorso storico/culturale che ha portato il saluto al sole ad evolversi fino ad esprimere la forma e le modalità di esecuzione che conosciamo oggi. Ne parliamo con Gianmario Aquilino, insegnante yoga e massaggiatore presso l’Ecoresort Le Dune, a Piscinas, all’interno del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna… Continua a leggere

Fare la prima colazione fa ingrassare? Sì, anzi no

La prima colazione è il pasto più importante della giornata, perché da quello che mangiamo appena svegli, dipende quasi tutto il nostro fabbisogno giornaliero di sostanze nutritive e di energie per affrontare la nuova giornata. Non bisogna sottovalutare la colazione perché è un momento importante che ci aiuta a dare al nostro corpo ciò di cui ha bisogno per stare bene e in forma per tutto il giorno. Eppure molto spesso la colazione si riduce ad una velocissima tazzina di caffè al bar ma questo comportamento è assolutamente sbagliato. Se a colazione non assumiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per mantenere in salute il nostro organismo, proteine, zuccheri, vitamine, ecc…, rischiamo di arrivare all’ora di pranzo stanchi ed affamati e di mangiare alimenti troppo calorici e ricchi di grassi per compensare. Gli alimenti calorici e ricchi di grassi saziano per poco tempo e ci fanno sentire gonfi e troppo pieni, senza contare che si arriva all’ora di cena vuoti e senza più un briciolo di energia. Anche quando si segue una dieta la prima colazione non va mai saltata. Continua a leggere

Pratiche di meditazione tra Oriente e Occidente

Nel continuo proliferare di libri, articoli e corsi incentrati sulla meditazione si è perso un po’ il senso stesso della meditazione intesa per quello che è: una pratica del tutto esperienziale. Si tende ad andare nella direzione opposta, parlandone a profusione, descrivendola, aggiungendo elementi, applicando concetti e quant’altro. C’è una propensione ad intellettualizzare eccessivamente la pratica meditativa, quindi ad “appesantirla” quando sarebbe opportuno focalizzarsi sul togliere, alleggerendo il più possibile. Continua a leggere

Piede e caviglia: recupero post operatorio e rieducazione

Il Dottor Alessandro Farnetti, specialista in ortopedia e chirurgia del piede e della caviglia del Centro Medico Visconti di Modrone, ci dà indicazioni utili da seguire in caso di intervento.

Quando si decide di affrontare un intervento chirurgico per un problema al piede o alla caviglia bisogna prepararsi ad affrontare 3 fasi diverse del percorso di guarigione:

  • il ricovero con l’intervento;
  • la convalescenza;
  • Il recupero funzionale e la rieducazione;

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La creatività come cura

La creatività è quell’energia che alcuni sentono la mattina quando aprono gli occhi e sono ispirati da una nuova idea da realizzare. Quella scintilla che illumina gli occhi di chi all’improvviso vede una nuova opportunità davanti a sé.

La creatività è cura quando viene applicata nei reparti degli ospedali e portata ai pazienti di ogni età, nella terapia psicologica e psichiatrica, di adulti e bambini, ma non solo. È un potente antistress quando viene usata come evasione, ci dona libertà: fa sentire appagato il creativo. Ma se la creatività viene piegata, incanalata in rigidi schemi, ricondotta a mero numero, le sue ali perdono le piume e, da lucida pietra preziosa, torna a essere rude sasso, senza colori, senza vibrazioni, senza energia da trasmettere. Se la dote tipica dell’artista che è in noi viene tarpata, può essere essa stessa fonte di stress e di calo dell’efficienza, nel lavoro come nelle relazioni interpersonali. La creatività cura l’anima. Lo diceva anche Sigmund Freud, padre della psicanalisi, secondo cui la produzione artistica salvaguarda da ogni tipo di nevrosi. L’artista, infatti,  secondo Freud, crea per tirare fuori   pulsioni inconsce che altrimenti rimarrebbero represse generando frustrazioni. Con la creatività, l’artista porta a livelli accettabili le proprie emozioni. La creatività è terapeutica per la collettività, non solo per il singolo. Una fantasia di pochi che si concretizza diventa prima gioco e poi soluzione per molti. Una “applicazione” che, lanciata come prova programma di un programma in beta, può sprigionare rilassanti endorfine e nuove energie vitali nell’intera comunità che la testerà. Continua a leggere

Quando l’igiene orale previene l’infarto

Denti e salute sono diventati un connubio sempre più rilevante negli ultimi anni. Curando i denti non abbiamo solo una bocca con cui mangiare e ridere. La malattia cardiovascolare (Mcv) è una delle principali cause di mortalità nel mondo e la principale causa di morte in Europa e negli Stati Uniti. Un elevato numero di situazioni infiammatorie  derivate da infezioni comuni, tra cui la paradentite, sono state considerate probabili promotori di atereogenesi. Nel 2013 l’American Academy of  Periodontology insieme alla European Federation of Periodontology hanno promosso una Consensus Conference, una conferenza che ha preso in esame tutta letterata esistente sull’argomento sino a quella data. Continua a leggere